Il legno può essere riciclato?

Così come la plastica, la carta, il vetro e altri materiali che possono essere riciclati, anche il legno può essere completamente smaltito e riutilizzato nonostante le numerose tipologie di legno che esistono. Tale elemento, essendo completamente organico, viene prodotto in maniera del tutto naturale a seconda delle specie di albero che verrà trattato; ad esempio, il legno proveniente da un abete, è completamente differente da quello che proviene da una quercia.

Questo ha permesso con gli anni di utilizzare differenti tipologie di legno per differenti scopi a seconda della massa volumetrica, di durezza complessiva, flessibilità ed elasticità. Ma come viene smaltito il legno? Viene rigenerato proprio come la carta? Scopriamolo insieme!

Riciclare il legno significa proteggere l’ambiente e l’intero pianeta!

Alcune ditte dediche allo smaltimento rifiuti Roma, si occupano anche dello smaltimento e del riciclaggio del legno, con lo scopo di riuscire in qualche modo a riusare quanto materiale ligneo buttato piuttosto che abbattere altri alberi, aiutando e preservando allo stesso tempo l’ambiente. E’ chiaro che una materia prima come il legno è praticamente d’obbligo recuperarla, per il semplice motivo legato al disboscamento e le conseguenze che ne deriva, inoltre materiali legnosi abbandonati in discariche o per strada, rilasciano delle sostanze che rappresentano la causa principale del famosissimo effetto serra: metano e anidride carbonica.

Purtroppo ancora oggi pochi conoscono i vantaggi nel riciclare il legno; ogni tipologia di questo materiale può essere tranquillamente riciclata rigenerando un materiale durevole e di qualità davvero ottime! I “rifiuti di legno” vengono portate dalle ditte apposite presso delle particolari piattaforme per essere trattato e successivamente inviato presso quegli impianti in cui avviene il riciclaggio vero e proprio. Come prima cosa, il legno verrà ridotto di volume, per poi essere pulito e frantumato in minuscoli pezzetti, verrà separato da corpi estranei, come ad esempio chiodi o sassolini, e ne verranno rafforzate le fibre per poi essere essiccato.

Il ricavato viene dapprima amalgamato con particolari resine e successivamente pressato sia a freddo che a caldo dando vita a possibili pannelli di legno necessari sia per la costruzione di nuovi mobili e sia per particolari rivestimenti. Gli scarti di questo procedimento non verranno in alcun modo gettati anzi, rappresentano un ottimo materiale per le stufe, per generare della nuova carta oppure per produrre blocchi di legno-cemento nel campo dell’edilizia.

Insomma, il riciclo del legno è possibile ed è molto importante per preservare correttamente l’ambiente circostante; questo significa ridurre l’impatto ambientale, evitando disboscamento o inquinamento dovuto dal biogas sprigionato dal legno abbandonato… lo sapevi?

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