7 step fondamentali per realizzare un sito web di successo

 

Prima di iniziare a progettare un sito internet bisogna chiedersi

Per quale motivo voglio un sito? perchè voglio essere presente online?

Già da questa prima domanda spesso non se ne esce bene… a volte le idee sono confuse, non sempre c’è un obiettivo ben definito, talvolta si vuole essere online perchè altri competitor lo sono, altre volte ancora si vuole investire qualche euro… ma in realtà, rispondere a questa domanda è fondamentale!
A seconda dello scopo che si vuole raggiungere, il sito avrà uno studio, un progetto, una struttura, un’analisi.

7 step fondamentali per realizzare un sito web di successo

1 Budget

Definire lo scopo del sito è fondamentale, ma non sufficiente.
Bisogna capire qual’è il budget che si può investire in questo progetto: la qualità del sito che si può ottenere varia in funzione dei soldi che si possono mettere. Non è pensabile volere ottenere un sito professionale spendendo poco.

vorrei un bel sito, strutturato e ottimizzato, che mi porti contatti e vendite… ma al momento non posso investire molto…

Se il proprio budget è molto limitato, un bravo consulente vi saèrà dare le giuste soluzioni, adattando il progetto di web marketing al budget previsto… eh si, perchè un sito web deve rientrare in un progetto, ed essendo web, si parla di web marketing.
In casi estremi si può registrare il dominio e creare una singola pagina dedicata alla lead generation (alla raccolta di contatti con clienti e potenziali clienti), in altri casi oltre al dominio si crea un sito che sia altamente flessibile e modulare, permettendo un avvio leggero a cui potranno seguire nel tempo implementazioni e migliorie progressive.

Un sito che costa troppo poco spesso non vale niente: un sito web deve essere UN INVESTIMENTO, NON UNA SPESA.

2 Tempo

È fondamentale sapere anche quanto tempo si può dedicare a questo progetto: non si può creare un sito e per poi abbandonarlo al suo destino. Un sito ha bisogno di essere nutrito di contenuti sempre freschi ed interessanti, deve essere monitorato costantemente, attraverso tool gratuiti come Google Analytics e attraverso soluzioni professionali che ne analizzino il posizionamento su Google e la sua efficacia online, deve essere migliorato e mantenuto sempre al passo con le innovazioni dei motori di ricerca, degli utenti e dei dispositivi di accesso alla rete
Un sito ha anche bisogno di essere promosso attraverso attività online ed offline.

non ho proprio tempo per star dietro al sito, pensaci tu!

Se non si ha il tempo di dedicarsi a tutto ciò, un bravo consulente web marketing saprà darvi le giuste indicazioni e le giuste risorse per far sì che il progetto trovi il suo sviluppo… ma ricordatevi: solo voi imprenditori conoscere la vostra azienda ed il vostro business, quindi solo voi avete in mano la CHIAVE DEL VOSTRO SUCCESSO ONLINE!

3 Piattaforma CMS

Bisogna scegliere la piattaforma, il CMS, sulla quale si vuole operare: la domanda classica è

meglio joomla o wordpress? ma se ho un e-commerce devo usare magento o prestashop?

Ebbene, le opzioni sono tante così come le soluzioni.
Non esiste il CMS migliore in qualsiasi situazione, ma esiste il CMS ADATTO AD OGNI SINGOLO PROGETTO.
Il progetto va sviluppato e strutturato sulla base di molteplici variabili: abbiamo visto l’obiettivo, il budget, il tempo… e solo un professionista serio sa spiegarvi il perchè un CMS viene scelto o preferito ad un altro, o sa accontentarvi nella scelta del CMS che voi prediligete in caso sia compatibile con il progetto.

4 Responsive e smartphone

Al giorno d’oggi è fondamentale che un sito sia visibile sugli smartphone e sui tablet, per cui bisogna assicurarsi che il proprio sito sia responsive… siamo nel 2017 vero?!
Sempre più persone navigano con i propri telefoni cellulari, di conseguenza se il sito non si vede perfettamente su tutti gli schermi, si rischia di perdere traffico, e quindi clienti.

ma i miei clienti sono tutti negli uffici e nelle aziende, non usano i cellulari

Può esserci spesso un’obiezione di questo tipo… e altrettanto spesso i dati di web analisi smentiscono questa teoria. Siamo nel momento in cui il traffico medio ai siti web PROVIENE NEL 70% DEI CASI DA SMARTPHONE!
Possiamo ignorare i tablet che sono relegati in un angolino pari al 5%, ma sicuramente non possiamo pensare di avere pubblico solo desktop.

5 Dominio, TLD e hosting

Bisogna ricordarsi di registrare il nome del dominio del proprio sito, e soprattutto bisogna ricordarsi che per scegliere un
nome ed un’estensione è buona cosa seguire alcune semplici regole.
Se il sito è pensato per un pubblico italiano, è ideale scegliere un dominio “.it”. Se il sito è pensato per un pubblico estero, si possono ipotizzare acquisti di domini con vari TLD, appositi per gli stati ed il pubblico target.
Anche i domini “.com” sono ottimi per i siti destinati a pubblico internazionale, essendo anche facilmente gestibili in multilingua a livello di “geolocalizzazione” con Google.
SCEGLI UN DOMINIO FACILE DA PRONUNCIARE, SCRIVERE e RICORDARE.

Non sottovalutiamo poi l’hosting, ossia il servizio server su cui il sito verrà poi pubblicato: spesso i servizi low cost sono molto appetibili, ma le prestazioni non lo sono altrettanto. Anche la qualità degli altri siti che sono ospitati sullo stesso IP influiscono negativamente sul sito web di un’azienda.
Pensiamo ad un bellissimo sito, che però finisce in un server low cost in cui spopolano i siti pornografici, di gioco online, di SPAM… diventa come una bella mela in un cesto di mele marce!

6 Social Netword

I social, come farne a meno? Sono molto utili per socializzare, quindi una regola di base è: sui social si dialoga, si consiglia, si dà assistemza… ma non si sta lì solo per vendere. Vanno benissimo anche per promuovere il proprio sito, i propri prodotti e servizi, ma è importante capire sfruttare ogni singolo canale.
Facebook ha delle caratteristiche tecniche ed un particolare tipo di pubblico, o un pubblico con determinate caratteristiche ed abitudini. Allo stesso modo si differenziano Linkedin, Google+ (si, esiste ancora), Pinterest, Instagram, Twitter, ecc. 

Moltissime persone usano i social quotidianamente, ma non tutti gradiscono essere tempestati di pubblicità. Gradiscono invece CONSIGLI, SUGGERIMENTI, ASSISTENZA, AIUTO, risposte alle loro domande, divertimento.

7 Strategia e piano di Web Marketing

Definiamolo pure “dulcis in fundo”: qualsiasi attività online, che preveda o meno un sito web, deve rientrare in un progetto ben definito e ogni canale che si intende sfruttare deve aver già definita e pianificata una sua strategia di azione, che sia costante ma flessibile e modulare, così da durare nel tempo e potrare a raggiungere i risultati desiderati.

ok, ho un dominio, ho un sito e ho i canali social, adesso mi serve un po’ di web marketing

Ecco… in realtà funziona al contrario: VOGLIO ESSERE ONLINE IN MODO EFFICACE, quindi mi server un piano di web marketing, che potrebbe integrare al suo interno dominio, sito, social… e poi ottimizzazione SEO, advertising, calendario editoriali e molto altro ancora.

Riportando il focus sul sito web, alcune cose restano importanti e fondamentali:

  • è essenziale aggiornare i contenuti del proprio sito, e creare magari un’area di notizie e news, utili non sono a promuovere la propria attività, ma soprattutto utili nel proporre nuovi articoli interessanti ed informativi che dimostrino le competenze aziendali, che dimostrino di essere leader del settore o comunque molto attenti ad aggiornamenti e soluzioni;
  • è essenziale mantenere il sito web sicuro e risolvere vulnerabilità e falle che rischino di comprometterne la fruibilità o la presenza online, per dimostrare professionalità e costanza
  • è essenziale curarne la grafica e la piacevolezza, perchè comunque il sito web deve trasmettere emozioni, sia a livello di professionalità sia a livello di “simpatia”… un sito deve piacere, altrimenti non si torna a visitarlo
  • è essenziale avere uno stile comunicativo che identifichi l’azienda, che renda riconoscibili prodotti e servizi nella vastità del mercato, sia a livello di terminologia, sia a livello grafico.

In pratica: fare un sito web è molto facile, farlo bene è roba da professionisti!

 

I migliori consigli per aumentare le visite di un sito web

Grazie alle infinite possibilità di apprendimento su internet, oggi è possibile aumentare le visite di un sito web in tantissime maniera. Ovviamente per farlo serve competenza e professionalità, fattori che in un primo impatto potrebbero scoraggiare un neofita.

Un esperto di strategie di comunicazione online, ci aiuterà a far chiarezza ed ci mostrerà cinque step essenziali per guadagnare visibilità sul web.

Aumentare le visite al nostro sito internet potrebbe essere a volte facile altre troppo difficile, tutto dipende dal livello di concorrenza dell’argomento che trattiamo.

Potrà sembrare assurdo, ma per esempio, è molto semplice indicizzare un sito web che parla di borse in pelle di gnu fatte a mano piuttosto che un sito dedicato alla vendita degli Iphone.

Per semplificare il lavoro, il nostro esperto consiglia di assicurarsi che il sito venga ottimizzato per i motori di ricerca. Questo sarà un fattore fondamentale, il sito web dovrà possedere tutte le caratteristiche richieste per applicare future strategie SEO.

Joomla e WordPress, sono dei CMS (tra i più utilizzati) che ci aiutano ad ottimizzare il sito e le singole pagine in maniera user-friendly. I motori di ricerca per capire l’argomento del sito ha bisogno dei meta tag, che dobbiamo implementare assolutamente nel nostro sito web.

Nonostante la parte visiva faccia ben comprendere all’utente, il prodotto o servizio fornito, non è detto che il motore di ricerca lo comprenda, i motori di ricerca infatti analizzano il codice sorgente delle pagine.

Un altro step fondamentale per aumentare le visite sul web, è creare contenuti nuovi ed originali. Il content marketing infatti oggi è la migliore strategia per posizione il sito internet attraverso i contenuti posti al suo interno. Tutto ciò avviene in maniera organica, in modo da intercettare le ricerche specifiche, che gli utenti compiono online.

Un bravo copywriter deve scrivere per suscitare interesse ai potenziali clienti. Se vogliamo prendere in esempio un hotel, esso potrà scrivere articoli a livello informativo, sulle attività sportive da fare nel territorio a loro vicino. Ovviamente il copywriter deve scrivere articoli in ottica SEO”.

Una volta pubblicato l’articolo la nostra sitemap si aggiornerà e Google avrà piena conoscenza di ciò che è avvenuto. Un consiglio è quello di scrivere con costanza almeno due articoli a settimana. Potete approfittarne pubblicando un’area interamente dedicata al blog.

E’ anche importante mixare efficacemente le strategie. Dal momento in cui il vostro sito nasce da pochissimo, ha bisogno del tempo prima che Google lo indicizzi nella Serp, ecco perchè ci vengono in aiuto le campagne Google Adwords.

Esse ci aiuteranno a creare visibilità al nostro sito web, e si attiveranno nel momento in cui gli utenti fanno ricerche su Google.

Gli annunci verranno mostrati in alto e a destra del motore di ricerca. Non appena un utente cliccherà sul vostro annunciato, avrete un costo  per click. Ovviamente il costo non è standard, ma cambierà a seconda della concorrenza che c’è su quella parola chiave. Per esempio, la keyword “hotel a Riccione”, avrà un costo maggiore rispetto a “hotel con piscina ad Albaredo sul Mincio”.

Non dimentichiamoci di sfruttare il potenziale dei social network. Una volta terminato l’articolo, pubblicatelo su Twitter, Facebook e tutti i social possibili. Più follower avrete, più la visibilità aumenterà. Ovviamente non concentratevi solo su di essi, ma su tutte le strategie spiegate in precedenza.

L’ultimo consiglio dell’esperto è quello di analizzare nuovamente le strategie adottate, ecco alcuni elementi fondamentali per aumentare le visite e la perfomance del sito web:

  • quali pagine portano più visite;
  • i cali di visite;
  • le pagine che hanno un eccessivo bounce rate (rimbalzo);
  • gli eventuali errori di scansione;
  • le aree geografiche capaci di attirare più utenti;
  • le performance delle campagne Adwords.

Infine vi ricordiamo che più un sito web è anziano più incide sul suo posizionamento. Infatti bisogna applicare costanza e professionalità per far si che un sito web appena creato, abbia una sua notorietà. L’esperto ci lascia con queste parole: “Non esiste la bacchetta magica, dovete darvi da fare, scrivere contenuti davvero utili ed efficaci, senza pensare a trucchi e scorciatoie. Se lavorate così, presto Google vi premierà.