Strategie per giocare in Borsa: cosa sono e come funzionano – Bloguerrilla

Strategie per giocare in Borsa: cosa sono e come funzionano – Bloguerrilla

Il mondo degli investimenti è molto più grande di quanto si possa immaginare e, seguendo le giuste strategie per giocare in Borsa, offre infinite possibilità di guadagno.
Tuttavia non è affatto facile muoversi in questo mondo, se si ha intenzione di fare soldi investendo in borsa infatti, è necessaria una conoscenza base medio-alta di questo ampio settore.

In questo articolo cercheremo, grazie ad alcuni consigli del sito www.investireinborsa.org/strategie-di-borsa di spiegare in maniera semplice e coincisa qualcosa in più sulla borsa valori e sulle strategie da adottare.

Quando si parla di giocare in borsa ci si riferisce ad uno o più investimenti in denaro e, trattandosi di soldi, è fortemente consigliato avere delle strategie ben pianificate prima di iniziare.
L’universo delle azioni è composto da moltissimi settori e si è appurato che alcuni, più di altri, sono favorevoli all’applicazione di determinate strategie; queste, vengono in primis ideate da grandi economisti per poi essere sfruttate dagli investitori, al fine di fare affari proficui.

Cosa sono le strategie di borsa?

Di base, queste strategie per giocare in Borsa, sono tattiche studiate nei minimi dettagli che permettono agli investitori di puntare, ed eventualmente raggiungere, il massimo guadagno ottimale possibile con una determinata quota investita.

Descritte in tale modo, le strategie potrebbero sembrare semplici da applicare, ma non è così: intuire la migliore per il tipo di settore nel quale abbiamo scelto di investire e saperla applicare al meglio, sfruttando il suo massimo potenziale, non è un affatto un gioco da ragazzi, ma bensì da investitori esperti!

Scopriamo qualcosa in più sulla Borsa e sul funzionamento delle strategie:

Quando si parla di borsa, ci si riferisce ad un mercato virtuale all’interno del quale si effettua una continua compra-vendita di azioni.
Questa piazza astratta viene sezionata in base alla tipologia di contratti negoziati; vediamoli di seguito:

ETF plus: mercato telematico tramite il quale c’è l’opportunità di negoziare quote, o azioni, di OICR (SGR e Sicav);
IDEM: mercato inerente a strumenti derivati come ad esempio:
– future;
– contratti di opzione su valute;
– tassi di interesse;
– strumenti finanziari.
MOT: mercato obbligazionario telematico tramite il quale potrai comprare/vendere:
– obbligazioni;
– titoli di Stato;
– eurobbligazioni;
– ABS (titoli che derivano dalla cartolarizzazione dei crediti);
TAH: mercato telematico con possibilità di negoziare anche dopo che la borsa si è chiusa.
Attenzione = Questo sistema vale solo per:
– MTA: mercato telematico azionario;
– SEDEX: segmento nel quale sono negoziati covered warrant e certificates;

Il funzionamento delle strategie del mercato azionario viene determinato dal tipo di settore nel quale abbiamo deciso di investire i nostri soldi, dunque, è consigliato scegliere in maniera accurata la categoria sulla quale puntare, onde evitare di incorrere in pessimi investimenti.

Quindi in conclusione possiamo affermare che il mondo della borsa valori è tanto ampio quanto complesso, ma con le corrette strategie anche molto proficuo.
Se hai il naso per gli affari, ti intendi di finanza, compravendita di azioni e investimenti in generale, allora giocare in borsa è proprio quello che fa al caso tuo.

Fonte: Strategie per giocare in Borsa: cosa sono e come funzionano – Bloguerrilla

No Tav sul piede di guerra arrivano lo scontro con la polizia

No Tav sul piede di guerra arrivano lo scontro con la polizia

Ancora scontri contro l’alta velocità. A Torino a nuova protesta in merito alla questione della linea ad alta velocità. C’è stata una nuova notte in cui è sorto uno scontro sul cantiere Torino – Lione che si trova in Val di Susa e che riguarda la costruzione per la linea ad alta velocità. Gli attivisti del Movimento No Tav, hanno provato a raggiungere la recinzione e subito hanno proseguito la corsa per contrastare la costruzione della TAV.

Nel cantiere di Chiomonte, sono state lanciate delle bombe carta e anche dei fuochi d’artificio. Subito ne è nato uno scontro con le forze dell’ordine e la questione è diventata una protesta, più che agitata in pochissimi minuti. Ancora una volta il movimento No Tav fa sentire la sua voce, anche con forti segni di protesta nel territorio della Val di Susa. Alcuni antagonisti, ieri notte quindi si sono radunati davanti al cantiere dell’alta velocità e hanno provato inizialmente a tagliare la rete del cancello. Gli attivisti però sono subito stati notati delle forze dell’ordine anche quando si sono addentrati nei boschi e sono arrivati alle spalle del cantiere, sono stati subito notati.

Il piano era quello di contrastare come oramai da diversi anni, la realizzazione della linea ad alta velocità, ma sul posto è intervenuta subito la forza pubblica che ha cercato di sedare la rivolta forse non è stato facile. Infatti ne è nato uno scontro tra forze dell’ordine e attivisti, che è combinato con un lancio di bombe carta e fuochi d’artificio, anche verso la polizia. Alcuni degli antagonisti si sono allontanati soltanto quando poi, le forze dell’ordine hanno lanciato i lacrimogeni. Gli attivisti comunque hanno dato il via anche ad una sorta di sassaiola in realtà l’attenzione è diventata altissima perché non si è placata la polemica relativamente alla costruzione della TAV nell’area della Val di Susa. Secondo la loro posizione infatti, la realizzazione della Tav potrebbe essere la fine per il territorio di molti coltivatori e contadini della zona. Anche i proprietari di aziende agricole all’epoca, si sono armati in rivolta nei confronti di chi è in lotta per la nascita di questo mostro del settore trasporti. Subito dopo lo scontro avvenuto nei pressi del cantiere Torino Lione in Val di Susa, gli attivisti No Tav sono scappati e hanno fatto ritorno a Venaus. Infatti da circa una settimana si sono accampati lì e continuano a seguire con insistenza quello che è il percorso per la realizzazione della Tav.

Fonte: No Tav sul piede di guerra arrivano lo scontro con la polizia

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Cadavere di una donna ritrovato su corso dei Mille a Palermo

Cadavere di una donna ritrovato su corso dei Mille a Palermo

È stata trovata seminuda per strada una donna a Palermo. In pratica, si trovava sul corso dei Mille in una strada molto trafficata che sorge alla periferia orientale della città di Palermo. Il cadavere è stato notato da alcuni passanti in quanto, si trovava tra due automobili ed era lì oramai da diverso tempo, senza vita probabilmente da qualche ora. Il passante ha visto il corpo riverso per terra e senza più vita, ha subito chiamato la polizia che è intervenuta sul posto ed ha accertato il decesso della donna. Praticamente, la donna aveva i vestiti completamente strappati ed era seminuda. Non è un caso che già qualche settimana fa, era stata trovata un’altra donna nelle stesse condizioni. In particolare, il 9 luglio sempre nella zona di corso dei Mille c’era questa donna praticamente senza più vita e con i vestiti quasi inesistenti. Si tratta di una donna di età compresa tra i 25 e i 35 anni, la cui identità è in corso di chiarimento e certificazione. Molto probabilmente, ha dei segni di violenza sul corpo.

Per quanto riguarda la vittima, invece, ritrovata il 9 luglio le condizioni erano le stesse e non aveva documenti inoltre, era stata lasciata vicino a un cassonetto dei rifiuti e anche se non presentava dei segni di violenza evidenti sul corpo, si era già subito pensato ad un omicidio. Il caso avvenuto ieri sera a Palermo in corso dei Mille, ha fatto tornare subito alla memoria il caso della donna ritrovata nella stessa zona, la settimana scorsa e quindi su entrambi gli episodi, stanno indagando le forze dell’ordine per cercare di dare una valida risposta. Resta intanto l’allarme sicurezza, nel territorio di Palermo e si sta indagando per capire se c’è un uomo o anche una donna, che ha preso di mira le donne in una vera e propria caccia. Purtroppo gli episodi di femminicidio sono all’ordine del giorno e sta nascendo un vero e proprio terrore, è una sorta di emergenza sicurezza per le donne che non riescono più a restare tranquille quando sono sole, visto quello che sta succedendo. I casi che sono verificati a Palermo hanno fatto piombare l’intero territorio in un momento di panico, perché comunque era da molto tempo che non succedevano episodi di presunto omicidio in maniera così ravvicinata. Le indagini continuano senza sosta e infatti, per prima cosa gli inquirenti dovranno necessariamente cercare di capire quale sia l’identità della vittima ritrovata ieri è in corso dei Mille e poi si proseguirà scavando nella sua vita.

Fonte: Cadavere di una donna ritrovato su corso dei Mille a Palermo

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Alloggi per studenti universitari fuori sede a Roma

Roma è senza dubbio una delle capitali europee più importanti e più visitate dai turisti. Ogni anno infatti, il numero di turisti che visita Roma cresce in maniera smisurata. Ma Roma non è solamente storia, arte e cultura, ma è anche istruzione. Infatti alcune delle migliori Università italiane, sono situate nella capitale.

Le Università romane infatti, sono molto affollate, ma tra gli studenti delle Università di Roma, non ci sono solamente cittadini romani, ma anche provenienti studenti da altre parti d’Italia e addirittura un elevato numero di studenti provenienti dall’estero. Ovviamente questi studenti fuori sede, non potranno fare avanti e indietro dalla loro città a Roma ogni giorno per andare all’Università, dovranno trovarsi un affitto a Roma.

Se anche voi siete degli studenti e avete intenzione di frequentare una facoltà romana, ma non avete idea di come fare per soggiornare, né di dove cercare un affitto, siete capitati nell’articolo giusto. Oggi vi daremo dei consigli su dove alloggiare a Roma.

Le zone in cui affittare

Come abbiamo già detto, gli studenti fuori sede provenienti da altre parti d’Italia, affittano degli appartamenti nella capitale per continuare gli studi nelle facoltà romane. Nella maggior parte dei casi, gli studenti rispondono a degli annunci di altri studenti, per affittare un appartamento insieme e dividere le spese, diventando così coinquilini.

Potrete scegliere il quartiere dove affittare, in base a quale facoltà sceglierete. Ad esempio se frequentate la facoltà di Tor Vergata, vi consigliamo di cercare un affitto nell’omonimo quartiere. Infatti l’affitto Tor Vergata non solo risulterà vantaggioso per via della comodità e della distanza, ma anche economicamente, in quanto rispetto ad un affitto al centro, risulta molto meno costoso.

Un altro quartiere dove potrete cercare un affitto, in quanto si tratta non solo di un quartiere “universitario” ma anche di un quartiere vivo soprattutto la sera e ricco di giovani, è il quartiere di San Lorenzo. Proprio lì infatti, è situata l’università più grande d’Europa: l’Università “La Sapienza”.

Un ultimo posto dove vi consigliamo di cercare un affitto, è in zona Roma Termini. In questo modo ci troveremo nelle vicinanze dell’Università “La Sapienza” e inoltre saremo collegati non solo con le altre zona di Roma, ma anche con il resto della regione e della nazione, grazie alla stazione più importante di Roma: la Stazione Termini.

Il non convenzionale come mezzo di comunicazione

Come promuoversi in questo mondo così pieni di immagini e di pubblicità, zeppo di grafiche accattivanti, foto strabilianti e testi ammiccanti? Come riuscire ad uscire da questo insieme di pubblicità e far prevalere la propria comunicazione sulle altre? Usando il non convenzionale.

Con non convenzionale si intende tutto ciò che va oltre, che vuole uscire dall’ordinario per entrare in uno spazio che non vede limiti e che tende a svilupparsi nella continua ricerca di qualcosa di alternativo e di nuovo. Questa non convenzionalità la si può constatare in diversi ambiti, ma quello della comunicazione è sicuramente quello che più ha possibilità di sviluppo e di espansione, proprio perché in questo campo è proprio necessario lo sviluppo di nuove tecniche comunicative e di nuovi stimoli grazie a cui interagire con il proprio pubblico.

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In linea generale si parla di unconvetional marketing: una parola straniera usata per definire tutte quelle promozioni fatte in modo straordinario e senza seguire le normali regole. Ovviamente per realizzare delle comunicazioni non convenzionali è necessario prima di tutto avere un ottima creatività, grazie a cui evadere la classicità verso un qualcosa di completamente nuovo. Il realizzare qualcosa di questo tipo porta a far parlare di se non solo dal proprio pubblico, ma se ben generale anche dai notiziari o dai magazine che trattano di curiosità e attualità.

Ecco nel dettaglio tre linee su cui si districa il marketing non convenzionale:

Word of mouth ossia il passaparola. La potenzialità di questo passaparola è veramente forte, basti pensare che una sola cattiva opinione può andare a influenzare molte persone, le quali saranno spinte a non utilizzare più un determinato servizio. La stessa cosa vale anche nel senso contrario: “Ieri sono andata in centro e ho visto un nuovo negozio, te lo consiglio!”. Chiunque dopo una frase del genere sarà curioso di conoscere qualcosa di più sul negozio in questione. Pensate poi alla differenza tra una frase di questa genere detta tra amici in un bar o scritta su un social network o blog online. Risulta ovvio che questa modalità è fortemente potenziata dal web e da tutti gli strumenti di interazione che offre, proprio perchè il gruppo di persone che potrebbero leggere e reagire a questa frase è molto più vasto. Questo passaparola ‘provoca’ il buzz marketing, ossia un brusio attorno a un determinato argomento.

Viral marketing ha l’obiettivo di diffondere un determinato messaggio o prodotto in maniera virale, come un virus letale che arriva e contagia tutti. Nello specifico, quindi si andrà a progettare un qualcosa di particolare e molto specifico, in modo tale da poter colpire una determinata cerchia di persone. Dopo di che lo si diffonderà su tutti i canali social adatti a questo tipo di promozione e ne incoraggerà la condivisione e diffusione.

Guerrilla markting. Termine che deriva dalla strategia militare e che rimanda a una battaglia combattuta con pochi mezzi e poche risorse, da soldati non regolari che possono adottare solo mezzi non convenzionali. Va da sé che per realizzare una campagna non convenzionale è necessario pensare a un qualcosa che sia in grado di abbattere il nemico (il pubblico) e di annientare tutte le difese (barriere mentali e fisiche) che ci troviamo davanti.

Il non convenzionale quindi è un metodo che cerca l’interazione in maniera diretta con il proprio pubblico e si pone come obiettivo delle persone e non un target, scientificamente studiato e analizzato. Il pubblico sarà un insieme di uomini e donne accomunati da uno stile di vita simile e che li identificherà come fruitore ideale di una determinata comunicazione.

Concludo portando qualche esempio fotografico che vi mostrerà la potenzialità di questa comunicazione, anche tramite un budget relativamente basso.

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Gloria Zaffanella è Public Relation Manager di Stampaprint S.r.l., azienda leader in Italia nel settore della stampa online.

Dopo una carriera nel print marketing, Gloria ha studiato le dinamiche del search engine marketing per approfondire le molteplici opportunità di un loro utilizzo congiunto.

Il poster che “si muove” all’arrivo dei treni e la ragazza che perde i suoi capelli

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Ad inizio anno si è parlato molto di una campagna svedese per la promozione dello shampoo Apotek: su un billboard installato su una banchina di una stazione di treni, c’è l’immagine di una ragazza, sembra una fotografia, ma sullo stesso billboard sono stati installati dei sensori, così al passaggio dei treni come per magia i capelli della ragazza iniziano a muoversi in libertà fino a che il treno si ferma "makes your hair come alive".

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Stessa identica location, stessa tecnica, quasi un anno dopo, stavolta il committente è la “Swedish Childhood Cancer Foundation” che ha dato un finale diverso alla storia, c’è l’immagine di una ragazza, sembra una fotografia, ma sullo stesso billboard sono stati installati dei sensori, così al passaggio dei treni come per magia i capelli della ragazza iniziano a muoversi in libertà fino a che la ragazza perde i capelli: "Every day a child is diagnosed with cancer".

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Milano: c’è un rinoceronte morto in Piazza Cadorna

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Attività di guerrilla marketing nella trafficata Piazza Cadorna a Milano ad opera del WWF che ha voluto dare attenzione ai così detti crimini di natura, ecco quanto diffuso dall’organizzazione:

"Dopo settimane di ricerca in rete, quel rinoceronte che si aggirava nelle nostre città, è stato ritrovato a piazza Cadorna, a Milano. Morto. E privo del suo pregiatissimo corno. Era un rarissimo esemplare di Rinoceronte Nero (Dicero Bicornis), originario dell’Africa Subsahariana.

Le nostre squadre investigative sono prontamente intervenute sul posto per analizzare ogni dettaglio della scena del crimine. A seguito di tali indagini, abbiamo finalmente rivelato chi è stato a compiere questo efferato Crimine di Natura…

Sono tante le persone colpevoli di questi massacri. Sono i bracconieri, i trafficanti attivi nel commercio illegale di specie, i trafficanti di droga e i gruppi armati che trovano in questo terrificante giro d’affari un comodo sistema per finanziarsi, ma… anche la nostra stessa società è colpevole di crimini di natura! Diamo infatti impulso a questi traffici, acquistando oggetti realizzati con il sangue di tante specie animali innocenti. Sono i souvenir, le collane, i tappeti, le medicine, i posacenere e altri oggetti, che certo non possono valere la vita di un rinoceronte, di una tigre, di un elefante o di un gorilla.

Abbiamo voluto mettere in scena un Crimine di Natura in una delle nostre piazze perché queste stragi toccano da vicino tutti noi e non possiamo più rimanere indifferenti. Quella che vi abbiamo presentato era una fiction, ma in Natura questa è realtà."

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iSlave 6: SACOM vs Apple

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In occasione del lancio dei nuovi iPhone, a Hong Kong i manifestanti della Sacom (Students and Scholars Against Corporate Misbehavior) hanno dato vita ad un blitz per puntare il dito contro le condizioni di lavoro di chi costruise gli smartphone per conto di Apple. 

I manifestanti hanno esposto uno striscione sulla parte superiore di un Apple Store, che si affaccia su importanti vie di comunicazione in una zona di forte passaggio e grande visibilità. Il messaggio gioca con il nuovo slogan usato da Apple per l’iPhone (“iPhone 6, Bigger than bigger”), diventato per l’occasione “iSlave 6 Harsher than Harsher” seguito dalla foto dello smartphone e dalla dicitura “Still made in sweatshop”, sostenendo insomma che i dispositivi sono fabbricati in veri e propri “laboratori clandestini”.

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Qui tutte le immagini della campagna

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I supereroi invadono Londra

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La prossima uscita di Disney Infinity 2.0: Marvel Super Heroes sulle principali consolle da gioco, è stata anticipata da un’invasione di supereroi sotto forma di proiezioni e ologrammi.
Spider Man, Hulk, Thor, Capitan America e tanti altri, si sono dati appuntamento vicino il Tower Bridge con l’obiettivo di proteggere una grossa scatola contenente il nuovo gioco dall’assalto dei nemici.

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