Cartomanzia dell’Amore – consulto telefonico

Cartomanzia dell

La cartomanzia è l’arte di divinazione delle carte e consiste nell'avere dalle carte, una serie di consigli e di indicazioni su come potrebbe evolversi positivamente la vita della persona che ricorre a questa pratica. La scelta di dar retta ai consigli ed alle indicazioni sta tutta nelle mani della persona che chiede consiglio. Solo se il soggetto decide questo decide di cambiare la sua vita e di ascoltare i consigli della cartomante si potrà ipotizzare un esito positivo; alla fine è la persona stessa ad essere artefice del proprio destino e della propria fortuna.

Storia della Cartomanzia

Già nel Medioevo le carte da gioco sono state usate per l'arte divinatoria, ma certo non si usavano e non avevano lo stesso significato di oggi, anzi diciamo che le risposte erano molto superficiali, in quanto non esistevano le carte di oggi. Le carte di oggi sono interpretate secondo l'immagine, l'interpretazione dei dei simboli o delle posizioni assunte da esse.

La cartomanzia, vera e propria, è la pratica più giovane rispetto alle altre forme di divinazioni. Le prime testimonianze certe risalgono al 1770 Etteilla, alias di Jean-Baptiste Alliette, a Parigi, spiegava l'uso delle normali carte da gioco francesi per predire l'avvenire.
Un'altra famosa cartomante fu qualche anno dopo Marie Adélaide Lenormand "Mademoiselle Lenormand", sembra che facesse varie letture di carte Josephine de Beauharnais prima moglie di Napoleone Bonaparte.

Fu invece nell'Ottocento che la cartomanzia attirò le attenzioni dei più, tanto che l'evoluzione di quest'arte è stata un'escalation, che ha portato occultisti ed esoteristi, ad interessarsi maggiormente a questa pratica e ad affinarla, tanto da essere, ad oggi, molto precisa.

Consultante e cartomante:il rapporto

Nella cartomanzia è molto importante la relazione di fiducia che si instaura con il cartomante, proprio per questo motivo bisogna sempre rivolgersi a sensitivi specializzati e non a cartomanti dell'ultimo minuto. Per questo motivo, il telefono ed internet sono diventati i mezzi più sicuri per ricercare persone serie ed all'altezza della situazione.. si troveranno cartomanti h24 disposti a fare un consulto chiaro e preciso, sentendosi così in buone mani.
Il rapporto tra consulente e cartomante è molto importante per entrambe le figure in questione, se la persona che richiede un consulto di fiderà ciecamente del sensitivo, sarà sincero e disponibile nell'esposizione del problema, parlerà senza filtri; se il cartomante avrà una chiara descrizione del problema e le necessità del consultante, riuscirà ad essere molto preciso nella risposta che darà. Infatti capita spesso che il consultante non si fidi del sensitivo e che sia molto vago nell'esposizione del problema, questo tipo di atteggiamento porta a risultati negativi e ad avete cattive impressioni sul sensitivo, in realtà, il problema in questo caso, sta nel fatto che il sensitivo non è stato chiaro nell'interrogare le carte, perché a sua volta non ha capito la vera causa del problema, finendo così per dare risposte sbagliate. Quindi in questo rapporto sono sconsigliati sfiducia e diffidenza nei confronti della lettura divinatoria.
Influenza la lettura delle carte anche lo stato d'animo e la predisposizione del consultante, se ha poca predisposizione nell'esito delle carte e uno stato d'animo negativo, allora la risposta sarà sfalsata e negativa; mentre se il consultate sarà sere, positivo e propositivo allora il responso risulterà corretto e positivo.

Il consulto

Il cartomante dev'essere un vero professionista, è essenziale dare la giusta interpretazione alle carte per dare un responso esatto e preciso. Ad esempio
Deve sapere e capire che se la figura della Papessa (figura imponente e emblematica tra tutte le carte) fosse pescata durante una lettura telefonica, significa che il consulente ha una grande donna al suo fianco, che l'aiuterà e sosterrà durante tua la fase problematica.
Al contrario se la carta della Papessa viene scelta alla rovescia sarà sicuramente un indice negativo per il consultante che avrà nella sua vita un personaggio femminile che potrebbe ostacolarlo o danneggiarlo. Al contrario, se la carta della Papessa esce a testa in giù, avrebbe un significato mega tipo ed il più delle volte indicherebbe un personaggio di sesso femminile, che ostacola ed intralci il cammino. Si denota così, che una cartomante brava, deve necessariamente conoscere tutti i significati delle carte, deve saperle interpretare e riportare il loro significato alla risposta del consultante. E chi meglio di un cartomante telefonico può fare questo, a maggior ragione se si considera che il sensitivo, contattato telefonicamente non è influenzato dalla persona che lo contatta.
È importante precisare che se dal primo consulto non si hanno le risposte che ci si aspettava, o il responso lascia delle domande, non bisogna rivolgersi ad altri sensitivi, ma come detto, bisogna avere fiducia nel cartomante e richiedere (successivamente) altri giri di carte, perché tutto dipende dal consultante, magari deve soli procedere un passo alla volta per risolvere situazioni intricate.
Fare un consulto non è semplice, questa pratica in realtà, racchiude in sé pratiche occulte particolari, in grado di esercitare un forte dominio sia sulle cose fisiche e naturali che su quelle soprannaturali; è un mondo talmente vasto da esplorare che desta fascino e paura nella psiche del consultante e solo un bravo cartomante può aiutare a svelare (grazie alla lettura delle carte) la soluzione agli interrogativi irrisolti, in fin dei conti anche ad un risultato negativo corrisponde la possibilità di stravolgere e cambiare quello che non va al fine di migliorarlo. Per questo la lettura delle carte non va considerato come una sentenza definitiva ma come un percorso da modificare man mano per sfruttare a proprio favore i punti di forza dell'esito. Con questo si sconsigliano (anche da parte del cartomante) troppi consulti in un breve lasso di tempo, in quanto solo la persona, dopo ogni lettura decide i tempi di elaborazione e di reazione al cambiamento.

Come e dove ricercare un bravo cartomante

Con l'avvento della tecnologia e di internet, trovare un professionista serio e preparato è molto semplice. Bastano pochi click sul web. I migliori cartomanti, mettono a disposizione i solo saperi e le loro conoscenze sulle piattaforme virtuali, rilasciando tutte le informazioni che fanno decidere al consultante la qualità e la fiducia che quel sensitivo si è costruito con il tempo.
Il cartomante, in queste piattaforma, oltre a parlare un pochino di sè ed il campo nel quale si è specializzato, lascia i recapiti (telefonici e non) tramite i quali è possibile contattarlo. Spesso è possibile leggere le opinioni delle persone che si sono rivolte a quel cartomante, così da poter avere le idee chiare sul sensitivo, sul modo di leggere le carte e se gli esiti sono corrisposti alla realtà. Soli così ci si predispone a quel rapporto di fiducia, che come detto, permette al sensitivo di riuscire a comprendere la situazione (perché la domanda/richiesta di consulto su un dato evento sarà spiegato in maniera chiara e senza filtri) e ad interrogare in modo chiaro le carte.
Come detto, il consulto telefonico sull'amore è il migliore mezzo per avere esiti certi, questo avviene perché il consultante quando chiamerà, si ritroverà in un luogo a lui familiare, il che comporta maggiore serenità e il cartomante si troverà nell'ambiente favorevole del suo studio, così da poter fare un'idonea lettura delle carte.

Come si procede per il consulto telefonico
Come detto, una volta rintracciato il cartomante che ispira fiducia, si provvede a contattarlo telefonicamente. Il cartomante a questo punto, pone delle domande per capire e comprendere sia il carattere astrale della persona, sia cosa realmente ha intenzione di chiedere, dopodiché passa alla lettura delle carte, dando un'interpretazione precisa e chiara del loro esito, consigliando e/o avvertendo la persona su eventuali situazioni da modificare e su come affrontarle.

Investire in oro: Il miglior asset di investimento del 2017

Investire in oro: Il miglior asset di investimento del 2017

Mentre la maggior parte degli strumenti finanziari, al momento disponibili sul mercato, sono virtuali e poco reali, l'oro è un bene fisico ed è proprio da questo che derivano i vantaggi ad esso legati. È vero che prodotti quali i derivati sono, secondo molti, tra i migliori investimenti di questo periodo storico e, di certo, tra i più redditizi, ma è anche vero che essi sono stati la causa della temibile crisi economica che, ancora oggi, investe i mercati mondiali. I beni finanziari, dunque i beni intangibili, infatti, hanno la capacità di destabilizzare addirittura gli istituti di credito, cosa di cui, anche in Italia, si continuano avere molti esempi. Quella che viene definita bolla dei derivati, si sviluppa a ritmo inimmaginabile , ormai da anni, ed oggi è arrivata ad un volume preoccupante, pari a circa 17 volte il Pil mondiale. Insomma, ancora una volta, un bene fisico come l'oro, rappresenta il bene rifugio per eccellenza, quello più tangibile e, di conseguenza, più sicuro.

Metodi per investire in sicurezza

Le vie degli investimenti in oro sono due, comprare oro fisico o scegliere una forma di investimento finanziario. L'oro fisico, come anticipato, rappresenta la forma più garantista di investimento in oro, ma può portare con sé lo svantaggio di dover custodire il bene, particolare non sottovalutabile. Per ovviare a questo problema, vi sono agenzie specializzate che conservano al sicuro il metallo prezioso, trattenendone una percentuale. L'investimento può essere liquidato in qualsiasi momento, ma senza dimenticare che l'oro, vivendo la quotazione in dollari, può subire svalutazioni dovute al cambio. Per rendersi meglio conto della situazione degli ultimi periodi è bene consultare le quotazioni oro online.

Possibili svantaggi degli investimenti in oro, a cosa stare attenti

È bene essere molto chiari, il maggior pericolo è quello di non conoscere il mercato. C'è una regola, che può sembrare banale, ma che si rivela davvero preziosa, gli investimenti sono realmente redditizi, solo quando i margini di guadagno sono alti. Conoscere il mercato ed avere il tempo e la voglia di studiarlo sono le prime carte da giocare quando si decide di fare un investimento simile. Delegare ad altri la gestione del proprio investimento va bene, ma bisogna essere sicuri di affidarsi a persone degne di grande fiducia e competenti in materia. Le possibilità di crescita di un investimento in oro possono essere esponenziali, specie se la gestione è personale, ma anche in caso di esperti del settore, i margini di guadagno ci sono e sono davvero interessanti.

Capodanno Cosmo 2018

Capodanno Cosmo 2018

Il capodanno per molte persone è sinonimo di cenone a casa, tutti in famiglia aspettando la mezzanotte magari vedendo il solito concerto alla televisione. Per altri invece, capodanno rappresenta un occasione ghiotta per indossare vestitini di paillettes di colore rosso, oro e altre tonalità sgargianti.
Quanti di voi hanno visto i negozi di parrucchieri presi letteralmente d’assalto la mattinata dal 31 dicembre, per poter sfoggiare un’ ultima acconciatura targata 2017? In fondo anche questa è una tradizione, alla quale nessuno vuole rinunciare. Ma tutta questa preparazione, implica un luogo nel quale poter andare, magari scappando dai soliti e barbosi cenoni negli hotel con i propri genitori.

Questa comunicazione è rivolta in particolar modo proprio a questi carissimi ragazzi che trascorrono le ultime settimane di dicembre a scegliere dove poter andare con i propri amici per divertirsi ed accogliere il 2018. Tra propositi (quasi mai mantenuti), champagne e spumante accompagnate da fette di pandoro e panettone, a Roma la notte del 31dicembre 2017 ci sarà un evento clamoroso che farà parlare di sé anche delle settimane seguenti. Avete mai sentito parlare del Capodanno Cosmo: Festival NYE? Forse per chi si trova nella Capitale sicuramente ne avrà sentito parlare. Comunque per quei pochi che ancora non sono informati, nessun problema. Il Capodanno Cosmo è il festival di musica techno e house che vedrà ben tre grandi location unirsi per dar vita ad un esperienza incredibile, creata proprio per chi ama questa musica. I tre locali che hanno voluto dar vita a tutto questo sono lo Spazio 900, il Room 26 e il Salone delle Fontane e come ben sapete stiamo parlando di tre grandi location tra le più belle e più cool della movida romana. Gli artisti di questo settore musicale che sta prendendo sempre più piede in tutto il mondo, registra la presenza di grandissimi nomi come Chris Liebing, Ilario Alicante, Len Faki, Loco Dice, Marco Faraone, Nastia, Peggy Gou, Sam Paganini. Secondo voi, in quale altra occasione avrete la possibilità di ascoltare la loro musica in un unico evento? Forse, anzi sicuramente nessuna. Chiaramente un evento del genere comporta anche il pagamento di un ticket che secondo voi si aggira su cifre astronomiche. Beh, credo che questo punto vi faccia prendere in mano la situazione ed organizzare con i vostri amici un tavolo. Sapete da quanto si parte per il biglietto di ingresso? Da soli 50€ ed è compreso l’ingresso in tutti e tre i locali. Se poi avete necessità di più optional non dovrete far altro che scrivere Capodanno Cosmo sul vostro motore di ricerca e leggere i pacchetti previsti per i gruppi numerosi. La serata inizierà a partire dalle ore 21.00 fino alle 7.00 di mattina, mettendo a vostra disposizione ben 4 stage – 4 dancefloor che vi ospiteranno per scatenarvi a ritmo di musica techno e house. Per tutti coloro i quali sono stati convinti e per coloro i quali stanno ancora riflettendo sul da farsi, l’appuntamento è previsto a Piazza Guglielmo Marconi, all’altezza dell’ Obelisco dell’ Eur.

Per maggiori info: www.capodannocosmo.it

Strategie per giocare in Borsa: cosa sono e come funzionano – Bloguerrilla

Strategie per giocare in Borsa: cosa sono e come funzionano – Bloguerrilla

Il mondo degli investimenti è molto più grande di quanto si possa immaginare e, seguendo le giuste strategie per giocare in Borsa, offre infinite possibilità di guadagno.
Tuttavia non è affatto facile muoversi in questo mondo, se si ha intenzione di fare soldi investendo in borsa infatti, è necessaria una conoscenza base medio-alta di questo ampio settore.

In questo articolo cercheremo, grazie ad alcuni consigli del sito www.investireinborsa.org/strategie-di-borsa di spiegare in maniera semplice e coincisa qualcosa in più sulla borsa valori e sulle strategie da adottare.

Quando si parla di giocare in borsa ci si riferisce ad uno o più investimenti in denaro e, trattandosi di soldi, è fortemente consigliato avere delle strategie ben pianificate prima di iniziare.
L’universo delle azioni è composto da moltissimi settori e si è appurato che alcuni, più di altri, sono favorevoli all’applicazione di determinate strategie; queste, vengono in primis ideate da grandi economisti per poi essere sfruttate dagli investitori, al fine di fare affari proficui.

Cosa sono le strategie di borsa?

Di base, queste strategie per giocare in Borsa, sono tattiche studiate nei minimi dettagli che permettono agli investitori di puntare, ed eventualmente raggiungere, il massimo guadagno ottimale possibile con una determinata quota investita.

Descritte in tale modo, le strategie potrebbero sembrare semplici da applicare, ma non è così: intuire la migliore per il tipo di settore nel quale abbiamo scelto di investire e saperla applicare al meglio, sfruttando il suo massimo potenziale, non è un affatto un gioco da ragazzi, ma bensì da investitori esperti!

Scopriamo qualcosa in più sulla Borsa e sul funzionamento delle strategie:

Quando si parla di borsa, ci si riferisce ad un mercato virtuale all’interno del quale si effettua una continua compra-vendita di azioni.
Questa piazza astratta viene sezionata in base alla tipologia di contratti negoziati; vediamoli di seguito:

ETF plus: mercato telematico tramite il quale c’è l’opportunità di negoziare quote, o azioni, di OICR (SGR e Sicav);
IDEM: mercato inerente a strumenti derivati come ad esempio:
– future;
– contratti di opzione su valute;
– tassi di interesse;
– strumenti finanziari.
MOT: mercato obbligazionario telematico tramite il quale potrai comprare/vendere:
– obbligazioni;
– titoli di Stato;
– eurobbligazioni;
– ABS (titoli che derivano dalla cartolarizzazione dei crediti);
TAH: mercato telematico con possibilità di negoziare anche dopo che la borsa si è chiusa.
Attenzione = Questo sistema vale solo per:
– MTA: mercato telematico azionario;
– SEDEX: segmento nel quale sono negoziati covered warrant e certificates;

Il funzionamento delle strategie del mercato azionario viene determinato dal tipo di settore nel quale abbiamo deciso di investire i nostri soldi, dunque, è consigliato scegliere in maniera accurata la categoria sulla quale puntare, onde evitare di incorrere in pessimi investimenti.

Quindi in conclusione possiamo affermare che il mondo della borsa valori è tanto ampio quanto complesso, ma con le corrette strategie anche molto proficuo.
Se hai il naso per gli affari, ti intendi di finanza, compravendita di azioni e investimenti in generale, allora giocare in borsa è proprio quello che fa al caso tuo.

Fonte: Strategie per giocare in Borsa: cosa sono e come funzionano – Bloguerrilla

Creare un sito ottimizzato per i motori di ricerca

Oggi i professionisti che si occupano di realizzazione siti web a Lecce come a Milano o Torino, oltre che saper sviluppare dal punto di vista del web design, non possono prescindere dal possedere conoscenze che interessano l’aspetto del posizionamento sui motori di ricerca. La struttura del sito, infatti, influenza in modo significativo il posizionamento di un sito web su Google: se ben sviluppata, la strategia di costruzione dell’impalcatura web si rivela la prima grande risorsa attraverso cui sospingere il sito tra le prime pagine degli elenchi di ricerca. Come deve essere un sito web per essere ottimizzato dal punto di vista SEO?

Leggerezza

La velocità di caricamento è un parametro SEO di cui Google tiene massima considerazione. Perché un sito web sia rapido ed efficiente nel caricamento, è necessario che sia anche leggero. Eliminare gli elementi inutili e che servono solo ad appesantire il sito è il primo passo da compiere verso la realizzazione di un sito SEO friendly. Effetti grafici, musiche di sottofondo, animazioni in flash, oltre che far risultare il sito obsoleto, lo rallentano e, di conseguenza, lo rendono inefficiente per i motori di ricerca.

Linearità

Più un sito web presenta una struttura lineare e più risulterà comprensibile agli spider che scansionano la rete. Una struttura lineare è strutturata con ordine, segue un assetto gerarchico e che si sviluppa verticalmente, dai contenuti più generici e rilevanti a quelli più specifici e di nicchia. Google apprezza, gli utenti anche.

Libero da banner

Google protegge l’usabilità e premia i siti pensati per una navigazione pratica. Ciò significa che le pagine web che presentano banner pubblicitari invadenti e fastidiosi per l’utente sono penalizzati nelle liste di ricerca. Ciò non vuol dire che le pubblicità non debbano essere inserite all’interno dei vostri siti bensì che esse vadano gestite con disciplina e pensando alla navigazione dei fruitori del sito.

Il protocollo https

Il protocollo https rende il sito web più sicuro e protegge i dati degli utenti da possibili attacchi e violazioni della privacy. Ad oggi, esso non è obbligatorio e non rappresenta un fattore determinante, ma è facile ipotizzare che la sua rilevanza possa crescere in modo sempre più consistente nei prossimi mesi. Se state sviluppando un nuovo sito, meglio portarvi avanti con il lavoro e sviluppare da subito con il nuovo protocollo, evitando annosi redirect nei mesi successivi. Ciò vale ancor di più se si tratta di un sito e-commerce, destinato a immagazzinare dati sensibili come quelli delle carte di credito: gli utenti non sono disposti ad acquistare da piattaforme scarsamente tutelanti. E fanno bene!

Come rendere originale il proprio biglietto da visita

Ideazione, sviluppo e stampa dei biglietti da visita possono essere gestite con un approccio votato alla creatività, in modo da portare a concretizzazione di business card che non siano meri strumenti funzionali e istituzionali bensì delle vere e proprie risorse di marketing e comunicazione attraverso cui distinguersi e colpire favorevolmente potenziali clienti e partner. Per riuscire nell’intento non è necessario strafare o inventarsi chissà che soluzioni di comunicazione aziendale; spesso, la semplicità paga: ecco allora alcune idee semplici e creative per rendere unico il proprio biglietto da visita!

Il Qr Code per il marketing mix

Prodotti di marketing cartaceo e soluzioni digitali non devono essere intesi come in antitesi bensì come parte integrante di una strategia unica e olistica di marketing mix. In tale prospettiva, il biglietto da visita può essere visto come un link che rimanda alla comunicazione web dell’azienda, ad esempio, inserendo un Qr Code su una delle due facciate che rimanda direttamente al sito web aziendale o alla pagine Facebook. In tal modo, la business card potrà essere trasformata in uno strumento interattivo!

Elementi di copywriting

Il biglietto da visita deve veicolare le informazioni di base dell’azienda ma non è detto che debba limitarsi a fare ciò. L’inserimento di un payoff, un motto, una frase identificativa può far sì che il bigliettino diventi a tutti gli effetti una soluzione pubblicitaria innovativa e capace di sorprendere i propri potenziali clienti, colpendo l’attenzione e attivando un ricordo.

La forma

Non c’è nessuna legge che impone che la forma della business card debba essere rettangolare. Usare le forme per sorprendere il proprio referente è una soluzione efficace, semplice e di sicuro effetto. Quadrati, circonferenze, persino ventagli o linee che richiamano oggetti di uso comune possono, da soli, rivelarsi elementi vincenti per potenziare le capacità comunicative del bigliettino. In fondo basta davvero poco per inventarsi una trovata originale, senza il bisogno di escogitare nulla di plateale.

Font e grafica

Anche l’occhio vuole la sua parte. Un’espressione comune, banale persino, ma quanto mai veritiera, specie se applicata alla sfera della pubblicità. L’inserimento di elementi grafici, disegni, abbellimenti cromatici rende la business card più seducente e imprimono un ricordo più nitido nella mente di chi la osserva. Altro elemento grafico da non sottovalutare è il font: esso deve essere chiaro, facilmente leggibile ma, allo stesso tempo, seducente e deve essere in grado di dimostrare coerenza con quelli che sono i valori e i tratti distintivi dell’azienda. Ricordate il marketing mix?

Tutti i segreti di MigliorPrezzo.it

Grazie a MigliorPrezzo.it, oggi fare la spesa non è solo conveniente, ma è addirittura divertente: il sito, nato da poco tempo, mette a disposizione degli utenti un vasto assortimento di recensioni incentrate sulle più diverse tipologie di prodotto, grazie a cui i potenziali acquirenti di questo o quell’articolo hanno la possibilità di scoprire le caratteristiche, i pregi e i difetti di ciò che sono intenzionati a comprare. Le recensioni sono sempre oggettive e dettagliate, dal momento che sono realizzate direttamente dalla redazione del sito: tutti i prodotti – che si tratti di un elettrodomestico, di un capo di abbigliamento o di qualsiasi altro oggetto – vengono messi alla prova e testati in modo completo e rigoroso, così che sia possibile esprimere un’opinione affidabile e realmente utile per i lettori.

Ecco spiegato il motivo per il quale MigliorPrezzo.it ha tutte le carte in regole per divenire un prezioso punto di riferimento per chiunque: acquistare un telefono cellulare, un affettatrice, un paio di pantaloni, e così via, sarà davvero sicuro. Insomma, non si correrà più il rischio di brutte sorprese o di situazioni impreviste. Il sito, inoltre, consente di trovare su Internet il negozio virtuale in cui il prodotto preso in considerazione è in vendita al minor prezzo: la scheda che lo descrive include un link all’e-commerce permettendo a chi è interessato di effettuare direttamente l’acquisto.

Il portale è stato concepito con l’obiettivo di assicurare agli utenti la certezza di compiere delle scelte oculate e ben consapevoli. Gli utenti, una volta arrivati in home page, devono solo trovare i prodotti che suscitano il loro interesse, effettuando una ricerca specifica oppure esplorando tra le varie categorie; è possibile, inoltre, compiere una ricerca tra i marchi e le aziende produttrici. Ogni articolo è corredato da una scheda prodotto completa e molto articolata, in cui vengono presi in esame i punti di forza e i punti deboli dello stesso.

Ma non è tutto, perché i vantaggi di MigliorPrezzo.it non riguardano unicamente i consumatori: coinvolgono, infatti, anche le aziende. Un’impresa interessata a far conoscere un nuovo prodotto, infatti, può decidere di inviarlo alla redazione in modo tale che esso venga testato: ciò non vuol dire che la recensione che ne deriverà sarà per forza positiva, perché in ogni caso saranno evidenziati anche i potenziali lati negativi, con onestà e oggettività. Per i lettori, la garanzia di imparzialità è il modo migliore per sentirsi al sicuro e per fidarsi delle recensioni proposte giorno dopo giorno.

 

Come scrivere una descrizione video YouTube vincente

Come scrivere una descrizione video YouTube vincente

Ebbene sì, fra gli strumenti utili per il lancio di un sito c’è pure il contenitore di immagini sul web per eccellenza. Sai “maneggiarlo”? Ti diamo qualche dritta.

Fra i tanti veicoli che puoi utilizzare per far conoscere il tuo sito c’è YouTube. Magari non è la prima idea che ti viene in mente, ma la “scatola dei video” dalla capienza sconfinata rappresenta un efficace aiuto per diffondere notizie sulla tua attività.

A patto – ormai lo sappiamo bene e vale anche qui – che i tuoi filmati promozionali ricevano un adeguato numero di visite, altrimenti la pubblicità è solo teorica. Proviamo qui di seguito a fornirti alcune concrete indicazioni per ottenere un aumento di iscrizioni su YouTube, argomento che Webinabox.it conosce abbastanza bene. E in questo caso il punto focale, lo anticipiamo, è la descrizione del contenuto che inserisci.

Perché descrivere?

È un elementare servizio per l’utente che vuole saperne di più sui tuoi prodotti e decide di avviare il video, verrebbe da rispondere. Ed è vero.

Però la descrizione è fondamentale anche e soprattutto per farsi riconoscere dall’algoritmo del motore di ricerca (nel qual caso parliamo pure di YT), che propone all’internauta potenzialmente interessato a ciò di cui ti occupi un bel link, possibilmente in cima (o da quelle parti) ai risultati.

L’ottimizzazione al principio

Le prime tre righe appaiono sotto all’icona del video, come già sai. Per captare l’attenzione del “navigante” e indurlo a “srotolare” l’intero testo è necessario che già fra le prime dieci parole ci siano quelle in un certo modo più pregnanti, che rimandano immediatamente e senza ambiguità al settore di tua competenza.

Ma non si vive di sole parole-chiave (in senso stretto): puoi esordire perfino con il link al tuo website, se ti interessano anzitutto le visite o se il tuo scopo diretto è trovare acquirenti o accrescere il numero d’iscritti (campo social compreso). 

Niente keywords, allora?

Macché, quelle ci vogliono sempre! Quando spieghi cosa c’è nel video, devi inserire le parole chiave – già anticipate in titolo e tags – con una certa spontaneità. Evita gli elenchi di termini sensibili, YouTube li proibisce e sono motivo sufficiente per la rimozione di un video.

Collegamenti e call-to-action

Abbiamo già detto che per conseguire un ragionevole aumento di iscrizioni su YouTube (attraverso un semplice e visibile clic) il link al tuo sito – e a relativi “carrelli” per gli acquisti – è una buona strada da percorrere (e se disponi di un numero di telefono, aggiungilo), oltre naturalmente all’invito esplicito, concernente magari ulteriori visioni, forum o qualche playlist (“http://” è il “prefisso obbligatorio, non c’è bisogno di dirlo).

Tuttavia è lecito concatenare al primo altri video di sicuro interesse e riguardanti lo stesso tema, nonché inserire richiami ai social networks per irrobustire le fila dei fans. Non trascurare, inoltre, eventuali contributi inseriti dagli sponsor o dai sostenitori più fedeli.

Vuoi usare uno slogan?

Puoi farlo. Anzi è un valido mezzo per creare un’identità precisa, subito riconducibile al tuo canale, che tra l’altro, se impieghi delle keywords efficaci e non tralasci di sottolineare le caratteristiche principali del tuo canale, occorre pure a farti svettare su Google e simili.

Decidi la cadenza

Pubblicare video non deve solo solleticare la curiosità del cliente, bisogna anche che quest’ultimo si affezioni. Dunque, il video può diventare un appuntamento periodico, settimanale per esempio. L’importante è che lo spettatore sappia quando troverà in rete la successiva “puntata”. Comunicaglielo (per dire: “A venerdì prossimo!”).

Questione di “format”

Benché ci stiamo addentrando fra i vantaggi arrecati da uno strumento che lascia libero spazio alla creatività, non dimenticare che stai puntando a una sorta di “serialità”. Ci vuole perciò una discreta uniformità fra i testi descrittivi che sforni volta per volta. Nemmeno a specificarlo, questo serve pure per l’indicizzazione

Una suddivisione non guasta

Non di rado si approda su YouTube per assistere a una determinata scena contenuta in un video. Se dividi a priori il tuo filmato in sezioni e assegni a ognuna dei titoli (come si fa per le tracce di un cd o di un dvd), lo spettatore sceglierà – se vuole – di saltare subito al punto che preferisce.

È un’operazione più semplice di quanto non si pensi, realizzabile grazie alla parte dedicata al minutaggio. In effetti, con le impostazioni predefinite si può fare anche di più! In altre parole, alcune porzioni di testo possono essere mantenute automaticamente in ciascuna descrizione, alla quale si sommeranno solo i dettagli riguardanti ogni singolo video.

Usui già YouTube?

Come eseguire un backup professionale dei propri dati

Come eseguire un backup professionale dei propri dati

Inserire file e informazioni nel computer è ormai una pratica consolidata per tutti. Bisogna imparare, però, a difendersi dagli imprevisti.

Diciamoci la verità: non sappiamo più vivere senza i pc, fedeli compagni d’attività e viaggio, capienti contenitori di file, immagini, messaggi di posta elettronica e filmati ben conservati e pronti per un recupero agile e immediato, utili per lo svago e soprattutto per il proprio mestiere.

Quale impresa o libero professionista potrebbe più fare a meno di catalogare e “sorvegliare” lavoro e perfino ricordi? Il risvolto della medaglia è altrettanto noto: esistono guasti, malfunzionamenti, virus, urti, furti nonché dimenticanze e perdite (fisiche) dei supporti. Un modo per preservarsi c’è, ed è piuttosto diffuso fra gli uffici: Si tratta del backup professionale, ed è una “tettoia” che Giga.it consiglia. Anzi, cominciamo subito a ragionare su problemi e soluzioni.

Perdere i dati

L’incubo di ogni possessore di pc, a prescindere dal fatto che lo usi in ufficio o meno, è la cancellazione di preziose informazioni. Progetti e relativi preventivi, ordini e annesse fatturazioni, elenchi di dati e generalità dei clienti devono essere custoditi gelosamente, e l’eventualità che essi vengano irreparabilmente smarriti è sconfortante.

Non si tratterebbe soltanto di scialacquare tempo nel tenue tentativo di recuperare il materiale disperso: si andrebbe incontro a conseguenti danni economici più che probabili.

La soluzione più semplice? Il backup

Se hai recepito il messaggio e lo condividi, la tua prima preoccupazione dev’essere quella di prendere la sana abitudine di effettuare i backup a intervalli regolari.

Non si parla esclusivamente di laptop e personal computer: sarebbe buona norma procedere con quest’operazione anche con i server, qualora se ne avesse la possibilità. Quanto spesso dipende dal volume di elementi che si inserisce quotidianamente: per l’appunto, farlo ogni giorno limita parecchio nefaste “derive” nel caso in cui si presentino circostanze avverse e indesiderate; le imprese più grandi, per la verità, devono farlo più spesso, o addirittura in tempo reale.

Non c’è bisogno di dire che tale procedura va programmata con regolarità e meticolosità, affidandosi a sistemi in grado di gestirla come si deve e di segnalare tempestivamente qualsiasi intoppo incontrato strada facendo. 

Come fare?

Un singolo lavoratore che agisca in proprio può anche appoggiarsi a un hard disk esterno, ma come la mettiamo con le situazioni aziendali, dove gli aggiornamenti sono multipli e continui? Meglio evitare che ci sia un incaricato per tale compito, perché potrebbero comunque verificarsi errori o dimenticanze a prescindere dalle sue buone intenzioni. Gli automatismi in frangenti simili danno maggiore sicurezza.

Lo stretto indispensabile

Per facilitare il tutto ti consigliamo di essere munito di un Network Attached Storage (o NAS) o almeno di un semplice server, di un software a pagamento – quelli gratuiti o in dotazione spesso non bastano – per il backup professionale (provvisto, come si accennava, di adeguati reports) e di un antivirus efficace, poiché certe “contaminazioni” vengono mantenute pure nelle copie. Ovviamente nemmeno la regolare manutenzione e i normali controlli vanno trascurati.

Osservazioni di rilievo

Consiglio spassionato: se ne hai l’opportunità, salva i dati su più supporti e dislocali. Infatti, a nulla serviranno i tuoi sforzi se tutto è depositato nel medesimo luogo ed esposto quindi agli stessi rischi (ruberie o, in un’ipotesi ancor più tragica, incendi).

Detto questo, i costi dei software sui quali ci stiamo soffermando variano a seconda delle esigenze della tua società: c’è chi ha grandi quantità di byte da incamerare e chi si preoccupa di più della rapidità delle fasi di ripristino se mai dovesse verificarsi un incidente. Anche la qualità è “mobile”, in base al tipo di strumento impiegato, al numero delle copie di cui hai bisogno e alle capacità retroattive.

Drive esterno o NAS?

Le chiavette USB e soprattutto i dischi esterni costituiscono delle comode e capienti soluzioni per gli scopi che stiamo analizzando. Certo, hanno una fragilità legata all’usura ed è necessario cautelarle da urti e pioggia.

È preferibile un NAS, dunque? Da un certo punto di vista sì, visto che è un apparecchio che consuma poco e contiene parecchi dischi di memoria: il guasto di uno di essi non compromette gli altri, ma è pur sempre un oggetto delicato, danneggiabile e compatto (se qualcuno lo trafuga, addio database).

Tape changers, data cartridge, cloud

In alternativa, esistono i tape changers, cassette a nastro (eh già) che proteggono i dati giornalieri. È una tecnologia in via di sviluppo, perciò costosa. Per le aziende va bene, anzi ne esiste una versione potenziata, i data cartridge, che uniscono i vantaggi del metodo sopra illustrato alla “prontezza” dei NAS.

Inoltre, i supporti (facilmente trasportabili, è bene sottolinearlo) sono collegati al web soltanto durante la copiatura, il che li preserva dagli hackeraggi. E poi il cloud, il server remoto (lontano da tanti pericoli). Economico, sicuro, richiede però una connessione robusta, o il salvataggio di enormi quantità di informazioni diventerà impossibile.

Quale metodo (o quale combinazione di metodi) ti sembra il più idoneo per te?

Pubblicità  Tramite Oggetto: gli articoli più efficaci

I gadget aziendali rappresentano una risorsa funzionale alla comunicazione d’impresa, strumenti impiegati per attività di Pubblicità Tramite Oggetto (PTO) capaci di consolidare i rapporti con i clienti acquisiti e di generarne di nuovi… a patto che la scelta degli accessori ricada su quelli più adatti a valorizzare l’immagine del marchio. Servizi di stampa online e di forniture di merchandising su internet, poi, offrono un validissimo sostegno alle aziende per strutturare campagne originali e in grado di rompere gli schemi. Quali sono i migliori gadget per la Pubblicità Tramite Oggetto?

Calendari e Planning da tavolo

Calendari e planning da tavolo sono tra i gadget più utilizzati per attività di branding. Si tratta di oggetti funzionali allo scopo promozionale poiché hanno una loro reale utilità e si rivolgono a un’utenza pressoché universale. Si tratta, inoltre, di supporti che non scadono per un interno anno e che restano alla portata dello sguardo di tutti, mostrando il marchio dell’azienda non solo al ricevente ma anche a chiunque si trovi a frequentare gli spazi in cui sono affissi.

Portachiavi

Il portachiavi è un altro oggetto di uso comune e che ha una ‘data di scadenza’ praticamente inesistente. Un oggetto visibile e che chi lo utilizza porta sempre con sé, diventando inconsapevolmente testimonial dell’azienda. Perché il portachiavi funzioni, però, deve presentare un design che inviti al suo utilizzo o un concept apprezzabile.

Penne

Oggetti di uso comune come le penne ce ne sono davvero pochi. La penna è un oggetto che serve a chiunque, funzionale e che permette una personalizzazione piuttosto ampia. Il principale limite della penna sta nella sua durata, limitata alla possibilità del suo utilizzo.

Cover per smartphone

La cover per smartphone suggerisce un approccio moderno e offre un’ampia varietà di possibilità creative. Un oggetto perfetto per campagne di promozione aziendali poiché è visibile, appariscente e resta sempre accanto al proprietario del cellulare, concedendosi a un pubblico potenzialmente illimitato.

Shopper

Lo shopper, ovvero il sacchetto per il trasporto degli articoli aziendali, non viene utilizzato solo al momento dell’acquisto ma, spesso, viene ‘riciclato’ in più occasioni, ad esempio per trasportare la spesa dal supermercato a casa. Un accessorio di indubbia utilità e che si fa notare, soprattutto se caratterizzato da un design deciso e in grado di attirare l’attenzione.

Ombrello

L’ombrello è un altro accessorio di uso comune. La sua forza sta nell’ampiezza del suo tessuto, che si apre durante l’utilizzo mostrando appieno l’immagine che reca sulla sua superficie. E poi si tratta di uno strumento che, in alcuni casi, può essere visto come una vera e propria benedizione, il che di certo non guasta se l’obiettivo è quello di consolidare i rapporti con i propri clienti.

 

No Tav sul piede di guerra arrivano lo scontro con la polizia

No Tav sul piede di guerra arrivano lo scontro con la polizia

Ancora scontri contro l’alta velocità. A Torino a nuova protesta in merito alla questione della linea ad alta velocità. C’è stata una nuova notte in cui è sorto uno scontro sul cantiere Torino – Lione che si trova in Val di Susa e che riguarda la costruzione per la linea ad alta velocità. Gli attivisti del Movimento No Tav, hanno provato a raggiungere la recinzione e subito hanno proseguito la corsa per contrastare la costruzione della TAV.

Nel cantiere di Chiomonte, sono state lanciate delle bombe carta e anche dei fuochi d’artificio. Subito ne è nato uno scontro con le forze dell’ordine e la questione è diventata una protesta, più che agitata in pochissimi minuti. Ancora una volta il movimento No Tav fa sentire la sua voce, anche con forti segni di protesta nel territorio della Val di Susa. Alcuni antagonisti, ieri notte quindi si sono radunati davanti al cantiere dell’alta velocità e hanno provato inizialmente a tagliare la rete del cancello. Gli attivisti però sono subito stati notati delle forze dell’ordine anche quando si sono addentrati nei boschi e sono arrivati alle spalle del cantiere, sono stati subito notati.

Il piano era quello di contrastare come oramai da diversi anni, la realizzazione della linea ad alta velocità, ma sul posto è intervenuta subito la forza pubblica che ha cercato di sedare la rivolta forse non è stato facile. Infatti ne è nato uno scontro tra forze dell’ordine e attivisti, che è combinato con un lancio di bombe carta e fuochi d’artificio, anche verso la polizia. Alcuni degli antagonisti si sono allontanati soltanto quando poi, le forze dell’ordine hanno lanciato i lacrimogeni. Gli attivisti comunque hanno dato il via anche ad una sorta di sassaiola in realtà l’attenzione è diventata altissima perché non si è placata la polemica relativamente alla costruzione della TAV nell’area della Val di Susa. Secondo la loro posizione infatti, la realizzazione della Tav potrebbe essere la fine per il territorio di molti coltivatori e contadini della zona. Anche i proprietari di aziende agricole all’epoca, si sono armati in rivolta nei confronti di chi è in lotta per la nascita di questo mostro del settore trasporti. Subito dopo lo scontro avvenuto nei pressi del cantiere Torino Lione in Val di Susa, gli attivisti No Tav sono scappati e hanno fatto ritorno a Venaus. Infatti da circa una settimana si sono accampati lì e continuano a seguire con insistenza quello che è il percorso per la realizzazione della Tav.

Fonte: No Tav sul piede di guerra arrivano lo scontro con la polizia

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Cadavere di una donna ritrovato su corso dei Mille a Palermo

Cadavere di una donna ritrovato su corso dei Mille a Palermo

È stata trovata seminuda per strada una donna a Palermo. In pratica, si trovava sul corso dei Mille in una strada molto trafficata che sorge alla periferia orientale della città di Palermo. Il cadavere è stato notato da alcuni passanti in quanto, si trovava tra due automobili ed era lì oramai da diverso tempo, senza vita probabilmente da qualche ora. Il passante ha visto il corpo riverso per terra e senza più vita, ha subito chiamato la polizia che è intervenuta sul posto ed ha accertato il decesso della donna. Praticamente, la donna aveva i vestiti completamente strappati ed era seminuda. Non è un caso che già qualche settimana fa, era stata trovata un’altra donna nelle stesse condizioni. In particolare, il 9 luglio sempre nella zona di corso dei Mille c’era questa donna praticamente senza più vita e con i vestiti quasi inesistenti. Si tratta di una donna di età compresa tra i 25 e i 35 anni, la cui identità è in corso di chiarimento e certificazione. Molto probabilmente, ha dei segni di violenza sul corpo.

Per quanto riguarda la vittima, invece, ritrovata il 9 luglio le condizioni erano le stesse e non aveva documenti inoltre, era stata lasciata vicino a un cassonetto dei rifiuti e anche se non presentava dei segni di violenza evidenti sul corpo, si era già subito pensato ad un omicidio. Il caso avvenuto ieri sera a Palermo in corso dei Mille, ha fatto tornare subito alla memoria il caso della donna ritrovata nella stessa zona, la settimana scorsa e quindi su entrambi gli episodi, stanno indagando le forze dell’ordine per cercare di dare una valida risposta. Resta intanto l’allarme sicurezza, nel territorio di Palermo e si sta indagando per capire se c’è un uomo o anche una donna, che ha preso di mira le donne in una vera e propria caccia. Purtroppo gli episodi di femminicidio sono all’ordine del giorno e sta nascendo un vero e proprio terrore, è una sorta di emergenza sicurezza per le donne che non riescono più a restare tranquille quando sono sole, visto quello che sta succedendo. I casi che sono verificati a Palermo hanno fatto piombare l’intero territorio in un momento di panico, perché comunque era da molto tempo che non succedevano episodi di presunto omicidio in maniera così ravvicinata. Le indagini continuano senza sosta e infatti, per prima cosa gli inquirenti dovranno necessariamente cercare di capire quale sia l’identità della vittima ritrovata ieri è in corso dei Mille e poi si proseguirà scavando nella sua vita.

Fonte: Cadavere di una donna ritrovato su corso dei Mille a Palermo

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