LG G2 vs Nexus 5

LG G2 Android 4.2.2 VS NEXUS 5 Android KitKat

Quando parliamo di LG G2 e Nexus 5 ci riferiamo indiscutibilmente agli Smartphone di fascia alta del mercato, quella che va in diretta concorrenza con il mondo iPhone e che, tanta e tale è stata l’evoluzione del sistema operativo Android, sta smitizzando l’iniziale valore di status symbol detenuto sino ad oggi da Apple.

Dell’LG G2, della sua fotocamera da 13 Megapixel, della sua batteria a lunga durata e della altre innovazioni portate dalla LG, oramai si sa praticamente tutto; le recensioni del prodotto sono tutte particolarmente interessanti dimostrando il grande balzo in avanti cercato ed ottenuto da LG nel mondo Android.

Per quanto riguarda il NEXUS 5, il dispositivo “Pure Google” della serie Nexus la cui produzione Mount View ha affidato ancora una volta ad LG, brancoliamo invece tra rumors, annunci ed ipotesi più o meno attendibili.

Nexus 5

Sotto il profilo hardware non sono attese grandi sorprese e le vere differenze si riscontrano nel sistema operativo e nelle modalità di utilizzo dello smartphone.

Life’s Good, per il suo LG G2, adotta Android 4.2.2 implementato con una diversa interfaccia oltre ad alcune pratiche funzioni come ad esempio le app Quick Memo, Q Slide e Knock On.

Google per il suo Nexus 5 ha deciso di adottare, sembrerebbe, Android KitKat il cui rilascio è previsto entro la fine del corrente anno. Quindi, presumibilmente, il Nexus 5 non potrà uscire se non in contemporanea o successivamente al sistema operativo che, tra le novità più importanti, vede l’adozione di nuove API per il sistema di messaging, un’integrazione con HangoutsTap & Pay per il pagamento tramite NCF ed il Cloud Print.

Giunti a questo punto, come simpaticamente amava usare un noto conduttore televisivo di alcuni anni addietro, la domanda nasce spontanea: se l’hardware è sostanzialmente identico perché indirizzarsi verso l’uno o l’altro dei due smartphone prodotti sempre in casa LG?

LG G2

 

I motivi sono essenzialmente due: il prezzo (non ci lanciamo in previsioni ma il Nexus 5 dovrebbe costare sensibilmente meno dell’LG G2) e la necessità o meno di disporre di uno smartphone “chiavi in mano” come potrebbe esser inteso il G2; non a caso la serie Nexus è definita “Pure Google”, un concetto quello del “Pure Google” che esprime appieno l’intendimento del colosso americano di proporre uno smartphone potente ma si, ma per certi versi quasi “spartano”.

L’LG G2 è per chi non vuole perder tempo nella ricerca dell’applicazione giusta e desidera un sistema completo sin da subito.

Il Nexus 5 è invece per coloro che vogliono un sistema senza fronzoli, da sfruttare con le applicazioni native di Google o da implementare come meglio scegliendo l’applicazione che meglio si adatta alle loro esigenze.

Queste motivazioni rappresentano per me che scrivo solo una leggenda o almeno solo una parte della verità. Sono fermamente convinto che la serie Nexus rappresenti un tassello importante delle strategie di Google: l’utilizzo delle applicazioni native consente infatti a Google una più profonda profilazione degli utenti raccogliendo anche dati che terze parti non invierebbero a Google.

Android kitkat

Anche l’assenza stessa di altre applicazioni, oltre alle native, rientra a mio avviso in una più complessa strategia che non può esaurire il suo significato nel desiderio del “Pure Google”: gli sviluppatori trovano in questi sistemi aperti terreno fertile per “inventare e proporre” con maggiori possibilità di successo rispetto al “re-inventare e proporre”… in fin dei conti perché un utilizzatore dovrebbe acquistare un’app se già dispone di una funzione efficiente sul suo device come nel caso dell’LG G2?

Ad ogni buon conto, strategie di marketing di Google a parte, non ci resta che attendere il rilascio definitivo degli attesissimi Nexus 5 e Android KitKat per comprendere, recensioni alla mano, se si addicono meglio dell’LG G2 alle nostre esigenze ed al nostro intendimento di Smartphone.

FC

 

Smartphone Android e IOS: un mondo Software da scoprire

Smartphone Android e IOS: un mondo Software da scoprire

Quando ci si interfaccia nel mondo della telefonia, molti sono le opzioni da valutare e i fattori da prendere in considerazione. Eppure, scelgono in base alla “moda del momento”, cioè più è caro meglio sarà! Non è così in tutti i casi, perché alcuni modelli di Smartphone, pur non avendo ottime prestazioni, costano molto per il brand a cui appartengono.

Ma realmente come si può capire quale Smartphone preferire ad un altro? Quale sistema operativo scegliere?

Ovviamente la scelta non è semplice, ma bisogna partire dalle proprie necessità. È necessario prima di tutto, di cosa si ha bisogno: uno smartphone con un’ottima risoluzione fotografica, oppure uno Smartphone con elevata memoria, etc.

Per quanto riguarda i sistemi operativi di IOS e Android ci sono alcuni ci sono alcune distinzioni che possono aiutare a capire quale Smartphone è più appropriato dell’altro.

IOS è meglio di Android: 5 motivi

Batteria. Quando si parla di batteria, gli IPhone vincono rispetto ai dispositivi Android. Non si parla di durata intrinseca della batteria, perché ci sono alcuni Android che hanno una durata della batteria lunghissima, ma si parla di scaricamento della batteria più coerente anche col passare del tempo. Questo è dovuto all’ottimizzazione che ha fatto Apple sia sul Software che sull’Hardware.

Grafica. Per quanto riguarda la grafica Apple vince su tutto perché riesce ad implementare una coerenza grafica su tutti i dispositivi e su tutti i suoi sistemi operativi.

Aggiornamento. Anche in questo caso IOS vince su Android, perché Apple fa effettuare l’aggiornamento su tutti i dispositivi, anche le versioni meno recenti, nello stesso momento. Così facendo, tutti i dispositivi saranno aggiornati alle ultime versioni.

Applicazioni. Le app su IOS le app sono migliori di quelle di Android, sia di prime che di terze parti. Il motivo è semplice, perché Apple fornisce ai propri sviluppatori un SDK, cioè uno strumento per le creazioni delle app decisamente migliore in confronto a quello che riesce ad offrire la concorrenza.

Ecosistema Apple. L’ecosistema di Apple è funzionante al 100%. La comunicazione, infatti, tra i vari dispositiva è ottima e i vari dispositivi comunicano molto bene fra di loro.

Android è meglio di IOS: 5 motivi

Se finora è stato analizzato il sistema operativo IOS e le sue eccellenti qualità. Ora si va ad analizzare quali sono le migliori caratteristiche del sistema Android.

Sistema Operativo. Per quanto riguarda Android, uno dei punti di forza, è la possibilità di personalizzare il sistema operativo, cosa che con IOS non è possibile. Per personalizzazione si intende sia da un punto di vista estetico, ma anche cambiare le applicazioni a proprio piacimento.

Gestione Notifiche. Su IOS la gestione delle notifiche non è così libera, come lo è in Android. Ad esempio, su Android le notifiche una volta visualizzate e aperte, scompaiono dal catalogo notifiche, mentre non in IOS, dove si devono eliminare manualmente. Inoltre, su Android si possono posporre, silenziare, raggruppare e si possono espandere, mentre su IOS non si può.

Aggiornamento App. Su IOS per aggiornare le App, bisogna fare come prima cosa, un aggiornamento di sistema, mentre su Android, Google permette di fare l’aggiornamento direttamente sulle App.

Google Assistent. A differenza di Siri, Google Assistent tende a capire molto di più ciò che gli si chiede. Con gli assistenti vocali si riesce a risparmiare molto tempo nella ricerca di un qualcosa sul proprio Smartphone, ma sicuramente con Google Assistent si arriverà a ciò che si cerca molto prima.

Esperienza d’uso. Se mentre una volta a facilitare l’esperienza d’uso era IOS, ora le cose sono un po’ cambiate. Android, infatti, al momento tende ad offrire un’esperienza molto più curata in confronto agli anni passati. Su Android si tende a trovare la concezione di desktop e, infatti, chi non ha mai avuto a che fare con uno Smartphone, ma solo con un pc, non avrà difficoltà ad orientarsi su Android.

Visita il nostro sito Areasoftware.biz e vieni a scoprire altre informazioni utili sul mondo dei Software!

Come trovare oggetti usati su aaannunci.it, il migliore sito di annunci

Come trovare oggetti usati su aaannunci.it, il migliore sito di annunci

Il sito www.aaannunci.it si occupa di annunci di vario tipo ed è gestito da Dusan Zalenka, che detiene anche la proprietà del portale. Il sito funziona da intermediario tra chi desidera acquistare qualcosa e chi invece vende. La particolarità di questo sito internet è quella di inserire il proprio annuncio in maniera veloce e totalmente gratuita. In questo modo sia che vogliate vendere oppure comprare qualcosa riuscirete a farlo in modo facile e a costo zero. Su aaannunci sono disponibili anche offerte e richieste di lavoro, non soltanto inserzioni relative alla compravendita di oggetti e beni. Attualmente il portale dispone di 28 categorie e circa 300 sotto-categorie più specifiche. Questi numeri danno un'idea di quanto sia facile inserire il proprio annuncio o cercare quello che fa al vostro caso cercando nell'apposita sezione. Gli utenti possono addirittura richiedere di inserire ulteriori categorie o sotto-categorie semplicemente scrivendo una mail all'indirizzo scritto sul sito. Viene offerta anche un'assistenza qualora abbiate problemi con le inserzioni, come ad esempio non riuscire a inserirle o cancellarle. Trovare ciò che cercate all'interno del sito aaannunci è molto semplice, grazie all'interfaccia intuitivo e alla navigazione fluida e veloce all'interno del portale. Nella home-page troverete tutte le categorie disponibili, con qualche sotto-categoria per capire immediatamente dove possa trovarsi ciò che state cercando. Tuttavia, per una ricerca più veloce e mirata, è possibile sfruttare le barre in alto, poste subito sotto l'intestazione della pagina principale. Nel campo a sinistra potrete inserire delle parole chiave per facilitare la vostra ricerca, in quello centrale sceglierete eventualmente una categoria e poi, infine, potrete anche decidere in che parte d'Italia cercare ciò di cui avete bisogno. A differenza di altri siti internet simili, come ad esempio eBay, aaannunci è molto più semplice da utilizzare, perché è più facile fare una ricerca e in più vi consente anche di effettuare acquisti con persone della vostra stessa città. Non dovrete per forza affidarvi a spedizioni spesso poco sicure e non controllate, perché recandovi dall'acquirente situato nella vostra zona potrete addirittura visionare il prodotto prima di comprarlo, pagarlo in contanti direttamente presso il venditore e portarlo subito a casa con voi. Inoltre, su aaannunci possono essere venduti o comprati degli articoli che su eBay non sono disponibili, come ad esempio le auto e le moto usate, immobili di vario genere (box, case, appartamenti e così via). Questo vi permette di trovare una gamma di prodotti molto più ampia a differenza di altri siti come ad esempio eBay. Un'altra cosa che rende aaannunci il migliore sito di annunci disponibile sul Web è il fatto che non si tratta di un semplice portale dove vendere e comprare cose. Su aaannunci, infatti, sono disponibili anche offerte di lavoro per aiutare chi cerca o richieste di professionisti che si mettono al servizio delle persone. Su aaannunci potrete trovare la vostra colf di fiducia, la baby-sitter per i vostri figli, una sarta che realizzi capi su misura e ogni altro genere di professionista stiate cercando per le vostre esigenze. Inoltre, nella categoria 'Immobili' potrete ricercare case di tutti i tipi, appartamenti, box, locali commerciali e molto altro ancora e la vostra ricerca potrà essere estesa ad ogni parte d'Italia, non soltanto nella città dove vivete. Su aaannunci non dovrete fare procedure complesse né aprire un negozio virtuale per inserire le vostre inserzioni. Su eBay prima di fare qualsiasi cosa dovrete effettuare una complessa registrazione che comprenda anche il collegamento ad un account PayPal per effettuare gli eventuali pagamenti che farete. Su aaannnuci non serve niente di tutto questo. Potrete inserire il vostro annuncio gratuitamente e per farlo non avrete bisogno di alcuna procedura di registrazione, quindi davvero tutti possono inserire la propria inserzione in un attimo. A differenza di eBay, se vendete qualcosa tramite aaannunci non sarete 'vittima' di nessuna commissione. Il guadagno derivante dalla vendita dei vostri articoli sarà interamente soltanto vostro, mentre eBay trattiene una piccola percentuale per ogni oggetto venduto. Anche per questa ragione aaannunci è sicuramente il migliore sito di annunci presente su Internet. Esistono anche altri portali molto simili ad aaannunci.it, come ad esempio Subito oppure Bakeca. Tuttavia anche questi siti non hanno una navigazione e una grafica così semplice ed immediata come quella di aaanunci. Questo comporta che molto spesso gli utenti abbiano parecchie difficoltà a inserire gli annunci oppure a trovare ciò di cui hanno bisogno. Su aaannunci non avrete alcun problema nell'inserimento delle inserzioni, non esistono limiti sul numero di inserzioni che potete inserire e le immagini da allegare al proprio annuncio non sono soggette ad alcuna tariffa, come accade in altri siti tipo eBay. Insomma, aaannunci è senza dubbio il miglior sito di annunci e inserzioni perché non richiede registrazioni per la pubblicazione che avviene interamente gratis, vi permette di effettuare una ricerca mirata e dettagliata di ciò che vi serve e potete contattare ogni inserzionista direttamente per chiedere anche ulteriori informazioni o prendere appuntamento per visionare un oggetto prima di acquistarlo.

Un Galaxy diverso

Un Galaxy diverso

Le nostre vite sono ormai invase, su ogni fronte, dagli smartphone. Inserire l'allarme in casa, condividere file di lavoro, aggiornarsi attraverso i giornali online o, più banalmente, ricevere o inviar e chiamate e messaggi. Avere poi il cellulare più aggiornato,, con una nuova tecnologia, che possegga un design alla moda e che sappia far invidiare i nostri amici e parenti, è un obiettivo che, chi è in procinto di fare un nuovo acquisto, si pone come principale. All'interno di questo articolo, verrà proposta la recensione Samsung Galaxy J5 2017, che fa parte della linea Galaxy e che a sua volta, si pone tra gli articoli più gettonati dell'anno passato. Questo prodotto condivide parecchie caratteristiche hardware con il Galaxy A3, ma nel look cambia portandolo a diventare un articolo di fascia media. Analizziamone le caratteristiche.

Hardware e connettività

Il proprietario del processore di questo innovativo apparecchio è ovviamente il colosso Samsung, il quale ha deciso di utilizzare un Exynos 7870 octa, core da 1,6 Ghz insieme a 2 GB di RAM. Il profilo della memoria interna è costituita da una base di 16 GB e, come tutte al giorno d'oggi, è perfettamente espandibile. Guardare il tuo video preferito senza ruotare lo schermo e gli appositi comfort è a dir poco snervante, motivo per cui il dispositivo in questione è dotato di sensori, accellerometro, giroscopio, magnetometro, sensore di luminosità e prossimità. Purtroppo il prodotto manca di retroilluminazione, ma fortunatamente il tasto home funziona correttamente e mostra un sensore piuttosto preciso nonostante l'accensione del display sia un po' lenta. Nonostante la fascia di prezzo, la connettività è completa perché presenta lo scambio dati LTE, GPS, NFC, Radio FM, Wifi ac e infine, Bluethooth 4.2.

Design e materiali

Essendo il cellulare un oggetto che continuamente teniamo tra le mani, l'ergonomia e il design sono due aspetti fondamentali del Samsung Galaxy J5. Esso infatti è caratterizzato da 5,2 pollici di schermo, per cui risulta abbastanza grande ma ugualmente portatile e definito nei suoi lineamenti. Il prodotto si qualifica anche per la sua mono-scocca in alluminio, che può avere una verniciatura di colore diverso in base alle preferenze del cliente. Una pecca non indifferente risiede nella non permeabilità del prodotto, ma basta tenerlo il più lontano possibile dall'acqua e non dovreste avere grandi problemi. Infine il peso del prodotto corrisponde a 160 grammi, che, se tenuti in mano per tanto tempo, potrebbero farvi sentire l'esigenza di prendervi una pausa dalla pesantezza della tecnologia.

Fenomeno zombie: uno sviluppo senza fine

Fenomeno zombie: uno sviluppo senza fine

Nell’immaginario collettivo l’idea dell’esistenza di una vita che vada oltre a quella terrena è sempre esistita.  Negli ultimi decenni però, in particolar modo nel trentennio che segue gli ultimi anni ‘90 del secolo scorso, il fenomeno zombie ha preso campo estendendosi a macchia d’olio in tutto il globo. Non solo un fenomeno mediatico e sociale ma anche un modo di intendere il mondo dell’horror in modo alternativo. Ad oggi esistono miriadi di film e telefilm, di giochi e anche fumetti che trattano tutti lo stesso analogo tema: il mondo degli zombie.
Ma dove nasce, a priori, il concetto e l’idea riguardante i morti viventi?

La storia degli zombie

Se partiamo dalle radici la prima idea vera e propria di zombie risale a tantissimi anni fa. Si pensa, infatti, che i primi a supporre la loro esistenza furono gli haitiani. Secondo gli abitanti del posto, infatti, alcuni sacerdoti denominati Bokor avevano la capacità di rapire il corpo di una persona defunta riuscendola a manovrare secondo le proprie volontà.  

A dire il vero, ammesso e non concesso che si creda realmente nell’esistenza degli zombie, questa appare una credenza quantomai fantasiosa. Altre supposizioni, sempre provenienti da Haiti, narravano di persone che venivano ridotte ad uno stato comatoso salvo poi essere curate mediante pratiche più o meno efficaci. In ogni caso, partendo da questa base, si ebbe la prima produzione a livello di pellicola sui morti viventi: nel 1932 infatti fu girato il film ‘L’isola degli zombie’ che funse da apriporta verso un mondo che successivamente ha regalato numerosi ‘capolavori’.

Gli zombie al cinema

Ma se volessimo entrare nel dettaglio, dove potremmo trovare questi famosi zombie? Ad oggi possiamo ‘vederne’ in ogni dove. Soprattutto dal punto di vista cinematografico, ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le pellicole più famose:

  • Resident Evil: presente sia nella variante cinematografica che videoludica ha rappresentato un vero e proprio guru nel mondo dei non viventi (clicca qui per entrare nel dettaglio della storia). La serie completa di film è composta da un totale di nove pellicole. Una più bella dell’altra.

  • The Walking dead: più che un film è una serie tv che ormai da ben nove anni tiene incollati davanti il piccolo schermo milioni di appassionati. Famosissimo anche il fumetto anche se rispetto alla versione televisiva la trama differisce in più punti;

  • L'alba dei morti viventi: film horror uscito nel 2004 che fa seguito a quello prodotto da George Romero nel 1978;

  • 28 giorni dopo: film fantascientifico del 2002 diretto da Danny Boyle. Nel 2007 fu registrato il sequel dal nome 28 settimane dopo.

Streaming Illegale: ecco le sanzioni

Streaming Illegale: ecco le sanzioni

Per quanto riguarda lo Streaming Online, non tutti sanno che guardando un film in Streaming illegalmente si può rischiare di andare incontro a delle sanzioni. Molte volte si parla di multe, ma la definizione più corretta è quella di Sanzione Amministrativa. Si parla di sanzione infatti, perché guardando un film in Streaming Illegalmente l’ipotesi di reato è Amministrativa e non penale.

La legge che in questi casi viene tenuta in considerazione è la Legge 633 del 1941, sul Diritto d’autore. Questa Legge stabilisce che saranno sanzionati tutti coloro che divulgano materiale protetto da Diritto d’autore senza le dovute autorizzazioni. Oltre a chi diffonde questo tipo di materiale, sarà anche sanzionato chi usufruirà dei suddetti contenuti.

Ecco perché è meglio affidarsi allo Streaming Legale

Non tutti coloro che usufruiscono di tali materiali sono a conoscenza delle sanzioni in cui possono andare incontro.

La Norma a cui devono fare riferimento quest’ultimi è l’Art. 174-ter, che dice esattamente così:

1. Chiunque abusivamente utilizza, anche via etere o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, con qualsiasi procedimento, anche avvalendosi di strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione, opere o materiali protetti, oppure acquista o noleggia supporti audiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi alle prescrizioni della presente legge, ovvero attrezzature, prodotti o componenti atti ad eludere misure di protezione tecnologiche è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui agli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 171-quater, 171-quinquies, 171-septies e 171-octies, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 154 e con le sanzioni accessorie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale.

2. In caso di recidiva o di fatto grave per la quantità delle violazioni o delle copie acquistate o noleggiate, la sanzione amministrativa è aumentata sino ad euro 1.032,00 ed il fatto è punito con la confisca degli strumenti e del materiale, con la pubblicazione del provvedimento su due o più giornali quotidiani a diffusione nazionale o su uno o più periodici specializzati nel settore dello spettacolo e, se si tratta di attività imprenditoriale, con la revoca della concessione o dell'autorizzazione di diffusione radiotelevisiva o dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività produttiva o commerciale"

Non tutto porta a Sanzioni

Non tutti i portali o siti dove si possono guardare dirette e streaming sono illegali. Ci sono, infatti, dei Siti in cui si possono guardare degli Streaming in maniera del tutto Legale, come le partite di Calcio, serie Tv, Film e Documentari.

Ovviamente bisogna stare attenti su quali siti si entra e soprattutto a quale sanzione si può andare incontro.

Quello che vi consigliamo è quello di affidarsi sempre allo Streaming Legale.

Configurazione dei cellulari Fastweb

Configurazione dei cellulari Fastweb

Nei cellulari Fastweb, esistono una serie di funzionalità, le quali è possibile attivare, grazie ad un insieme di codici e configurazioni. Molti sono i servizi, che puoi configurare a valore aggiunto, proprio sul tuo cellulare! Hai intenzione di attivare alcuni di questi servizi, ma non sai dove mettere le mani? Non ti preoccupare, in questo articolo potrai trovare una guida su come configurare i cellulari Fastweb.

Segreteria telefonica

Uno dei servizi, relativo alla configurazione Fastweb dei cellulari, è quello riguardante la segreteria telefonica. Infatti, il cliente, con offerta mobile Fastweb, chiamando il numero 4141, dal proprio cellulare Fastweb, potrà ascoltare i messaggi lasciati sulla sua segreteria.

Al primo accesso il cliente dovrà digitare il PIN 1234, ma dal menù di configurazione, avrà la possibilità di scegliere questa opzione, consentendo l'accesso dal numero stesso che sta consultando la propria segreteria, senza l'inserimento del PIN.

È sempre possibile consultare la segreteria telefonica del cellulare Fastweb, anche chiamando il proprio numero da qualsiasi telefono e digitando # durante il messaggio di benvenuto. Verrà richiesto il PIN e successivamente si accederà alla segreteria per l'ascolto dei messaggi. Proprio al fine di evitare che la casella del cliente si vada a riempire fino a dismisura, impedendo quindi di poter ricevere ulteriori messaggi, dopo 15 giorni, i messaggi in segreteria più vecchi di 15 giorni, saranno eliminati autonomamente.

Chiamando il 4141 dal proprio cellulare Fastweb, il cliente potrà personalizzare il messaggio di benvenuto e il PIN di accesso e attivare o disattivare la funzionalità che consente di ricevere un SMS di avviso alla ricezione di un messaggio in segreteria telefonica.

Il numero 4141 collega:

  • alla segreteria telefonica FISSA se chiamato da rete fissa Fastweb

  • alla segreteria telefonica MOBILE se chiamato da rete mobile Fastweb

La segreteria telefonica è accessibile dall’estero chiamando il numero +393730004141. Il cliente poi dovrà digitare il suo numero mobile e poi il PIN per ascoltare i messaggi.

Altri servizi

Come già accennato precedentemente, esistono diversi servizi, che è possibile attivare o anche, disattivare ovviamente. Nel paragrafo sopra, abbiamo visto insieme, la configurazione dei cellulari Fastweb che riguarda la segreteria telefonica. Ecco qui di seguito invece, le altre funzionalità:

  • Configurazione MMS;

  • Navigazione dei siti web sui terminali mobili Fastweb;

  • Servizio “Ti ho cercato”;

  • Avviso di chiamata;

  • Deviazione di chiamata ad altro numero (che sia diverso da segreteria telefonica);

  • Identificazione del Chiamante (CLI) in uscita;

  • Gestione codice Pin Puk.

Sos testi professionali

Sos testi professionali

Per chi è alla ricerca di un servizio di copywriting professionale, Scribox si presenta come una soluzione di qualità e in grado di assicurare i più alti standarddi efficienza. Per chi non lo conoscesse, si tratta di uno dei più noti market place di contenuti editoriali attivi sul territorio italiano: da diversi anni, esso rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro che hanno bisogno di servizi editoriali per le proprie strategie di content marketing. Che si tratti di provvedere alla creazione testi ex novo, di revisionare articoli già presenti sul web o di realizzare delle guide aziendali, ogni esigenza può essere soddisfatta grazie a un network di professionisti che sanno sempre andare incontro ai bisogni e alle preferenze della clientela.

Le tariffe sono differenziate in funzione della tipologia di servizi di cui si ha bisogno: il livello base, per esempio, presuppone che il brief venga fornito dal cliente e che il testo sia semplice, privo di formattazione; il prezzo a parola parte da 2 centesimi, mentre il formato per la consegna è Word. Il prezzo sale a 3.5 centesimi a parola per il livello intermedio, che garantisce una formattazione base del testo e prevede un brief messo a punto con l'aiuto di un project manager. Infine, c'è il livello avanzato, in virtù del quale si può beneficiare di un project manager dedicato per lo sviluppo di tutto il progetto: in questo caso i prezzi vanno dai 7 centesimi a parola in su.

Ciò che rende Scribox leader nel settore è la straordinaria flessibilità che garantisce, e che si traduce nella più elevata comodità per i clienti. Questi ultimi possono contare su pacchetti di parole personalizzati, e in generale su soluzioni studiate ad hoc per gestire i progetti strutturati in maniera efficace e veloce. Scribox non si rivolge solo alle aziende o ai professionisti, ma anche alle altre agenzie web che si ritrovano, per esempio, nelle condizioni di dover soddisfare un numero elevato di clienti nel giro di breve tempo. Anche i progetti più grandi, dunque, possono essere portati a termine con professionalità ed efficienza.

La soluzione dei pacchetti di parole personalizzati e prepagati è tanto semplice quanto interessante: il cliente non deve far altro che stabilire la quantità di parole che intende acquistare; a quel punto il prezzo a parola è fisso a prescindere dal tema che i testi devono trattare. I benefici che derivano da una proposta di questo tipo sono molteplici, visto che vengono eliminate le perdite di tempo, si ha la possibilità di ottenere un risparmio concreto sul costo a parola e non c'è bisogno di chiedere sempre un preventivo diverso. 

Il valore degli article marketing per incrementare la visibilità on line

Il valore degli article marketing per incrementare la visibilità on line

Quando entri nel business di Internet puoi avvalerti di alcuni strumenti particolari. L’article marketing, che ti permette di farti conoscere, è uno di questi.

In ogni ambiente o settore nuovo ci vuole un po’ di tempo per osservare, capire i funzionamenti e agire di conseguenza. Internet, naturalmente, non si sottrae a questa regola non scritta, con la sostanziale differenza che è meglio che per ottenere i risultati desiderati (ovvero migliorare il tuo giro d’affari) tu faccia in fretta a orientarti. Non è per metterti ansia, beninteso.

Ma sappi che ci sono alcuni strumenti che ti aiutano non poco a bruciare qualche tappa. Vogliamo soffermarci in particolare sull’article marketing, su cui Giga.it potrebbe tenere una lezione. Accostiamoci con fiducia, dunque.

Per chi sono utili?

In rete il business segue ritmi a cui è necessario abituarsi, benché un minimo di senso di inadeguatezza per i neofiti sia più che comprensibile. Però, al di là degli innumerevoli criteri da considerare per un SEO efficace e per ottenere un’indicizzazione degna di questo nome, non si tratta di una missione impossibile. L’importante è rendersi conto velocemente che si hanno a disposizione molti “utensili” informatici e che qualcuno di essi magari non occorre, ma alcuni sono irrinunciabili. Perciò una strategia legata agli articoli non può che arrecare vantaggi, anche al più inesperto degli imprenditori.

Una domanda spontanea: è inevitabile lanciare un sito?

Una volta che un’azienda si immette nel web, non può certo rimanere in disparte: gli utenti devono accorgersi che c’è e che attraverso una vetrina telematica avranno modo di conoscere i tuoi prodotti e i tuoi servizi. Non avrebbe senso aprire un negozio in un determinato quartiere se la gente non sapesse nemmeno che esiste: bisogna promuoverlo.

Analogamente, organizzando una strategia adatta, puoi creare interesse attorno alle tue pagine virtuali, vivacizzarle, ottenendo la frequentazione di tanti visitatori (ovvero potenziali acquirenti). Altrimenti perché impiegare tempo, denaro ed energie per essere presenti in rete? 

Chi ti cerca?

All’inizio è pacifico: entraranno sul tuo website le persone che ti sono più vicine. I parenti per primi, seguiti dagli amici più cari, ma anche dai clienti che hanno già avuto modo di apprezzare ciò che vendi mediante i canali tradizionali.

Va bene, ma il traffico va incrementato. Se il tuo marchio circola, cresce la visibilità e di conseguenza il tuo pubblico. A tal scopo, una risorsa da non trascurare assolutamente è costituita dai link su altri siti attinenti al tuo campo: chi naviga altrove ha l’occasione di adocchiare il nome della tua società e di approfondire, magari affezionandosi presto al tuo brand.   

A proposito dei link

Alcuni siti saranno felici di creare un collegamento con le tue pagine (sul dovere di reciprocità non ci soffermiamo in questa sede), se ti preoccuperai di fornire notizie utili, concise e tempestive (oltre che corrette e ben scritte) inerenti alla tua attività.

Per loro diventerà una questione di attendibilità e di prestigio, per te un’ulteriore maniera di metterti in mostra. In più, questo potenziamento ti valorizza pure agli “occhi” di Google e affini.

Visto che parliamo di motori di ricerca…

Grazie ai motori di ricerca il tuo sito si trova più facilmente. Se i tuoi articoli contengono specifiche parole-chiave riguardanti la materia di cui ti occupi, di sicuro li metteranno in risalto. Tutti sognano di figurare nella top ten, ovvero i primi risultati forniti da Google.

Lavorando oculatamente è possibile, il marketing serve proprio a questo. E le tecniche da usare, anche simultaneamente, sono disparate. Ma ci torniamo tra un attimo.

Come si procede

Dedicarsi all’article marketing significa seguire i magazines on line nonché i blog, parteciparvi, sì da inserire nelle notizie che pubblichi contenuti freschi e attinenti al tuo ramo.

Se condividi un tuo articolo, veicoli un’informazione o lasci un semplice commento, ciò potrà avere una diffusione capillare, fuori da qualsiasi controllo, motivo per il quale porre particolare attenzione: da quello che digiti dipende la tua reputazione.

Accennavamo all’utilizzo di varie tecniche; nel complesso, gli articoli promozionali hanno perso una parte della loro efficacia con il trascorrere degli anni (pochi: su Internet va tutto più veloce). Tuttavia sono ancora una componente fondamentale di una strategia che si rispetti. Quindi è opportuno inserirli all’interno del tuo progetto di diffusione. Il loro ruolo è tuttora prezioso.

Pensi di aver bisogno di potenziare la visibilità del tuo sito web?

Che cosa fa Video Monster

Che cosa fa Video Monster

Dai video tutorial alle video infografiche, passando per i video slideshow e le video recensioni: sono davvero tanti i servizi che vengono messi a disposizione da Video Monster, che offre ai propri clienti una vasta possibilità di scelta con soluzioni per tutte le esigenze. In un'epoca in cui la comunicazione digitale è ormai indispensabile per il successo di qualsiasi business, non esiste strategia migliore del video marketing per raggiungere e colpire il proprio target di riferimento. Appare chiaro già da qualche anno che la comunicazione scritta, allo stato attuale, non è più sufficiente per aver successo online: soprattutto da quando si è registrato il boom della navigazione in mobilità, i contenuti scritti hanno iniziato a faticare, sia perché richiedono tempo per poter essere fruiti, sia perché presuppongono un livello di concentrazione elevato.

Si è notato che, trascorsi i primi dieci secondi di qualsiasi lettura, l'interesse inizia a ridursi in modo progressivo, fino a quando il lettore – a meno che non venga opportunamente incentivato in modo diverso – abbandona la pagina. In questo scenario, il video rappresenta la soluzione più in linea con le nuove dinamiche e con le nuove caratteristiche della comunicazione su Internet. Video Monster propone alle aziende soluzioni che permettono loro non solo di presentare i propri servizi e i propri prodotti, ma anche di trasmettere i propri valori e di diffondere il proprio marchio.

Grazie ai video, declinati nelle diverse proposte suggerite da Video Monster, è possibile attirare un numero di clienti sempre più elevato e sconfiggere la concorrenza. Tanto coinvolgenti quanto diretti, i filmati possono essere adattati agli scopi più diversi: per istruire e per informare, per intrattenere e per trasmettere un messaggio. L'importante è che non annoino, ovviamente, e che non siano troppo lunghi. Nel 90% delle situazioni, i contenuti che vengono condivisi dagli utenti di instagram e di Facebook sono video: un dato più che sufficiente per comprendere la loro importanza.

Video Monster è un punto di riferimento in questo settore, forte di alcuni numeri quasi stupefacenti: per esempio, le pagine web in cui è presente un video fanno registrare una crescita delle conversioni pari all'80% rispetto a quelle che non lo includono. Inoltre, 4 utenti su 5 dichiarano di riuscire a ricordarsi un video fino a un mese dopo che lo hanno visto. Ancora, più del 90% di coloro che guardano online un video tendono a condividerlo con qualcun altro. Video Monster si occupa, tra l'altro, della progettazione e della creazione di video aziendali destinati a qualunque ambito di business: i video aziendali virali ed emozionali possono essere ottenuti, tra l'altro, con video slideshow di immagini riprese ad hoc. 

Perché dovresti creare un profilo Instagram per la tua azienda

Perché dovresti creare un profilo Instagram per la tua azienda

Se hai un'azienda qualsiasi, hai a che fare costantemente con le persone. E le persone cambiano molte cose, e lo fanno spesso, soprattutto online. Tra queste cose ci sono anche i social che frequentano. Sempre più italiani si stanno spostando su altri social come Quora e Instagram. Da un bel po' di anni nel caso di Instagram, ma la tendenza non sembra smettere. Non è il caso di Snapchat, che ha preso piede solo tra pochi giovani e giovanissimi (specifichiamo: in Italia). In questo articolo voglio però parlarvi di Instagram, un social fondamentale secondo me, per farsi conoscere da quelle persone che magari non hanno altri social o non si ricordano la password del loro vecchio account Facebook creato nel 2007.

I vantaggi enormi che ne trarresti

Grazie a Instagram un ristorante può far conoscere i piatti principali che offre. Un gelataio può mostrare tutti i gusti che ha e gli orari di apertura. Una fabbrica può mettere in mostra alcune belle e significative foto di operai al lavoro, di clienti soddisfatti, di lavori portati a termine, degli addobbi per le varie festività. Con un profilo Instagram business hai anche il vantaggio di permettere alle persone di contattarti direttamente con l'apposito pulsante "contatta", con il numero telefonico o l'email.

Un account Instagram business è utilissimo per ogni attività, per una miriade di motivi

Ecco i principali:

  • Mostrare il lato umano
  • Farsi conoscere da nuove persone (potenziali clienti)
  • Inserire le informazioni principali (orari di apertura, mail di contatto, posizione, ecc.)

In particolare è consigliato per chi vuole raggiungere un audience di giovani (ma non solo). Se vuoi aprire un account per la tua azienda su Instagram puoi farlo da qui. Dopodiché recati nelle impostazioni e clicca "Passa all'account business" per avere più funzionalità e l'accesso alle statistiche sulla tua audience (importanti per capire quali strategie implementare e migliorare l'engagement).

Come aumentare follower Instagram e come non fare

Una cosa importante che devi fare fin da subito è mettere in pratica queste tecniche per incominciare fin da subito a ottenere nuovi follower e crescere su Instagram.

Software per fotografia

Software per fotografia

Con lo sviluppo del digitale anche il mondo della fotografia è cambiato in modo radicale ed è quindi cresciuta la domanda per quello che riguarda le macchine fotografiche digitali.

L’avvento di un social network come Instagram, prettamente legato alle foto, hA fatto crescere la necessità negli esperti in realizzazione software a Roma come Area Software di studiare programmi che permettano di lavorare sulle foto.

I migliori software per la fotografia

Sul mercato esistono diversi software che lavorano con le foto ed ognuno di questi presenta delle caratteristiche specifiche per le modifiche delle foto.

Photoshop

Il più famoso è sicuramente  Photoshop facente parte della suite di Adobe, viene utilizzando soprattutto per quello che riguarda i ritocchi delle foto e presenta un’infinità di funzioni.

Il programma di Photoshop è quello che viene più usato sia a livello amatoriale, sia da esperti di settore come fotografi e designer per rendere per modificare le foto a fini lavorativi.

Photoshop come tutta le suite di Adobe è a pagamento, ma è presente una versione prova di almeno 30 giorni durante i quali si possono fare diverse prove e poi scegliere se acquistare il programma.

Lightroom

Questo programma definito come “camera chiara” è uno dei più utilizzati dai fotografi poiché permette di andare a trasferire quelli che sono i negativi digitali sul PC dove effettuare il lavoro che viene fatto all’interno della camera oscura, ma il tutto digitalizzato e fatto in modo molto più veloce.

Lightroom è il programma per eccellenza quando si devono archiviare le foto e come per Photoshop è possibile scaricare la versione di prova del programma che ha una durata di circa 30 giorni.ù

Gimp

Il programma Gimp si caratterizza per essere un programma completamente gratuito che presenta delle funzionalità base ed è quindi l’ideale per tutti quelli che si iniziano ad affacciare  al mondo della grafica.

Nonostante presenti uno stile molto scarno questo programma ha funzionalità molto avanzate a partire  dalla presenza di numerosi filtri e del multilivello.

Per utilizzare Gimp basta andare sul sito internet e scaricarlo sul proprio PC.

Picasa

Un altro programma come Gimp adatto ai neofiti  visto che non presenta grandi difficoltà dal punto di vista tecnico e presenta un interfaccia molto semplice.

Con l’uso di Picasa di possono andare a modificare le foto applicando diversi filtri e correggere quelli che sono i difetti, inoltre permette di andare a creare delle immagini personalizzate e degli slide show d’immagini.

Le sue funzioni sono molto limitate ed è quindi consigliato per fare cose di poco conto come: abbellire, ritagliare e contornare una foto.

Cinque regole da sapere prima di aprire un blog di ricette

Cinque regole da sapere prima di aprire un blog di ricette

Programmi TV, libri, app per cucina, blog, tutti i media sono a disposizione della cultura gastronomica, della divulgazione in materia di nutrizione, del mangiare bello e sano; il cibo lo si crea, lo si mangia e se ne parla, sempre, forse troppo e, così, non solo chili e calorie abbondano ovunque, ma anche profili social e food blog a profusione. Non tutti i food blog hanno successo, però, come mai? Perché non tutti conoscono le 5 regole d’oro da sapere prima di aprire un blog di cucina e non tutti conoscono la parola magica che apre le porte alla buona riuscita del blog: SEO, l’acronimo per search engine optmization che significa la creazione di un blog che in ogni sua parte – dalla grafica al contenuto – sia ottimizzato per i motori di ricerca più comuni, tutti quei trucchi e sistemi che permettono a un blog di essere riconosciuto nei risultati di ricerca e comparire alle prime posizioni della prima pagina di ricerca. È molto più semplice farlo che spiegarlo, soprattutto se alle spalle si è frequentato un corso SEO (anche se non sei residente a Roma, ti consiglio comunque di frequentare il corso SEO a Roma organizzato dalla web agency Elamedia Group).

Le regole per aprire un blog di cucina

La prima cosa da fare quando si crea un food blog è la scelta dell’argomento! Sembra banale, ma il mondo della cucina è molto ampio e quindi per distinguersi dalla massa bisogna focalizzare l’argomento: un blog di ricette? Proporre le proprie creazioni? La cucina africana? Solo pasticceria? O tutto sui gelati? Spezie e dintorni? Ecco!, una volta focalizzato l’argomento il titolo del blog deve essere coerente e appropriato, nonché facile da ricordare e da digitare sulla tastiera.

Secondo step: individuare le parole chiave che significa trovare quelle parole specifiche che permettono a un blog emergente di farsi strada tra la concorrenza. Per esempio, se si digita la parola cioccolato su Google, i risultati di ricerca sono nell’ordine del milione, ma se si digita “cioccolato dei maya”, la ricerca si restringe a poche centinaia di migliaia di risultati, ciò significa trovare la parola o l’espressione che ti permette di far approdare l’utente sul tuo blog semplicemente scrivendo del cioccolato (sempre in modo coerente rispetto all’argomento principale del blog). Esistono degli strumenti che aiutano a individuare la parola chiave, uno di questi è il Keyword planner di Google AdWords, un’applicazione gratuita per chiunque che aiuta ad analizzare la concorrenza, vedere il  numero di ricerche mensili per quel tipo di parola e le relative combinazioni. La parola chiave giusta è quella che presenta un alto indice di ricerche, ma una competizione bassa o medio- bassa, cioè a fronte di 1000 ricerche giornaliere per una parola, vi sono pochi o nessun sito in grado di soddisfare quella ricerca. Un altro strumento utile e Google Trends che permette di individuare le tendenze e i periodi in cui alcune ricerche di parole hanno dei picchi. La scelta della parola chiave è correlata anche allo stile di scrittura – sempre in ottica SEO – e che segua la regola del KISS – keep it simply stupid che in modo semplicistico consiglia di scrivere in modo semplice, diretto, con frasi rapide e comprensibili.

Terzo step riguarda la scelta grafica o tema del blog di cucina che si deve comporre di un mix di colori e caratteri leggibili e accattivanti.  I temi che funzionano meglio sono quelli SEO friendly, ottimizzati per i motori di ricerca e compatibili con la visualizzazione anche su display tablet e smartphone. Quarto step è saper utilizzare foto e video in tema e accattivanti in formati HD da condividere su tutti i social (Twitter, Facebook, Pinterest, Instagram, LinkedIn) in modo tale da aumentare il traffico verso il blog. E quinta regola: mantenere il blog sempre aggiornato, inserendo con costanza contenuti nuovi, interagendo con la community, scrivendo e commentando su altri blog di cucina, ospitando altri blogger rimandando ai loro link – purché in linea con il tuo stile – scrivendo redazionali sui programmi di cucina di maggior successo.

Conclusioni

Non è facile emergere nel mare di internet, ma il lavoro assiduo, i contenuti validi e una bella proposta grafica, nonché seguire tutti i passaggi sopraindicati e i risultati nel tempo si vedono: è sufficiente che manchi uno solo di questi ingredienti per rovinare la ricetta!