Crediper lancia “Salta la Rata X2”, nuovo prestito personale

Crediper lancia “Salta la Rata X2”, nuovo prestito personale

Fino al 31 marzo 2013 è possibile richiedere Crediper Salta la Rata X2, il prestito personale che consente ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo di saltare le rate del rimborso nei mesi di dicembre e agosto per tutta la durata del finanziamento, programmando con più tranquillità le proprie spese.

crediper presenta il nuovo prodotto salta la rata x2Milano, 4 febbraio 2013Crediper, marchio di BCC Creditoconsumo S.p.a, la Società nata per rispondere alle esigenze finanziarie delle famiglie clienti delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, presenta la nuova promozione “Crediper Salta la Rata X2“, il prestito personale che offre il vantaggio di saltare le rate di rimborso nei mesi di dicembre e agosto, per tutta la durat a del finanziamento.

Questa soluzione agevola il cliente nella gestione delle spese estive e natalizie, permettendo di programmare con maggior tranquillità i propri acquisti in due momenti dell’anno nei quali tendono a gravare maggiori spese sul bilancio familiare.

Per fare un esempio concreto, su un finanziamento della durata di 48 mesi, le rate da rimborsare saranno effettivamente 40, con 8 “salti rata”, 4 a dicembre e 4 ad agosto.

Un ulteriore vantaggio presentato da Crediper Salta la Rata X2 consiste nelle condizioni promozionali che vengono riservate a tutti i clienti delle Banche di Credito Cooperativo, valide fino al 31 marzo 2013. Inoltre il richiedente potrà effettuare il rimborso delle rate mensili direttamente mediante il proprio conto corrente bancario, il TAN non subisce variazioni durante il periodo del rimborso, e l’importo della rata sempre uguale, per tutta la durata del finanziamento, permette una facile gestione del proprio bilancio familiare.

Per richiedere il prestito è sufficiente presentare la carta di identità, il codice fiscale e un documento che attesti la propria situazione reddituale.

Salta la Rata X2 può essere richiesto presso tutte le Banche di Credito Cooperativo che aderiscono all’iniziativa, ma solo fino al 31 marzo 2013. Per scoprire qual è la filiale della Banca di Credito Cooperativo più vicina, basta collegarsi al sito www.crediper.it e selezionare la voce di menu “cerca filiali”.

Con oltre 4.000 sportelli su tutto il territorio nazionale, la tua Banca di Credito Cooperativo è sempre vicina a te.

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A San Valentino regala un gioiello d’arte.

A San Valentino regala un gioiello d’arte.


Dall’8 al 10 febbraio 2013 si svolgerà, presso lo Spazio Esposizioni Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II (tra Piazza della Scala e Piazza Duomo) a Milano, un’esposizione di Gioielli d’Arte. Le creazioni uniche ed esclusive saranno affiancate dai gioielli realizzati per il concorso “A Milano con grinta verso il Futuro. I Maestri orafi inviano un messaggio positivo contro la crisi” promosso durante la IV edizione di Maestri del Gioiello. In questa edizione verranno inoltre proposte delle creazioni dedicate a San Valentino. Delle opere uniche in grado di raccontare l’amore e “puntare dritti al cuore”, come suggerisce simpaticamente l’anello presentato da Luigi Sala Gioielli, il cui design ricorda la freccia di Cupido, simbolo dell’amore eterno. Dello stesso artista ricordiamo Ayrin, l’anello realizzato in oro bianco 750‰, con diamanti taglio brillante e tanzaniti taglio ovale sfaccettato vincitore del 1° premio al Kara Jewellery Competition 2010, Paris, Place Vendome, ammirabile oltre che sul sito web ufficiale su facebook.com/luigisalagioiellimilano. La finalità di eventi come questo è quella di creare un simposio tra l’eccellenza orafa italiana del passato e quella contemporanea valorizzando il vero artigianato artistico orafo made in Italy, nonché promuovendo collaborazioni con le scuole e i giovani che intendo intraprendere il percorso lavorativo per eccellere nel settore orafo. Le opere presentate sono quindi molto diverse tra loro per stile e materiali usati, ciò che le unisce è la loro unicità e la professionalità con cui sono state realizzate.
L’evento è promosso dall’Associazione Culturale ed Artistica Iperbole con il sostegno organizzativo di Eventi Doc di Myriam Vallegra e di un gruppo di orafi, patrocinato da Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia.

Cura dei Denti

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IG presenta la scuola di analisi tecnica

IG presenta la scuola di analisi tecnica

IG e Bruno Moltrasio dedicano una nuova lezione gratuita di analisi tecnica alla settimana

Milano, 4 febbraio 2013 – IG, società leader nel trading online con CFD (contratti per differenza), da sempre riconosce l’importanza della formazione in materia finanziaria e soprattutto di analisi tecnica. Il CFD trading è una modalità d’investimento che richiede una buona conoscenza dei meccanismi che muovono i mercati finanziari e lo studio dei principali pattern e figure dell’analisi tecnica rappresentano un importante valore aggiunto nell’ottica di un’attività di trading di successo nel lungo termine. Al fine di fornire una raccolta di lezioni dedicate agli strumenti e strategie per il trading, Bruno Moltrasio – trader privato e responsabile delle formazione per conto di IG – ha realizzato una vera scuola di analisi tecnica che si traduce in una collana di articoli pubblicati sul sito di IG e consultabili gratuitamente da tutti gli utenti: http: //www.igmarkets.it/cfd/trading-con-bruno-moltrasio.html.

In questa sezione curata da Bruno Moltrasio le lezioni di trading e analisi tecnica sono suddivise in sei principali categorie quali: analisi tecnica di base, analisi algoritmica, pattern di prezzo, pattern candlestick, tecniche avanzate e spread trading. Ogni categoria offre una panoramica generale sulle figure di analisi tecnica più utilizzate e i dettagli operativi per ognuna di queste, con grafici ed esempi concreti a supporto della spiegazione teorica. Per alcune lezioni sono disponibili anche i video in cui Moltrasio stesso spiega come utilizzare determinati pattern con esempi di applicazione di questi direttamente sulla piattaforma online di IG.

La sezione di Scuola di Analisi Tecnica è aggiornata con frequenza settimanale o bisettimanale e gli utenti possono consultare qualsiasi lezione senza la richiesta di registrazione o di apertura di un conto CFD. Quest’offerta didattica vuole essere una biblioteca online gratuita per tutti gli investitori o coloro che si avvicinano al trading online e vogliono approfondire gli aspetti chiave dell’analisi tecnica. Le tematiche trattate sono scelte anche in base alle richieste dei clienti IG e si traducono spesso in seminari dal vivo o webinar online organizzati dagli esperti e analisti di IG, accompagnati da Bruno Moltrasio.

Per ulteriori approfondimenti sui mercati finanziari e sull’applicazione pratica dell’analisi tecnica al trading online IG offre una serie di video “CFD Trading” in collaborazione con Class CNBC dedicati all’analisi tecnica. Tutti i video sono consultabili sul canale Youtube di IG presso la playlist Guida al Trading di CNBC.

IG, primo operatore nel trading online di CFD (Contract for Difference) in Italia e leader nell’offerta di CFD su azioni, indici, forex e molti altri prodotti, offre una soluzione completa di trading su migliaia di mercati e rivolge i propri servizi a broker, gestori di fondi, società finanziarie e investitori privati. IG è parte di IG Group, gruppo leader in servizi e prodotti finanziari sia per clienti privati sia per professionisti, quotato al London Stock Exchange e con sede principale a Londra. I dati di bilancio del 2012 (al 31 maggio 2012) evidenziano ricavi per £367 milioni.

Per maggiori informazioni contattare:

IG Italia Ufficio Stampa IG c/o NOW!PR
Alessandro Capuano
Managing Director IG Italia
alessandro.capuano@igmarkets.it

Informazioni e apertura conto: 800 897 582
Customer service: 800 979 290
Operazioni e trading: 800 979 291
Ufficio: 02 36046619
Web: www.igmarkets.it

Daniele Comboni – danielec@nowpr.it
Mattia Zanetti – mattiaz@nowpr.it
Tel. 02.881290.1

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Il Carnevale in Italia

Il Carnevale in Italia

L’Italia è ricca di maschere carnevalesche. In tutte le regioni si trovano figure e personaggi tipici e caratteristici. Il termine “Carnevale” nell’antica Firenze il nome era storpiato in “Carnasciale”. E fu proprio a Firenze che nacquero i carri allegorici, che rimangono tuttora il pezzo forte di tutti i cortei mascherati. Su questi carri, in sontuosi […]

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Ritorna il carnevale gallipolino

Ritorna il carnevale gallipolino

Dopo un periodo di fasti e lustrini che ha portato il carnevale di Gallipoli alla ribalta nazionale, anche grazie alla lotteria, negli ultimi anni la manifestazione è andata sempre più scemando fino a scomparire lo scorso anno. E’ dunque tramontato il tempo delle presenze in città durante la sfilata dei carri di personaggi illustri, che […]

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Green Economy: plastica, riciclaggio ed ecologia – parte 1

Green Economy e Plastica Riciclata

Green Economy: plastica, riciclaggio ed ecologia

Quello della plastica all’interno della Green Economy è sicuramente uno dei temi più dibattuti essendo la plastica uno dei materiali in assoluto più diffusi in tutto il pianeta. Cerchiamo quindi di capire il perchè e soprattutto di capire perchè sembra non sia possibile fare a meno della plastica.

 

Plastica

 

La plastica si ottiene dalla lavorazione del petrolio e, come spesso accade, non si utilizza direttamente il petrolio greggio per produrre granuli di plastica ma prodotti frutto di successivi stadi di raffinazione che, magari, non sarebbero altrimenti utilizzabili. Il processo di raffinazione che dà vita alle componenti della plastica è il cracking.
Essendo quindi la plastica ottenuta dalla raffinazione di “sottoprodotti” del petrolio si comprende il suo basso costo.
Se al basso costo della materia prima si aggiunge la facilità di lavorazione delle materie plastiche, la loro grande versatilità (si possono lavorare per estrusione, stampaggio ad iniezione, calandratura, estrusione e soffiaggio), talune caratteristiche chimico-fisiche (resistenza alla corrosione, agli agenti atmosferici, alle temperature etc…) si può ben comprendere come e perchè le materie plastiche si siano rapidamente diffuse e come e perchè sia abbastanza complicato sostituirle nei processi produttivi.

 

Green Economy: Riciclaggio della Plastica

 

Le materie plastiche non possono essere bruciate negli inceneritori in quanto liberano diossine altamente tossiche. E’ quindi estremamente importante la raccolta differenziata affinchè possano essere opportunamente stoccate e/o riciclate.
Ad oggi sono già molti gli utilizzi della plastica riciclata: si va dalla produzione di fibre poliestere, alla produzione di bottiglie, tubazioni, sacchetti e via dicendo (classificazione SPI) e nuovi utilizzi sono sempre oggetto di studio da parte di tecnici ed imprese della Green Economy (gli Stati Generali della Green Economy ad esempio si occupano proprio di orientare le imprese).
A Vancouver ad esempio, stanno testando l’asfalto in plastica riciclata che garantisce una drastica diminuzione di emissioni nocive per l’ambiente ed è della Commissione Europea uno studio che evidenzia come col riciclo della plastica sia possibile conseguire un risparmio di ben 72 miliardi di euro l’anno. Senza contare che il riciclo garantirebbe un numero di occupati, numero decisamente superiore agli occupati in discariche ed inceneritori, incrementando quindi la crescita di PIL e decrementando la spesa pubblica.
Ma non finisce qui… La Green Economy ed il riciclaggio della plastica hanno ancora molto da dire.
Testo realizzato per Sbamet.it in collaborazione con BioNotizie.com e WiKiPlastic.com

Continuano i saldi invernali: fino al 60% da Pittarello Rosso

Continuano i saldi invernali: fino al 60% da Pittarello Rosso

Nei punti vendita Pittarello Rosso, punto di riferimento in tutta Italia per l’acquisto di scarpe da donna, uomo e bambino, i saldi invernali sono arrivati al 60%, per un pieno di calzature alla moda a prezzi convenienti.

saldi pittarello inverno 2013Padova, 30 gennaio 2013 – Tempo di grandi acquisti a prezzi ancora più ridotti da Pittarello Rosso: le collezioni invernali di scarpe da bambini, donna e uomo sono ora scontate fino al 60%. Un’occasione per aggiungere al proprio guardaroba tanto un paio di scarpe classiche quanto una calzatura particolare per occasioni speciali, sempre al passo con le ultime tendenze.

I saldi Pittarello Rosso (www.pittarellorosso.com) sono partiti in tutta Italia con l’inizio dell’anno nuovo: dal 2 gennaio in Sicilia e Trentino Alto Adige, sono arrivati il 5 nei numerosi punti vendita in Calabria, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Veneto.

Tronchetti, francesine e décolléte i modelli di punta da donna, con varianti cromatiche che vanno dagli intramontabili nero e marrone ai cult dell’inverno: verde, ruggine e blu. Protagonista su tutte le scarpe da uomo l’accostamento fra materiali diversi, dai polacchi scamosciati alle sneakers alte o basse. Vasto anche l’assortimento di mocassini e scarpe classiche, must di ogni stagione. Le sneaker alte sono fra le scarpe per bambini preferite negli store; stile sportivo anche sulle scarpe per bambine con lacci e velcro, affiancate da eleganti ballerine in vernice con fiocchi e dolci dettagli.

Agli ultimi trend in fatto di scarpe classiche tiene testa la vasta scelta di scarpe sportive. Pittarello Rosso è rivenditore ufficiale di marchi internazionali per gli appassionati di sport e fitness, da Nike, Adidas, Puma, Reebok a Lotto, Diadora, New Balance, Asics: le collezioni disponibili sono sia da donna e uomo che da bambina e bambino.

Le collezioni autunno/inverno sono tutte sul sito Pittarello Rosso, dove è anche possibile trovare gli store più vicini per approfittare subito dei saldi al 60% e non lasciarsi scappare i propri modelli preferiti.

Pittarello Rosso è azienda leader nella distribuzione al dettaglio di calzature per donna, uomo e bambino. Una realtà che pone il consumatore al centro di tutto, sempre attenta a elementi quali la qualità, le tendenze, e la varietà e l’offerta di prezzi. L’azienda conta 80 punti vendita in Italia e all’estero. Pittarello Rosso è il luogo ideale dove acquistare calzature a prezzi accessibili senza rinunciare alla qualità del made in Italy e ai marchi più noti.

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Il Gran Sasso e il ghiacciaio del Calderone

Il Gran Sasso e il ghiacciaio del Calderone

In questi ultimi tempi la montagna sta recuperando un fascino che sembrava perduto e il turismo invernale sta riprendendo quota. Le località più gettonate sono sempre quelle del Nord, ma anche il centro tiene bene. Tra le mete preferite si conferma il Gran Sasso. Qui non si viene solo per sciare ma anche per ammirare […]

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Modena e i suoi musei

Modena e i suoi musei

A Modena uno shuttle bus in partenza dal Museo Casa Enzo Ferrari permette di visitare anche il Museo Ferrari di Maranello. Qui si racconta la storia della casa automobilistica e dei suoi successi sportivi, commerciali e di immagine. Cuore dell’esposizione sono naturalmente le circa 40 autovetture, scelte a rotazione tra tutte quelle prodotte dalla Ferrari. […]

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Green Economy: una risorsa per uscire dalla crisi

Crisi e Green Economy

Green Economy: una risorsa per uscire dalla crisi

Lo scopo primo della Green Economy è quello di individuare modelli di sviluppo sostenibile e responsabile (condivise ed attuabili) in grado di creare crescita ed occupazione soprattutto grazie all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e di moderne tecniche di riciclaggio di scarti e rifiuti. Nel Rispetto dell’ambiente e della salute. La Green Economy rappresenta oggi una valida via di uscita dalla crisi in cui le vecchie economie sono costrette a muoversi a tutto vantaggio delle economie emergenti. Gli Stati Generali della Green Economy (Ecomondo) affrontano questi delicati temi e cercano di fornire risposte condivise per una imprenditoria in grado di rinnovarsi all’insegna del GREEN.

Da diversi anni oramai si sente parlare di GREEN: Green Economy, Green Life, Green Style, Green Life e che più GREEN ha, più GREEN mette.

Ma a cosa ci riferiamo esattamente con questi “verdeggianti” termini?
Green Economy (letteralmente economia verde, più propriamente economia ecologica) rappresenta un modello, al momento solo teorico, di sviluppo economico originato da un’analisi del sistema economico che considera oltre ai tradizionali fondamentali (ad esempio il PIL o Prodotto Interno Lordo) anche l’impatto ambientale e quindi i danni che i processi di produzione, siano essi industriali o agricoli, possono arrecare all’ambiente.
Si considera quindi l’intera vita della materia prima (individuazione, estrazione, trasporto, trasformazione/utilizzo, eliminazione/smaltimento), i danni che ogni singola fase di questo ciclo è in grado di causare all’ambiente, danni che si ribaltano (retroazione negativa) sul PIL col risultato di fallo crescere meno di quanto in realtà si pensa o addirittura facendolo decrescere per via del calo che attività strettamente connesse alla qualità ambientale (pesca, agricoltura, turismo. salute pubblica etc.) patiscono.
Un esempio “terra terra” potrebbe essere la differenza tra la coltivazione naturale dei miei pomodori e l’uso di diserbanti e di un concime particolarmente aggressivo per i miei pomodori con i seguenti risultati:
  • avrò sicuramente un incremento del mio PIL personale in quanto produrrò più pomodori che potrò vendere o consumare senza doverne acquistare (segno + per il mio PIL)
  • avrò sfruttato maggiormente le risorse del terreno con la conseguenza che:
    • le capacità nutrizionali del terreno andranno ricostituite (segno – per il mio PIL)
    • avrò introdotto sostanze nocive nel mio corpo che potrebbero causarmi qualche malessere (segno – per il mio PIL)
    • avrò comunque dovuto pagare quel concime aggressivo e quel diserbante (segno – per il mio PIL)
Va da sé che se dispongo di un pezzetto di terra in più per ospitare qualche pianta di pomodoro in più allora, forse, mi conviene che le mie piante vengano su naturalmente visto e considerato che con il sistema intensivo quel che guadagno da una parta lo perdo da un’altra. Sempre che i danni della mia coltivazione intensiva di pomodori siano reversibili nel breve periodo. Pensate in caso di danni irreversibili alla mia salute o al mio terreno poi inutilizzabile?
Lo scopo primario della Green Economy è quindi quello di effettuare queste valutazioni per affinare misure economiche, tecnologiche, civiche e legislative che possano effettivamente ridurre il consumo delle risorse naturali, ridurre i danni ambientali, promuovendo lo sviluppo sostenibile ottenibile grazie all’efficienza energetica, alla riduzione dei gas serra promuovendo un’autentica economia sostenibile a livello mondiale e preferendo l’utilizzo di risorse naturali e l’incremento del riciclaggio.
In quest’ottica è possibile trovare spazi di crescita ulteriore per i PIL nazionali dei vari stati del mondo?
Indubbiamente in un mondo dove viene prodotto, nella normalità e nella più spietata concorrenza, veramente di tutto, occorre individuare “cose nuove” per stimolare consumi e crescita e la Green Economy, sotto questo punto di vista, può rappresentare l’alternativa ultima per un sistema economico al collasso nel quale, ovviamente, la fanno da padrone (e faranno sempre più) le economie emergenti che, grazie ai minori costi del lavoro e del welfare, divengono più competitive e saranno in grado di portare prodotti di largo consumo anche in zone del mondo dove sino ad oggi questi beni erano preclusi per gli elevati costi. Economie emergenti che però non dispongono, solo per il momento beninteso, di know-how sufficientemente avanzato per sviluppare le tecnologie necessarie a far si che un pannello fotovoltaico possa diventare competitivo nella produzione di energia elettrica ad esempio (stesso discorso vale per l’eoloco, il trattamento delle biomasse, l’utilizzo di bio-materiali in bio-edilizia etc etc).
Così come sempre la Green Economy potrebbe essere in grado di occuparsi ad esempio della riqualificazione del territorio sempre più soggetto a veri e propri disastri ambientali. Sappiamo infatti tutti che i danni provocati da alluvioni e frane, trovano un amplificatore nelle nuove condizioni dei terreni o nella manutenzione dei corsi d’acqua. Un’azienda italiana ad esempio, ha da poco brevettato una miscela di sementi di piante adatte alla coltivazione montana a rapido accrescimento ed in grado colonizzare in breve tempo declivi la cui cura, prima, era garantita magari da qualche filare di viti di un contadino che era, prima, il garante delle condizioni del territorio col risultato che c’erano meno smottamenti, meno frane, meno morti, meno soldi da spendere in emergenza.
Esatto, meno soldi per calamità: visto e considerato che comunque in fase di calamità occorre intervenire non sarebbe allora meglio incentivare queste aziende a sviluppare le necessarie tecnologie in grado di prevenirle le calamità? Non sarebbe meglio spendere per dare lavoro, crescita e sviluppo piuttosto che per allestire tendopoli, ricostruire case e seppellire defunti?
La Green Economy può effettivamente rappresentare una ripartenza a 360 gradi consentendo occupazione, sviluppo e più attenzione per le nostre vite.
Testo Realizzato per BioNotizie.com

Evgeny Antufiev, lo sciamano della siberia

Evgeny Antufiev, lo sciamano della siberia

A Reggio Emilia presso la collezione Maramotti è attesa la prima mostra di un artista eclettico e tutto da scoprire. Il suo nome è Evgeny Antufiev. Si tratta della sua prima mostra in Italia con un progetto realizzato per la Collezione Maramotti, che è stato portato a termine durante un periodo di residenza a Reggio […]

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Le settimane bianche in Italia

Le settimane bianche in Italia

In Italia si può davvero fare una vacanza invernale senza rinunciare alle comodità. Di posti in montagna fornitissimi e attrezzati ce ne sono a centinaia. Eccone alcuni. C’è Chamois, in provincia di Aosta, un paesino sospeso per aria a metà della Valtournanche. Dopo aver scelto uno dei tre alberghi rustici con vista sulla Becca di […]

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