Abbigliamento, costumi, vestiti intelligenti. Non solo una questione di marketing

La moda è un fenomeno che accompagna la società sin dai tempi antichi e non è difficile trovarne tracce in testi risalenti al periodo romano o ancor prima; nel corso dei millenni, i costumi sociali si sono evoluti in modo da rispecchiare tendenze, sogni e necessità delle varie popolazioni, sicché quello della moda è infine diventato uno dei settori più importanti per ogni tipologia di gruppo sviluppato.

Se però dalla fine del XIX secolo l’abbigliamento è stato sempre supportato da grandi operazioni di marketing per mezzo delle quali espandere la portata di alcuni business, fino al punto che oggi alcuni capi d’abbigliamento vengono pubblicizzati attraverso soluzioni che impiegano molte più risorse di quante ne servano per produrli, di recente invece è possibile assistere alla nascita di una variegata quantità di aziende che puntano tutto sulla qualità dei vestiti – vedi ad esempio i costumi e bikini di Zaful, recensioni su RecensioneItalia– lasciando che la pubblicità si generi da sola per mezzo del passa parola e delle opinioni degli utenti che desiderano promuovere quei capi d’abbigliamento che li soddisfano maggiormente.

Dal semplice tessuto ai vestiti intelligenti

Tra gli eventi più interessanti nel settore abbigliamento, l’introduzione dell’intelligenza artificiale e la creazione di vestiti intelligenti, sembrano essere quelli che premettono maggiori novità, non fosse altro che si tratta di strumenti in fase di sviluppo e che ogni giorno consentono la creazione di capi d’abbigliamento con funzioni sempre più avanzate.

Dalle giacche in grado di esaminare i valori fisiologici di chi le indossa, a pantaloni che ricaricano lo smartphone sfruttando l’energia generata dalla camminata, magliette per ciclisti che riescono a comunicare le intenzioni dello sportivo a pedoni e veicoli nelle vicinanze, così come costumi da bagno interconnessi a dispositivi digitali e sciarpe scalda collo con airbag incorporati. Tutti vestiti di ultima generazione, che impiegano le risorse tecnologicamente più avanzate per migliorare il modo in cui ciascun individuo può godere del proprio benessere e che, proprio grazie a limitate operazioni di marketing, vengono oggi messi a disposizione con prezzi alla portata di tutti.

Cosa ci si aspetta per il futuro?

È difficile prevedere quali saranno i prossimi sviluppi del settore abbigliamento, anche perché a ben vedere ogni giorno è possibile assistere alla nascita di innovazioni che solo il giorno prima si pensava impossibili; nonostante questo però, è alquanto evidente che se da un lato vi sono ancora aziende vecchio stampo, attente soprattutto ad espandere il nome del loro brand, d’altro canto moltissimi nuovi attori stanno puntando tutto su prodotti intelligenti low cost, con la conseguenza di un abbassamento dei prezzi dei vestiti smart ed una maggiore personalizzazione degli stessi.

Presto pertanto, sarà possibile usufruire di vestiario personalizzato in ogni dettaglio, con tessuti scelti sulla base delle proprie necessità fisiche, colori intercambiabili, forme uniche e funzioni sviluppate in relazione ai bisogni che si desidera supportare: già oggi, collegandosi ad alcune piattaforma online, è possibile prendere visione della grande varietà di vestiti intelligenti a supporto di qualsiasi tipologia di utente e, in alcuni casi, usufruire di interessanti offerte per l’acquisto degli stessi.

Integratori per la caduta capelli e salute in generale

In un mondo che impone ogni giorno ritmi frenetici, appare normale che stress e stanchezza siano due costanti della vita della maggior parte delle persone che abita la società avanzata; le informazioni da tenere a mente crescono in modo esponenziale senza sosta, l’automazione dei processi produttivi dimezza le tempistiche necessarie all’azione e di conseguenza, molti individui rischiano di perdere quella vitalità di così fondamentale importanza nell’esistenza di ognuno.

Per venire incontro alle specifiche esigenze di ogni utente e aiutare così la popolazione a riacquisire il proprio benessere, alcune piccole e grandi aziende hanno puntato la loro attenzione su integratori alimentari di ultima generazione – vedi ad esempio per la perdita dei capelli Annurkap, che propone integratori e compresse contro la caduta– che, grazie ai nutrienti di qualità per mezzo dei quali vengono realizzati, costituiscono un valido supporto a chi è in cerca di un aiuto che gli consenta di ritrovare il propria salute.

Dai bambini agli adulti

Il mondo degli integratori alimentari è un settore da sempre sottoposto a importanti diatribe, poiché se un lato c’è chi vi si scaglia contro additando simili accessori per la salute come elementi artificiali che destabilizzano la naturalezza dell’organismo, d’alto canto vi sono una grandissima quantità di attori che, sulla base di studi scientifici, tende a mettere in risalto come l’essere umano, proprio per il fatto di vivere in società sempre più artificiali che inficiano i normali cicli vitali alla base del benessere psico-fisico, è ormai divenuta una creatura che, in un modo o nell’altro, necessita di piccoli aiuti a supporto della sua salute.

Dai bambini agli adulti, chiunque può trovare oggi gli integratori alimentari che fanno al caso proprio e rivolgendosi presso una delle piattaforme online di nuova generazione, non solo ogni utente può sempre trovare i particolari prodotti che cerca, ma soprattutto usufruire del supporto di team di specialisti per avere maggiori informazioni in merito agli integratori ed alle sostanze che vengono utilizzare come base per la creazione degli stessi; alcune aziende virtuose lavorano con dedizione per fornire alla clientela soltanto prodotti di qualità e certificati sulla base delle ultime normative internazionali del settore.

Imparare a rivolgersi al nutrizionista
In una società come la nostra, dove i bisogni si moltiplicano con quotidianità e le persone tendono a presentare esigenze sempre più personalizzate, chiunque desideri badare alla propria salute e usufruire dei benefici degli integratori alimentari, dovrebbe anzitutto parlare con un esperto del settore che sia in grado di consigliare la strada da seguire, tenendo in considerazione la salute generale dell’individuo.

Gli integratori costituiscono infatti un supplemento a corpo e mente, e pertanto devono essere utilizzati di concerto con diete equilibrate, ritmi giornalieri rilassanti e stili di vita ottimali, poiché a ben vedere è proprio da questi fattori primari che dipende l’efficienza degli stessi e quindi, il benessere quotidiano di cui può godere ogni persona: coloro che sono maggiormente interessati all’argomento, possono inoltre prendere visione delle piattaforme di recensioni come ad esempio RecensioneItalia, per conoscere le opinioni degli utenti e apprendere così dettagli personali che aiutino nella scelta degli integratori che si desidera acquistare.

Traslochi a Napoli, come fare per i permessi?

Napoli, come del resto tutte le grandi città, può rivelarsi molto problematica quando si tratta di organizzare un trasloco. Non solo per quanto riguarda le difficoltà di carattere organizzativa che possono presentarsi ad esempio nel centro storico, ma anche per quanto riguarda i permessi che si rendono necessari per poter operare i trasferimenti senza incappare in disguidi tali da poter ritardare non poco lo stesso.

A volte nella fretta di preparare e imballare le proprie cose ci si dimentica delle incombenze burocratiche, tanto da dover attivarsi all’ultimo minuto per poter porre rimedio ad una situazione che rischi di sfuggire al proprio controllo. Proprio per questo motivo, prima di iniziare a pensare a mobili e oggetti, sarebbe il caso di provvedere alla parte burocratica legata ai traslochi effettuati nell’area di Napoli, ovvero ai permessi necessari.

Il primo passo: l’occupazione di suolo pubblico

Una volta ufficializzata la data del trasloco, concordandola con la ditta incaricata, il primo problema di carattere burocratico che si pone è quello relativo all’occupazione di suolo pubblico, assolutamente indispensabile al fine di poter caricare e scaricare la merce da trasportare senza doversi ritrovare di fronte problemi.

Occorre infatti ricordare che i lavori in questione possono comportare molte ore di impegno, per agevolare le quali occorre fare in modo che i facchini possano muoversi in assoluta libertà e senza arrecare disturbo ad altri soggetti coinvolti. Va ricordato soprattutto come il permesso di poter occupare il suolo pubblico si rende obbligatorio per tutti i traslochi a Napoli che presuppongono la presenza di furgoni, montacarichi o autoscale, ovvero i mezzi che per la loro particolare natura hanno l’esigenza di occupare una porzione più o meno estesa di esso.

Naturalmente per poter ottenere il permesso dagli uffici comunali preposti è necessario pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, oltre a inoltrare la relativa domanda alla polizia locale, in cui il richiedente deve specificare non solo il tempo occorrente, ma anche il numero di metri quadrati che si prevede di occupare.

Per non incappare in ritardi, ricordiamo come una pratica per l’occupazione di suolo pubblico possa richiedere un arco temporale intorno alle quattro settimane per poter andare a buon fine, una tempistica che consiglia senz’altro di muoversi con largo anticipo al fine di stroncare ogni possibile problema.

Attenzione ai permessi condominiali

Una volta provveduto al permesso per l’occupazione di suolo pubblico, il capitolo dei traslochi a Napoli e dei permessi necessari non può che riguardare quelli condominiali. In alcuni casi, infatti, il trasporto dei mobili e degli altri oggetti dalla vecchia alla nuova abitazione obbliga ad usufruire di scale ed ascensori, una necessità tale da poter infine arrecare una notevole dose di disturbo agli altri condomini.

Il modo migliore di non destare polemiche e partire con il piede giusto nei rapporti con il vicinato consiste proprio nel richiedere un permesso verbale all’amministratore di condominio facendo leva sulla possibilità di utilizzare gli spazi comuni, a patto che il regolamento condominiale non preveda divieti in tal senso. In tal modo gli incaricati della ditta potranno parcheggiare il mezzo di trasporto all’interno dello spazio condominiale ricavandosi l’opportunità di caricare e scaricare più facilmente la merce loro affidata.

Traslochi a Napoli: è la ditta ad incaricarsi di ottenere i permessi

Come succede nel resto della penisola, anche nel caso dei traslochi a Napoli è la ditta incaricata ad occuparsi del rilascio dei permessi, a partire dall’occupazione di suolo pubblico. Si tratta in effetti di uno dei servizi solitamente forniti da tutte le imprese abilitate, le quali proprio al fine di agevolare il tutto hanno un contatto diretto con gli uffici preposti. Si può invece procedere in autonomia al fine di ottenere i permessi condominiali, proprio in considerazione del canale normalmente in atto tra condomini e amministratori.

L’importanza della cyber sicurezza nel web marketing

Una campagna di marketing digitale richiede in genere un sacco di pianificazione, tempo e sforzi per produrre risultati. Inizia con ricerche di mercato, ma una strategia completa includerà content marketing, social media, campagne di email marketing, costruzione di relazioni con i clienti e altro ancora.

Qualsiasi iniziativa di marketing online dovrebbe includere anche misure per la sicurezza informatica. Non riuscire a implementare la sicurezza digitale potrebbe significare danneggiare i tuoi clienti e il tuo marchio.

Content Marketing

Molte aziende utilizzano un Content Management System (CMS) come WordPress per supportare il content marketing . Ciò ti consente di caricare, modificare e presentare facilmente nuovi contenuti come i post dei blog. Tuttavia, come il CMS più popolare, gli hacker hanno molta familiarità con il funzionamento di WordPress. Se hackerano il tuo sito, potranno usarlo per distribuire malware ai tuoi utenti. Inutile dire che ciò può danneggiare gravemente la tua reputazione.

Se utilizzi WordPress o qualsiasi altra piattaforma CMS popolare, è importante integrare le funzionalità di cyber security. L'installazione di plug-in di sicurezza e l'aggiornamento periodico contribuiranno anche a eliminare molte vulnerabilità.

Usa una password sicura per accedere a WordPress e assicurati di cambiare l'URL di accesso predefinito che termina in / wp-admin. Inoltre, evita di accedere al tuo CMS da reti Wi-Fi pubbliche che non sono sicure in quanto i dati che invii o ricevi non sono crittografati. Ciò significa che qualsiasi cyber criminale può facilmente acquisire la tua password e compromettere il tuo sito web.

Gestione delle relazioni con i clienti

Creare solidi rapporti con i tuoi clienti significa costruire fiducia. Inizia installando i protocolli SSL (Secure Sockets Layer) sul tuo sito Web. Ciò garantirà che le informazioni sensibili non vengano archiviate o trasferite in formato di testo normale; invece, sarà crittografato.

Utilizzando gli ultimi standard di crittografia, anche gli hacker esperti che possono intercettare le tue comunicazioni non saranno in grado di leggerli.

Non dovresti mai salvare i dati dei clienti che non ti servono e cancellarli non appena non è più utile. Definisci e applica rigorose politiche di sicurezza dei dati per il tuo personale.

Social media marketing

Mentre è importante mantenere aggiornato tutto il software di sicurezza, la maggior parte delle violazioni dei dati si verificano a causa di errori umani. Download non autorizzati, copie condivise e password scadenti possono introdurre minacce alla rete. Un canale che richiede una vigilanza speciale è il social media.

Le informazioni scambiate incautamente sui social media possono essere un invito aperto agli hacker. Gli account dei social media possono anche essere dirottati per diffondere messaggi malevoli o informazioni fraudolente e imbarazzanti che rovinano la tua reputazione online.

Stabilisci una politica per la tua attività in quanto social media manager, che include l'utilizzo di password complesse, la prevenzione degli spam. Consenti solo ai dipendenti selezionati di accedere ai profili social della tua azienda e istruirli su come minimizzare questi rischi e agire in modo appropriato.

Portabici da auto Thule: una recensione sincera

Tutti coloro che praticano uno sport affascinante come il ciclismo molto spesso non sentono la necessità di dover prendere l'automobile per spostarsi ma in alcuni casi, come quando ad esempio si deve raggiungere un itinerario cicloturistico non facilmente accessibile, l'automobile diventa necessaria per poter raggiungere questi posti. Nell'ipotesi in cui si viaggia da soli la bicicletta può essere facilmente trasportata semplicemente reclinando il sedile posteriore della vettura. Ma quando si è almeno in due come si risolve il problema? La soluzione è molto semplice e si chiama portabici da auto. Di seguito analizzeremo alcuni elementi principali di questi dispositivi soffermandoci sulle tipologie presenti sul mercato e su quelli proposti da uno dei brand più affermati sul mercato, cioé Thule.

Principali tipologie di portabici per auto

Usualmente i portabici da auto sono suddivisi in tre principali tipologie:

  • portabici da tetto;
  • portabici per il gancio di traino dell'automobile;
  • portabici per il portellone posteriore dell'automobile.

I portabici da tetto sono costituiti da un binario all'interno del quale vengono incastrate le ruote della bicicletta; dispongono inoltre di un braccio movibile che ha il compito di bloccare il tubo obliquo della bici. Alcuni modelli di questo tipo di portabici permettono di assicurare l'aggancio direttamente sulla forcella in modo da avere la bicicletta in una posizione più bassa ma si ha poi la necessità di trasportare la ruota anteriore separatamente. Elemento fondamentale per essere certi che la bicicletta risulti perfettamente assicurata è quello di avere delle barre portatutto di qualità per l'auto. Il portabici da gancio di traino, come dice lo stesso nome, deve essere fissato all'apposito gancio dell'automobile. I modelli standard sono caratterizzati da un tubo verticale fissato al gancio dal quale dipartono due tubi orizzontali sui quali andrà fissata la bicicletta. Parliamo infine dei portabici per il portellone che si basa su un sistema che prevede l'uso di ganci e fascette che trovano collocazione nelle fessure intorno al portellone dell'automobile. Rappresenta la soluzione ideale in tutti quei casi in cui una vettura non dispone del gancio di traino.

Perché scegliere un portabici da auto Thule

Fin dal lontano 1942, il brand svedese Thule si è occupato della progettazione e della realizzazione di accessori destinati al trasporto di sci, tavole e biciclette. Nel corso degli anni, la produzione si è ampliata e comprende anche altri tipi di prodotti ma quelli che iniziali rappresentano ancora il core business aziendale e risultano particolarmente apprezzati dai clienti. Il punto di forza dei prodotti di quest'azienda, e nello specifico dei portabici da auto, è dato dall'elevata qualità dei materiali utilizzati per realizzarli e la grande attenzione che viene data al processo di fabbricazione. Ciò permette di arrivare a prodotti caratterizzati da una notevole affidabilità a dalla totale assenza di difetti di fabbricazione. Se proprio vogliamo trovare un aspetto negativo nei portabici Thule, ma anche sugli altri prodotti, lo identifichiamo nel manuale delle istruzioni per il montaggio che risulta essere scritto in una modalità non proprio chiarissima e sopratutto con caratteri molto piccoli. In ogni caso, si tratta di un limite facilmente superabile grazie al web sul quale è possibile trovare i tutorial per il montaggio dei diversi prodotti Thule. Anche i portabici di questo brand sono differenziati nelle principali tipologie che abbiamo già analizzato. Una delle principali caratteristiche che risultano molto apprezzate dagli appassionati di biciclette è quella che i portabici Thule risultano molto versatili e permettono quindi di poter essere utilizzati con diversi modelli di bici. Analizzando in linea generale i portabici da tetto della casa produttrice svedese, la maggior parte di essi risultano compatibili con le barre portatutto a canalina a T, nelle misure 20×20 o 24×30 millimetri, e riescono ad avere una capacità di carico massima pari a 17 Kg, quindi per una sola bici. Se le barre sono invece di tipo rettangolare è necessario acquistare a parte uno specifico adattatore per permettere il fissaggio. Sia questa operazione che il bloccaggio della bici sono molto semplici da effettuare. Allo stesso modo, anche i portabici Thule per portellone posteriore risultano una delle maggiori scelte effettuata da tutti coloro che hanno necessità di trasportare una o più biciclette. Il principale vantaggio di questo tipo di portabici è dato dalla facilità con la quale vengono fissati sul retro della vettura. Le pinze e i ganci sono particolarmente resistenti e possono essere regolati in base al tipo di automobile su cui il portabici viene montato. Una volta terminate le operazioni di montaggio la bici può essere fissata al portabici e al portellone tramite il sistema di fissaggio Thule Lock. Progettato in modo da rendere visibili sempre le luci posteriori del veicolo e la targa. Anche nei portabici da gancio posteriore, Thule si distingue per l'eccezionale qualità dei suoi prodotti. La maggior parte dei portabici, infatti, dopo essere stati fissati al gancio di traino sono dotati di un particolare effetto basculante che assicura l'accesso al bagagliaio anche quando le bici sono caricate. Il sistema di fissaggio è caratterizzato da un sistema di aggancio basato su scalanature che insieme alle cinghie tengono ancorate le bici in maniera perfetta senza pericolo di caduta.

Adjust presenta User-Level Ad Revenue

SAN FRANCISCO e BERLINO, Feb. 21, 2019 /PRNewswire/ — Adjust, leader di settore negli strumenti di misurazione e prevenzione delle frodi su dispositivi mobili, lancia oggi la soluzione User-Level Ad Revenue, in collaborazione con ironSource e Fyber, due delle più importanti piattaforme di intermediazione pubblicitaria al mondo. Con questo strumento, i publisher di app possono misurare i ricavi generati dagli utenti che interagiscono con gli annunci pubblicitari in-app. User-Level Ad Revenue era l”ingrediente mancante, ma necessario: ora gli specialisti di marketing possono misurare l”indicatore LTV e ottimizzare le campagne di retargeting e cross promotion.

Stando alle previsioni, entro il 2020 le app genereranno ricavi per 188,9 miliardi di dollari grazie agli acquisti negli app store e alla pubblicità in-app. I ricavi pubblicitari generati dalla pubblicità in-app sono ormai riconosciuti come metodi di monetizzazione essenziali da molti publisher di app: alcune stime prevedono per il 2019 un aumento del 60% nella monetizzazione da pubblicità in-app.

‘Insieme ai nostri due partner, siamo entusiasti di presentare la soluzione Ad Revenue che consente di analizzare i ricavi pubblicitari a livello di utente. Grazie a dati estremamente dettagliati sui ricavi pubblicitari e sulla loro provenienza, gli specialisti di marketing possono ottimizzare le campagne di acquisizione utenti e sostenere un ritorno sugli investimenti (ROI) in modo più efficace’, ha spiegato Paul H. Müller, cofondatore e Direttore tecnico di Adjust.

Nell”industria del mobile, la prassi attuale è quella di considerare i dati sui ricavi pubblicitari in forma aggregata e basandosi sulla media dei valori. Questo approccio impedisce ai publisher di app di ricondurre i ricavi pubblicitari alle fonti effettive di acquisizione utenti. Inoltre, tale metodo impedisce l”analisi dettagliata dei dati a qualsiasi livello di segmentazione. I dati così ottenuti rappresentano una rete nel suo insieme, ma non forniscono dettagli specifici. I ricavi pubblicitari in-app compaiono equamente distribuiti sull”intero bacino di utenza, ma la maggioranza di questi ricavi è in realtà generata da un ristretto gruppo di utenti, noti come ‘ad whales’, che spesso portano fino all”80 % dei ricavi pubblicitari delle app per dispositivi mobili.

‘Rendendo disponibile User-Level Ad Revenue agli intermediari partner di ironSource e permettendone la fruibilità tramite Adjust, i team di marketing potranno finalmente calcolare il ROAS in modo veritiero, potendo contare su una combinazione di dati completi, sia sugli acquisti in-app a livello di utente sia sui ricavi pubblicitari. Siamo entusiasti di offrire questo contributo ai nostri partner, permettendo loro di accelerare la crescita con un alto ritorno sugli investimenti’, ha affermato Yevgeny Peres, Vicepresidente del reparto Soluzioni per crescita e sviluppo di ironSource.

Con un metodo semplice e conforme alle norme sulla privacy, Ad Revenue consente ai publisher di app di risalire agli utenti dai quali è scaturito un determinato ricavo e di confrontarlo con il costo effettivo di acquisizione di questi stessi utenti. Grazie a questo approfondimento nell”analisi dati, gli specialisti di marketing possono calcolare i ricavi medi per utente (ARPU) e il valore del ciclo di vita dell”utente (LTV). Inoltre, possono calibrare la spesa per la pubblicità in modo più efficiente, affinare le tecniche per raggiungere gli utenti che interagiscono con i clic e rendere più efficaci le strategie di retargeting. User-Level Ad Revenue amplia l”offerta di Adjust a sostegno degli specialisti di mobile marketing con dati migliori, trasparenti e accurati.

Informazioni su Adjust

Adjust è leader di settore negli strumenti di misurazione e prevenzione delle frodi su dispositivi mobili. L”azienda internazionale fornisce analisi, misurazioni e soluzioni per la prevenzione delle frodi agli specialisti di marketing per app in tutto il mondo, favorendo decisioni più rapide e intelligenti. Adjust è partner per il marketing delle principali piattaforme tra cui Facebook, Google, Snapchat, Twitter, Line e Tencent. In tutto, sono più di 25 000 le app che hanno implementato le soluzioni di Adjust per migliorare le proprie performance. Fondata nel 2012, oggi Adjust possiede uffici a Berlino, New York, San Francisco, San Paolo, Parigi, Londra, Mosca, Istanbul, Tel Aviv, Seoul, Shanghai, Pechino, Tokyo, Mumbai e Singapore.

A dicembre 2018 Adjust ha acquisito la piattaforma di aggregazione di dati Acquired.io. A gennaio 2019 Adjust ha acquisito la pluripremiata startup di IA e sicurezza informatica Unbotify. Le acquisizioni si inquadrano nell”obiettivo di Adjust di unificare l”impegno nel marketing degli inserzionisti e realizzare i migliori strumenti di misurazione e prevenzione delle frode nella categoria.

Contatti:

Lennart Dannenberg
Responsabile PR di Adjust
E-mail: pr@adjust.com
Telefono: +49 162 248 3473

Logo – https://mma.prnewswire.com/media/819657/Adjust_Logo.jpg

Da oggi i publisher di app potranno ottenere informazioni importanti dagli indicatori LTV e ARPU, indirizzando il proprio budget sugli ‘Ad Whales’ con strategie di targeting e retargeting e migliorando la cross promotion

Traslochi a Caserta: quali permessi servono?

Quando si devono effettuare traslochi a Caserta, come del resto in ogni città dislocata lungo il territorio peninsulare, una delle prime domande che ci si deve porre è la seguente: quali sono i permessi necessari? Si tratta in effetti di una questione preliminare della massima importanza, tale da poter agevolare non poco il corretto svolgimento delle operazioni a carico di chi deve effettuare lo spostamento di mobili e oggetti dalla vecchia alla nuova residenza. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio cosa occorre fare

Occupazione di suolo pubblico

Il passo fondamentale, quando si parla di traslochi a Caserta, è l’Occupazione di suolo pubblico, che viene rilasciato dai competenti uffici comunali sia per le operazioni di carico presso il vecchio domicilio che per quelle che comportano lo scarico al nuovo. Occorre anche ricordare come il rilascio del permesso possa richiedere da alcuni giorni a qualche settimana, tempistica che consiglia gli interessati a premunirsi per tempo. In pratica questo permesso serve ogni volta che si devono effettuare sgomberi e traslochi in cui siano impiegati furgoni o camion, scale o montacarichi sulle strade pubbliche.

La sua funzione è del tutto evidente: grazie ad esso, infatti, possono essere bypassate le difficoltà derivanti dalla presenza di automobili o altri intralci sul percorso che dovrà essere compiuto dalla ditta incaricata del trasporto e dai suoi lavoratori. In pratica grazie ad esso nel momento del trasloco, la strada sarà del tutto sgombra e presenterà lo spazio necessario per poter parcheggiare l’automezzo ed agevolare il personale incaricato delle operazioni.

In pratica si tratta di compilare un modulo dichiarando non solo il lasso temporale in cui si deve occupare il suolo pubblico, ma anche i metri quadrati necessari. Il corrispettivo da pagare, denominato Cosap, viene incassato dal comune e la sua entità varia in base al tempo e allo spazio di occupazione nel corso del trasloco. Una volta che sia stata espletata la procedura prevista sarà possibile posizionare l’apposita segnaletica di divieto di sosta 48 ore prima che abbiano inizio le operazioni di trasloco.

Traslochi a Caserta: meglio una ditta specializzata

Anche nel caso di traslochi a Caserta è molto meglio appoggiarsi ad una impresa già specializzata nel settore e dotata della necessaria reputazione per poter evitare pessime sorprese. Proprio le imprese professionali, infatti, sono in grado di fornire una lunga serie di servizi che quelle cosiddette della domenica, che lavorano in nero, non sono in grado di assicurare. La spesa aggiuntiva si rivelerà alla fine un vero e proprio investimento, andando ad evitare seccature e problemi derivanti dall’impiego di personale non specializzato.

Basti pensare in tal senso alla possibilità che nel corso delle operazioni si rompa qualcosa, eventualità coperta a livello assicurativo dall’impresa professionale, ma non dal trasportatore occasionale. Va peraltro sottolineato come proprio in quanto ai permessi, siano proprio gli incaricati della ditta cui si affida il mandato ad effettuare il trasloco ad attivarsi per fare in modo che il giorno designato sia tutto a posto, attivando le corsie preferenziali che queste imprese possono vantare presso gli uffici competenti.

Smartphone Android e IOS: un mondo Software da scoprire

Smartphone Android e IOS: un mondo Software da scoprire

Quando ci si interfaccia nel mondo della telefonia, molti sono le opzioni da valutare e i fattori da prendere in considerazione. Eppure, scelgono in base alla “moda del momento”, cioè più è caro meglio sarà! Non è così in tutti i casi, perché alcuni modelli di Smartphone, pur non avendo ottime prestazioni, costano molto per il brand a cui appartengono.

Ma realmente come si può capire quale Smartphone preferire ad un altro? Quale sistema operativo scegliere?

Ovviamente la scelta non è semplice, ma bisogna partire dalle proprie necessità. È necessario prima di tutto, di cosa si ha bisogno: uno smartphone con un’ottima risoluzione fotografica, oppure uno Smartphone con elevata memoria, etc.

Per quanto riguarda i sistemi operativi di IOS e Android ci sono alcuni ci sono alcune distinzioni che possono aiutare a capire quale Smartphone è più appropriato dell’altro.

IOS è meglio di Android: 5 motivi

Batteria. Quando si parla di batteria, gli IPhone vincono rispetto ai dispositivi Android. Non si parla di durata intrinseca della batteria, perché ci sono alcuni Android che hanno una durata della batteria lunghissima, ma si parla di scaricamento della batteria più coerente anche col passare del tempo. Questo è dovuto all’ottimizzazione che ha fatto Apple sia sul Software che sull’Hardware.

Grafica. Per quanto riguarda la grafica Apple vince su tutto perché riesce ad implementare una coerenza grafica su tutti i dispositivi e su tutti i suoi sistemi operativi.

Aggiornamento. Anche in questo caso IOS vince su Android, perché Apple fa effettuare l’aggiornamento su tutti i dispositivi, anche le versioni meno recenti, nello stesso momento. Così facendo, tutti i dispositivi saranno aggiornati alle ultime versioni.

Applicazioni. Le app su IOS le app sono migliori di quelle di Android, sia di prime che di terze parti. Il motivo è semplice, perché Apple fornisce ai propri sviluppatori un SDK, cioè uno strumento per le creazioni delle app decisamente migliore in confronto a quello che riesce ad offrire la concorrenza.

Ecosistema Apple. L’ecosistema di Apple è funzionante al 100%. La comunicazione, infatti, tra i vari dispositiva è ottima e i vari dispositivi comunicano molto bene fra di loro.

Android è meglio di IOS: 5 motivi

Se finora è stato analizzato il sistema operativo IOS e le sue eccellenti qualità. Ora si va ad analizzare quali sono le migliori caratteristiche del sistema Android.

Sistema Operativo. Per quanto riguarda Android, uno dei punti di forza, è la possibilità di personalizzare il sistema operativo, cosa che con IOS non è possibile. Per personalizzazione si intende sia da un punto di vista estetico, ma anche cambiare le applicazioni a proprio piacimento.

Gestione Notifiche. Su IOS la gestione delle notifiche non è così libera, come lo è in Android. Ad esempio, su Android le notifiche una volta visualizzate e aperte, scompaiono dal catalogo notifiche, mentre non in IOS, dove si devono eliminare manualmente. Inoltre, su Android si possono posporre, silenziare, raggruppare e si possono espandere, mentre su IOS non si può.

Aggiornamento App. Su IOS per aggiornare le App, bisogna fare come prima cosa, un aggiornamento di sistema, mentre su Android, Google permette di fare l’aggiornamento direttamente sulle App.

Google Assistent. A differenza di Siri, Google Assistent tende a capire molto di più ciò che gli si chiede. Con gli assistenti vocali si riesce a risparmiare molto tempo nella ricerca di un qualcosa sul proprio Smartphone, ma sicuramente con Google Assistent si arriverà a ciò che si cerca molto prima.

Esperienza d’uso. Se mentre una volta a facilitare l’esperienza d’uso era IOS, ora le cose sono un po’ cambiate. Android, infatti, al momento tende ad offrire un’esperienza molto più curata in confronto agli anni passati. Su Android si tende a trovare la concezione di desktop e, infatti, chi non ha mai avuto a che fare con uno Smartphone, ma solo con un pc, non avrà difficoltà ad orientarsi su Android.

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Come trovare oggetti usati su aaannunci.it, il migliore sito di annunci

Come trovare oggetti usati su aaannunci.it, il migliore sito di annunci

Il sito www.aaannunci.it si occupa di annunci di vario tipo ed è gestito da Dusan Zalenka, che detiene anche la proprietà del portale. Il sito funziona da intermediario tra chi desidera acquistare qualcosa e chi invece vende. La particolarità di questo sito internet è quella di inserire il proprio annuncio in maniera veloce e totalmente gratuita. In questo modo sia che vogliate vendere oppure comprare qualcosa riuscirete a farlo in modo facile e a costo zero. Su aaannunci sono disponibili anche offerte e richieste di lavoro, non soltanto inserzioni relative alla compravendita di oggetti e beni. Attualmente il portale dispone di 28 categorie e circa 300 sotto-categorie più specifiche. Questi numeri danno un'idea di quanto sia facile inserire il proprio annuncio o cercare quello che fa al vostro caso cercando nell'apposita sezione. Gli utenti possono addirittura richiedere di inserire ulteriori categorie o sotto-categorie semplicemente scrivendo una mail all'indirizzo scritto sul sito. Viene offerta anche un'assistenza qualora abbiate problemi con le inserzioni, come ad esempio non riuscire a inserirle o cancellarle. Trovare ciò che cercate all'interno del sito aaannunci è molto semplice, grazie all'interfaccia intuitivo e alla navigazione fluida e veloce all'interno del portale. Nella home-page troverete tutte le categorie disponibili, con qualche sotto-categoria per capire immediatamente dove possa trovarsi ciò che state cercando. Tuttavia, per una ricerca più veloce e mirata, è possibile sfruttare le barre in alto, poste subito sotto l'intestazione della pagina principale. Nel campo a sinistra potrete inserire delle parole chiave per facilitare la vostra ricerca, in quello centrale sceglierete eventualmente una categoria e poi, infine, potrete anche decidere in che parte d'Italia cercare ciò di cui avete bisogno. A differenza di altri siti internet simili, come ad esempio eBay, aaannunci è molto più semplice da utilizzare, perché è più facile fare una ricerca e in più vi consente anche di effettuare acquisti con persone della vostra stessa città. Non dovrete per forza affidarvi a spedizioni spesso poco sicure e non controllate, perché recandovi dall'acquirente situato nella vostra zona potrete addirittura visionare il prodotto prima di comprarlo, pagarlo in contanti direttamente presso il venditore e portarlo subito a casa con voi. Inoltre, su aaannunci possono essere venduti o comprati degli articoli che su eBay non sono disponibili, come ad esempio le auto e le moto usate, immobili di vario genere (box, case, appartamenti e così via). Questo vi permette di trovare una gamma di prodotti molto più ampia a differenza di altri siti come ad esempio eBay. Un'altra cosa che rende aaannunci il migliore sito di annunci disponibile sul Web è il fatto che non si tratta di un semplice portale dove vendere e comprare cose. Su aaannunci, infatti, sono disponibili anche offerte di lavoro per aiutare chi cerca o richieste di professionisti che si mettono al servizio delle persone. Su aaannunci potrete trovare la vostra colf di fiducia, la baby-sitter per i vostri figli, una sarta che realizzi capi su misura e ogni altro genere di professionista stiate cercando per le vostre esigenze. Inoltre, nella categoria 'Immobili' potrete ricercare case di tutti i tipi, appartamenti, box, locali commerciali e molto altro ancora e la vostra ricerca potrà essere estesa ad ogni parte d'Italia, non soltanto nella città dove vivete. Su aaannunci non dovrete fare procedure complesse né aprire un negozio virtuale per inserire le vostre inserzioni. Su eBay prima di fare qualsiasi cosa dovrete effettuare una complessa registrazione che comprenda anche il collegamento ad un account PayPal per effettuare gli eventuali pagamenti che farete. Su aaannnuci non serve niente di tutto questo. Potrete inserire il vostro annuncio gratuitamente e per farlo non avrete bisogno di alcuna procedura di registrazione, quindi davvero tutti possono inserire la propria inserzione in un attimo. A differenza di eBay, se vendete qualcosa tramite aaannunci non sarete 'vittima' di nessuna commissione. Il guadagno derivante dalla vendita dei vostri articoli sarà interamente soltanto vostro, mentre eBay trattiene una piccola percentuale per ogni oggetto venduto. Anche per questa ragione aaannunci è sicuramente il migliore sito di annunci presente su Internet. Esistono anche altri portali molto simili ad aaannunci.it, come ad esempio Subito oppure Bakeca. Tuttavia anche questi siti non hanno una navigazione e una grafica così semplice ed immediata come quella di aaanunci. Questo comporta che molto spesso gli utenti abbiano parecchie difficoltà a inserire gli annunci oppure a trovare ciò di cui hanno bisogno. Su aaannunci non avrete alcun problema nell'inserimento delle inserzioni, non esistono limiti sul numero di inserzioni che potete inserire e le immagini da allegare al proprio annuncio non sono soggette ad alcuna tariffa, come accade in altri siti tipo eBay. Insomma, aaannunci è senza dubbio il miglior sito di annunci e inserzioni perché non richiede registrazioni per la pubblicazione che avviene interamente gratis, vi permette di effettuare una ricerca mirata e dettagliata di ciò che vi serve e potete contattare ogni inserzionista direttamente per chiedere anche ulteriori informazioni o prendere appuntamento per visionare un oggetto prima di acquistarlo.

Un Galaxy diverso

Un Galaxy diverso

Le nostre vite sono ormai invase, su ogni fronte, dagli smartphone. Inserire l'allarme in casa, condividere file di lavoro, aggiornarsi attraverso i giornali online o, più banalmente, ricevere o inviar e chiamate e messaggi. Avere poi il cellulare più aggiornato,, con una nuova tecnologia, che possegga un design alla moda e che sappia far invidiare i nostri amici e parenti, è un obiettivo che, chi è in procinto di fare un nuovo acquisto, si pone come principale. All'interno di questo articolo, verrà proposta la recensione Samsung Galaxy J5 2017, che fa parte della linea Galaxy e che a sua volta, si pone tra gli articoli più gettonati dell'anno passato. Questo prodotto condivide parecchie caratteristiche hardware con il Galaxy A3, ma nel look cambia portandolo a diventare un articolo di fascia media. Analizziamone le caratteristiche.

Hardware e connettività

Il proprietario del processore di questo innovativo apparecchio è ovviamente il colosso Samsung, il quale ha deciso di utilizzare un Exynos 7870 octa, core da 1,6 Ghz insieme a 2 GB di RAM. Il profilo della memoria interna è costituita da una base di 16 GB e, come tutte al giorno d'oggi, è perfettamente espandibile. Guardare il tuo video preferito senza ruotare lo schermo e gli appositi comfort è a dir poco snervante, motivo per cui il dispositivo in questione è dotato di sensori, accellerometro, giroscopio, magnetometro, sensore di luminosità e prossimità. Purtroppo il prodotto manca di retroilluminazione, ma fortunatamente il tasto home funziona correttamente e mostra un sensore piuttosto preciso nonostante l'accensione del display sia un po' lenta. Nonostante la fascia di prezzo, la connettività è completa perché presenta lo scambio dati LTE, GPS, NFC, Radio FM, Wifi ac e infine, Bluethooth 4.2.

Design e materiali

Essendo il cellulare un oggetto che continuamente teniamo tra le mani, l'ergonomia e il design sono due aspetti fondamentali del Samsung Galaxy J5. Esso infatti è caratterizzato da 5,2 pollici di schermo, per cui risulta abbastanza grande ma ugualmente portatile e definito nei suoi lineamenti. Il prodotto si qualifica anche per la sua mono-scocca in alluminio, che può avere una verniciatura di colore diverso in base alle preferenze del cliente. Una pecca non indifferente risiede nella non permeabilità del prodotto, ma basta tenerlo il più lontano possibile dall'acqua e non dovreste avere grandi problemi. Infine il peso del prodotto corrisponde a 160 grammi, che, se tenuti in mano per tanto tempo, potrebbero farvi sentire l'esigenza di prendervi una pausa dalla pesantezza della tecnologia.

Fenomeno zombie: uno sviluppo senza fine

Fenomeno zombie: uno sviluppo senza fine

Nell’immaginario collettivo l’idea dell’esistenza di una vita che vada oltre a quella terrena è sempre esistita.  Negli ultimi decenni però, in particolar modo nel trentennio che segue gli ultimi anni ‘90 del secolo scorso, il fenomeno zombie ha preso campo estendendosi a macchia d’olio in tutto il globo. Non solo un fenomeno mediatico e sociale ma anche un modo di intendere il mondo dell’horror in modo alternativo. Ad oggi esistono miriadi di film e telefilm, di giochi e anche fumetti che trattano tutti lo stesso analogo tema: il mondo degli zombie.
Ma dove nasce, a priori, il concetto e l’idea riguardante i morti viventi?

La storia degli zombie

Se partiamo dalle radici la prima idea vera e propria di zombie risale a tantissimi anni fa. Si pensa, infatti, che i primi a supporre la loro esistenza furono gli haitiani. Secondo gli abitanti del posto, infatti, alcuni sacerdoti denominati Bokor avevano la capacità di rapire il corpo di una persona defunta riuscendola a manovrare secondo le proprie volontà.  

A dire il vero, ammesso e non concesso che si creda realmente nell’esistenza degli zombie, questa appare una credenza quantomai fantasiosa. Altre supposizioni, sempre provenienti da Haiti, narravano di persone che venivano ridotte ad uno stato comatoso salvo poi essere curate mediante pratiche più o meno efficaci. In ogni caso, partendo da questa base, si ebbe la prima produzione a livello di pellicola sui morti viventi: nel 1932 infatti fu girato il film ‘L’isola degli zombie’ che funse da apriporta verso un mondo che successivamente ha regalato numerosi ‘capolavori’.

Gli zombie al cinema

Ma se volessimo entrare nel dettaglio, dove potremmo trovare questi famosi zombie? Ad oggi possiamo ‘vederne’ in ogni dove. Soprattutto dal punto di vista cinematografico, ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le pellicole più famose:

  • Resident Evil: presente sia nella variante cinematografica che videoludica ha rappresentato un vero e proprio guru nel mondo dei non viventi (clicca qui per entrare nel dettaglio della storia). La serie completa di film è composta da un totale di nove pellicole. Una più bella dell’altra.

  • The Walking dead: più che un film è una serie tv che ormai da ben nove anni tiene incollati davanti il piccolo schermo milioni di appassionati. Famosissimo anche il fumetto anche se rispetto alla versione televisiva la trama differisce in più punti;

  • L'alba dei morti viventi: film horror uscito nel 2004 che fa seguito a quello prodotto da George Romero nel 1978;

  • 28 giorni dopo: film fantascientifico del 2002 diretto da Danny Boyle. Nel 2007 fu registrato il sequel dal nome 28 settimane dopo.

Streaming Illegale: ecco le sanzioni

Streaming Illegale: ecco le sanzioni

Per quanto riguarda lo Streaming Online, non tutti sanno che guardando un film in Streaming illegalmente si può rischiare di andare incontro a delle sanzioni. Molte volte si parla di multe, ma la definizione più corretta è quella di Sanzione Amministrativa. Si parla di sanzione infatti, perché guardando un film in Streaming Illegalmente l’ipotesi di reato è Amministrativa e non penale.

La legge che in questi casi viene tenuta in considerazione è la Legge 633 del 1941, sul Diritto d’autore. Questa Legge stabilisce che saranno sanzionati tutti coloro che divulgano materiale protetto da Diritto d’autore senza le dovute autorizzazioni. Oltre a chi diffonde questo tipo di materiale, sarà anche sanzionato chi usufruirà dei suddetti contenuti.

Ecco perché è meglio affidarsi allo Streaming Legale

Non tutti coloro che usufruiscono di tali materiali sono a conoscenza delle sanzioni in cui possono andare incontro.

La Norma a cui devono fare riferimento quest’ultimi è l’Art. 174-ter, che dice esattamente così:

1. Chiunque abusivamente utilizza, anche via etere o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, con qualsiasi procedimento, anche avvalendosi di strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione, opere o materiali protetti, oppure acquista o noleggia supporti audiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi alle prescrizioni della presente legge, ovvero attrezzature, prodotti o componenti atti ad eludere misure di protezione tecnologiche è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui agli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 171-quater, 171-quinquies, 171-septies e 171-octies, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 154 e con le sanzioni accessorie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale.

2. In caso di recidiva o di fatto grave per la quantità delle violazioni o delle copie acquistate o noleggiate, la sanzione amministrativa è aumentata sino ad euro 1.032,00 ed il fatto è punito con la confisca degli strumenti e del materiale, con la pubblicazione del provvedimento su due o più giornali quotidiani a diffusione nazionale o su uno o più periodici specializzati nel settore dello spettacolo e, se si tratta di attività imprenditoriale, con la revoca della concessione o dell'autorizzazione di diffusione radiotelevisiva o dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività produttiva o commerciale"

Non tutto porta a Sanzioni

Non tutti i portali o siti dove si possono guardare dirette e streaming sono illegali. Ci sono, infatti, dei Siti in cui si possono guardare degli Streaming in maniera del tutto Legale, come le partite di Calcio, serie Tv, Film e Documentari.

Ovviamente bisogna stare attenti su quali siti si entra e soprattutto a quale sanzione si può andare incontro.

Quello che vi consigliamo è quello di affidarsi sempre allo Streaming Legale.