Il servizio di leva in Italia

 

Oggi in Italia  chi vuole entrare a far parte delle forze armate deve partecipare ai concorsi pubblici e dopo aver superato diverse prove iniziare la trafila, che può essere divisa in una rafferma per uno o quattro anni o in una carriera da ufficiale o sottufficiale.

Per partecipare alle prove è quindi molto importante avere una discreta preparazione concorsi militare soprattutto per quel che riguarda prove  come il quiz e il tema.

Per tantissimi in Italia c’è stato anche il servizio di leva obbligatorio, che dovevano fare tutti i ragazzi al compimento dei  18 anni e prevede un’indennità, che è stata più volte cambiata nel corso degli anni e i contributi della leva erano validi ai fini pensionisti.

La leva in Italia è stata in vigore per ben 144 anni dal 1861 durante il Regno d’Italia fino al 2005, attraversando tutti i cambiamenti storici del nostro paese.

Storia della leva in Italia

La  leva obbligatoria per i cittadini italiani di sesso maschile viene introdotta  con la legge n 2248 del 20 marzo del 1865, dove erano inseriti anche le liste di leva comprendenti tutti i soggetti chiamati al servizio per ogni comune italiano, che avessero compiuto 17 anni.

La coscrizione obbligatoria venne regolata con la legge n 532 del 7 giugno 1875 e nel corso degli anni ha subito diverse modifiche.

Le prime importanti modifiche risalgono al periodo della prima guerra mondiale, quando per questioni belliche la leva obbligatoria venne cambiata visto il bisogno di soldati per affrontare la “Grande Guerra”.

Al periodo della prima guerra mondiale risalgono anche i primi obiettori di coscienze, che rifiutarono il servizio militare e vennero messi sotto processo per diserzione.

Con l’arrivo del regime fascista venne data una grossa importanza a quello che il servizio militare, infatti venne introdotta l’istruzione premilitare per tutti i giovani a partire dal compimento dell’8 anno d’età e la competenza di questa istruzione era dell’Opera Nazionale Balilla creata nel 1926.

Il regio decreto n 1332 che viene varato nel 1932 permetteva di svolgere il servizio di leva presso le varie forze armate o anche nelle forze di polizia italiane come i Carabinieri e il Corpo dei Vigili del Fuoco.

Con la nascita delle Repubblica venne la leva obbligatoria venne disciplinata nella carta costituzionale  precisamente nell’articolo 52 e nel 1972 vengono varate le norme per gli obiettori di coscienza che sostituiscono la leva con il servizio civile.

La leva obbligatoria viene abolita con un decreto del 30 settembre del 2004 del Ministero della Salute, che rettifica che l’ultima classe a fare il servizio di leva sarà quella dei nati nel 1985.

 

 

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