Configurazione dei cellulari Fastweb

Configurazione dei cellulari Fastweb

Nei cellulari Fastweb, esistono una serie di funzionalità, le quali è possibile attivare, grazie ad un insieme di codici e configurazioni. Molti sono i servizi, che puoi configurare a valore aggiunto, proprio sul tuo cellulare! Hai intenzione di attivare alcuni di questi servizi, ma non sai dove mettere le mani? Non ti preoccupare, in questo articolo potrai trovare una guida su come configurare i cellulari Fastweb.

Segreteria telefonica

Uno dei servizi, relativo alla configurazione Fastweb dei cellulari, è quello riguardante la segreteria telefonica. Infatti, il cliente, con offerta mobile Fastweb, chiamando il numero 4141, dal proprio cellulare Fastweb, potrà ascoltare i messaggi lasciati sulla sua segreteria.

Al primo accesso il cliente dovrà digitare il PIN 1234, ma dal menù di configurazione, avrà la possibilità di scegliere questa opzione, consentendo l'accesso dal numero stesso che sta consultando la propria segreteria, senza l'inserimento del PIN.

È sempre possibile consultare la segreteria telefonica del cellulare Fastweb, anche chiamando il proprio numero da qualsiasi telefono e digitando # durante il messaggio di benvenuto. Verrà richiesto il PIN e successivamente si accederà alla segreteria per l'ascolto dei messaggi. Proprio al fine di evitare che la casella del cliente si vada a riempire fino a dismisura, impedendo quindi di poter ricevere ulteriori messaggi, dopo 15 giorni, i messaggi in segreteria più vecchi di 15 giorni, saranno eliminati autonomamente.

Chiamando il 4141 dal proprio cellulare Fastweb, il cliente potrà personalizzare il messaggio di benvenuto e il PIN di accesso e attivare o disattivare la funzionalità che consente di ricevere un SMS di avviso alla ricezione di un messaggio in segreteria telefonica.

Il numero 4141 collega:

  • alla segreteria telefonica FISSA se chiamato da rete fissa Fastweb

  • alla segreteria telefonica MOBILE se chiamato da rete mobile Fastweb

La segreteria telefonica è accessibile dall’estero chiamando il numero +393730004141. Il cliente poi dovrà digitare il suo numero mobile e poi il PIN per ascoltare i messaggi.

Altri servizi

Come già accennato precedentemente, esistono diversi servizi, che è possibile attivare o anche, disattivare ovviamente. Nel paragrafo sopra, abbiamo visto insieme, la configurazione dei cellulari Fastweb che riguarda la segreteria telefonica. Ecco qui di seguito invece, le altre funzionalità:

  • Configurazione MMS;

  • Navigazione dei siti web sui terminali mobili Fastweb;

  • Servizio “Ti ho cercato”;

  • Avviso di chiamata;

  • Deviazione di chiamata ad altro numero (che sia diverso da segreteria telefonica);

  • Identificazione del Chiamante (CLI) in uscita;

  • Gestione codice Pin Puk.

Sos testi professionali

Sos testi professionali

Per chi è alla ricerca di un servizio di copywriting professionale, Scribox si presenta come una soluzione di qualità e in grado di assicurare i più alti standarddi efficienza. Per chi non lo conoscesse, si tratta di uno dei più noti market place di contenuti editoriali attivi sul territorio italiano: da diversi anni, esso rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro che hanno bisogno di servizi editoriali per le proprie strategie di content marketing. Che si tratti di provvedere alla creazione testi ex novo, di revisionare articoli già presenti sul web o di realizzare delle guide aziendali, ogni esigenza può essere soddisfatta grazie a un network di professionisti che sanno sempre andare incontro ai bisogni e alle preferenze della clientela.

Le tariffe sono differenziate in funzione della tipologia di servizi di cui si ha bisogno: il livello base, per esempio, presuppone che il brief venga fornito dal cliente e che il testo sia semplice, privo di formattazione; il prezzo a parola parte da 2 centesimi, mentre il formato per la consegna è Word. Il prezzo sale a 3.5 centesimi a parola per il livello intermedio, che garantisce una formattazione base del testo e prevede un brief messo a punto con l'aiuto di un project manager. Infine, c'è il livello avanzato, in virtù del quale si può beneficiare di un project manager dedicato per lo sviluppo di tutto il progetto: in questo caso i prezzi vanno dai 7 centesimi a parola in su.

Ciò che rende Scribox leader nel settore è la straordinaria flessibilità che garantisce, e che si traduce nella più elevata comodità per i clienti. Questi ultimi possono contare su pacchetti di parole personalizzati, e in generale su soluzioni studiate ad hoc per gestire i progetti strutturati in maniera efficace e veloce. Scribox non si rivolge solo alle aziende o ai professionisti, ma anche alle altre agenzie web che si ritrovano, per esempio, nelle condizioni di dover soddisfare un numero elevato di clienti nel giro di breve tempo. Anche i progetti più grandi, dunque, possono essere portati a termine con professionalità ed efficienza.

La soluzione dei pacchetti di parole personalizzati e prepagati è tanto semplice quanto interessante: il cliente non deve far altro che stabilire la quantità di parole che intende acquistare; a quel punto il prezzo a parola è fisso a prescindere dal tema che i testi devono trattare. I benefici che derivano da una proposta di questo tipo sono molteplici, visto che vengono eliminate le perdite di tempo, si ha la possibilità di ottenere un risparmio concreto sul costo a parola e non c'è bisogno di chiedere sempre un preventivo diverso. 

Il valore degli article marketing per incrementare la visibilità on line

Il valore degli article marketing per incrementare la visibilità on line

Quando entri nel business di Internet puoi avvalerti di alcuni strumenti particolari. L’article marketing, che ti permette di farti conoscere, è uno di questi.

In ogni ambiente o settore nuovo ci vuole un po’ di tempo per osservare, capire i funzionamenti e agire di conseguenza. Internet, naturalmente, non si sottrae a questa regola non scritta, con la sostanziale differenza che è meglio che per ottenere i risultati desiderati (ovvero migliorare il tuo giro d’affari) tu faccia in fretta a orientarti. Non è per metterti ansia, beninteso.

Ma sappi che ci sono alcuni strumenti che ti aiutano non poco a bruciare qualche tappa. Vogliamo soffermarci in particolare sull’article marketing, su cui Giga.it potrebbe tenere una lezione. Accostiamoci con fiducia, dunque.

Per chi sono utili?

In rete il business segue ritmi a cui è necessario abituarsi, benché un minimo di senso di inadeguatezza per i neofiti sia più che comprensibile. Però, al di là degli innumerevoli criteri da considerare per un SEO efficace e per ottenere un’indicizzazione degna di questo nome, non si tratta di una missione impossibile. L’importante è rendersi conto velocemente che si hanno a disposizione molti “utensili” informatici e che qualcuno di essi magari non occorre, ma alcuni sono irrinunciabili. Perciò una strategia legata agli articoli non può che arrecare vantaggi, anche al più inesperto degli imprenditori.

Una domanda spontanea: è inevitabile lanciare un sito?

Una volta che un’azienda si immette nel web, non può certo rimanere in disparte: gli utenti devono accorgersi che c’è e che attraverso una vetrina telematica avranno modo di conoscere i tuoi prodotti e i tuoi servizi. Non avrebbe senso aprire un negozio in un determinato quartiere se la gente non sapesse nemmeno che esiste: bisogna promuoverlo.

Analogamente, organizzando una strategia adatta, puoi creare interesse attorno alle tue pagine virtuali, vivacizzarle, ottenendo la frequentazione di tanti visitatori (ovvero potenziali acquirenti). Altrimenti perché impiegare tempo, denaro ed energie per essere presenti in rete? 

Chi ti cerca?

All’inizio è pacifico: entraranno sul tuo website le persone che ti sono più vicine. I parenti per primi, seguiti dagli amici più cari, ma anche dai clienti che hanno già avuto modo di apprezzare ciò che vendi mediante i canali tradizionali.

Va bene, ma il traffico va incrementato. Se il tuo marchio circola, cresce la visibilità e di conseguenza il tuo pubblico. A tal scopo, una risorsa da non trascurare assolutamente è costituita dai link su altri siti attinenti al tuo campo: chi naviga altrove ha l’occasione di adocchiare il nome della tua società e di approfondire, magari affezionandosi presto al tuo brand.   

A proposito dei link

Alcuni siti saranno felici di creare un collegamento con le tue pagine (sul dovere di reciprocità non ci soffermiamo in questa sede), se ti preoccuperai di fornire notizie utili, concise e tempestive (oltre che corrette e ben scritte) inerenti alla tua attività.

Per loro diventerà una questione di attendibilità e di prestigio, per te un’ulteriore maniera di metterti in mostra. In più, questo potenziamento ti valorizza pure agli “occhi” di Google e affini.

Visto che parliamo di motori di ricerca…

Grazie ai motori di ricerca il tuo sito si trova più facilmente. Se i tuoi articoli contengono specifiche parole-chiave riguardanti la materia di cui ti occupi, di sicuro li metteranno in risalto. Tutti sognano di figurare nella top ten, ovvero i primi risultati forniti da Google.

Lavorando oculatamente è possibile, il marketing serve proprio a questo. E le tecniche da usare, anche simultaneamente, sono disparate. Ma ci torniamo tra un attimo.

Come si procede

Dedicarsi all’article marketing significa seguire i magazines on line nonché i blog, parteciparvi, sì da inserire nelle notizie che pubblichi contenuti freschi e attinenti al tuo ramo.

Se condividi un tuo articolo, veicoli un’informazione o lasci un semplice commento, ciò potrà avere una diffusione capillare, fuori da qualsiasi controllo, motivo per il quale porre particolare attenzione: da quello che digiti dipende la tua reputazione.

Accennavamo all’utilizzo di varie tecniche; nel complesso, gli articoli promozionali hanno perso una parte della loro efficacia con il trascorrere degli anni (pochi: su Internet va tutto più veloce). Tuttavia sono ancora una componente fondamentale di una strategia che si rispetti. Quindi è opportuno inserirli all’interno del tuo progetto di diffusione. Il loro ruolo è tuttora prezioso.

Pensi di aver bisogno di potenziare la visibilità del tuo sito web?

Che cosa fa Video Monster

Che cosa fa Video Monster

Dai video tutorial alle video infografiche, passando per i video slideshow e le video recensioni: sono davvero tanti i servizi che vengono messi a disposizione da Video Monster, che offre ai propri clienti una vasta possibilità di scelta con soluzioni per tutte le esigenze. In un'epoca in cui la comunicazione digitale è ormai indispensabile per il successo di qualsiasi business, non esiste strategia migliore del video marketing per raggiungere e colpire il proprio target di riferimento. Appare chiaro già da qualche anno che la comunicazione scritta, allo stato attuale, non è più sufficiente per aver successo online: soprattutto da quando si è registrato il boom della navigazione in mobilità, i contenuti scritti hanno iniziato a faticare, sia perché richiedono tempo per poter essere fruiti, sia perché presuppongono un livello di concentrazione elevato.

Si è notato che, trascorsi i primi dieci secondi di qualsiasi lettura, l'interesse inizia a ridursi in modo progressivo, fino a quando il lettore – a meno che non venga opportunamente incentivato in modo diverso – abbandona la pagina. In questo scenario, il video rappresenta la soluzione più in linea con le nuove dinamiche e con le nuove caratteristiche della comunicazione su Internet. Video Monster propone alle aziende soluzioni che permettono loro non solo di presentare i propri servizi e i propri prodotti, ma anche di trasmettere i propri valori e di diffondere il proprio marchio.

Grazie ai video, declinati nelle diverse proposte suggerite da Video Monster, è possibile attirare un numero di clienti sempre più elevato e sconfiggere la concorrenza. Tanto coinvolgenti quanto diretti, i filmati possono essere adattati agli scopi più diversi: per istruire e per informare, per intrattenere e per trasmettere un messaggio. L'importante è che non annoino, ovviamente, e che non siano troppo lunghi. Nel 90% delle situazioni, i contenuti che vengono condivisi dagli utenti di instagram e di Facebook sono video: un dato più che sufficiente per comprendere la loro importanza.

Video Monster è un punto di riferimento in questo settore, forte di alcuni numeri quasi stupefacenti: per esempio, le pagine web in cui è presente un video fanno registrare una crescita delle conversioni pari all'80% rispetto a quelle che non lo includono. Inoltre, 4 utenti su 5 dichiarano di riuscire a ricordarsi un video fino a un mese dopo che lo hanno visto. Ancora, più del 90% di coloro che guardano online un video tendono a condividerlo con qualcun altro. Video Monster si occupa, tra l'altro, della progettazione e della creazione di video aziendali destinati a qualunque ambito di business: i video aziendali virali ed emozionali possono essere ottenuti, tra l'altro, con video slideshow di immagini riprese ad hoc. 

Perché dovresti creare un profilo Instagram per la tua azienda

Perché dovresti creare un profilo Instagram per la tua azienda

Se hai un'azienda qualsiasi, hai a che fare costantemente con le persone. E le persone cambiano molte cose, e lo fanno spesso, soprattutto online. Tra queste cose ci sono anche i social che frequentano. Sempre più italiani si stanno spostando su altri social come Quora e Instagram. Da un bel po' di anni nel caso di Instagram, ma la tendenza non sembra smettere. Non è il caso di Snapchat, che ha preso piede solo tra pochi giovani e giovanissimi (specifichiamo: in Italia). In questo articolo voglio però parlarvi di Instagram, un social fondamentale secondo me, per farsi conoscere da quelle persone che magari non hanno altri social o non si ricordano la password del loro vecchio account Facebook creato nel 2007.

I vantaggi enormi che ne trarresti

Grazie a Instagram un ristorante può far conoscere i piatti principali che offre. Un gelataio può mostrare tutti i gusti che ha e gli orari di apertura. Una fabbrica può mettere in mostra alcune belle e significative foto di operai al lavoro, di clienti soddisfatti, di lavori portati a termine, degli addobbi per le varie festività. Con un profilo Instagram business hai anche il vantaggio di permettere alle persone di contattarti direttamente con l'apposito pulsante "contatta", con il numero telefonico o l'email.

Un account Instagram business è utilissimo per ogni attività, per una miriade di motivi

Ecco i principali:

  • Mostrare il lato umano
  • Farsi conoscere da nuove persone (potenziali clienti)
  • Inserire le informazioni principali (orari di apertura, mail di contatto, posizione, ecc.)

In particolare è consigliato per chi vuole raggiungere un audience di giovani (ma non solo). Se vuoi aprire un account per la tua azienda su Instagram puoi farlo da qui. Dopodiché recati nelle impostazioni e clicca "Passa all'account business" per avere più funzionalità e l'accesso alle statistiche sulla tua audience (importanti per capire quali strategie implementare e migliorare l'engagement).

Come aumentare follower Instagram e come non fare

Una cosa importante che devi fare fin da subito è mettere in pratica queste tecniche per incominciare fin da subito a ottenere nuovi follower e crescere su Instagram.

SEO per E-commerce: quali sono le migliori strategie per posizionare il tuo store online

da.idea4industry.com

Qualunque sia il settore di riferimento del tuo store online, una buona strategia di ottimizzazione SEO per e-commerce è una delle maniere più efficaci per accrescere le visite al tuo sito e, di conseguenza, le vendite nel tempo. Infatti, riuscire a posizionarsi su Google con le giuste parole chiave ti permetterà di essere sempre in prima linea (e, si spera, in prima posizione) con gli articoli del tuo negozio, offrendo alla tua attività una visibilità che, con i giusti accorgimenti, potrà trasformarsi facilmente in nuovi profitti.

Ottimizzare un e-commerce dal punto di vista della SEO significa predisporre una struttura chiara e facilmente “leggibile” dal motore di ricerca, evitando di incorrere in errori banali che possono seriamente compromettere il nostro posizionamento. Alcuni degli aspetti più importanti da prendere in considerazione sono:

● Creazione di descrizioni originali per ogni prodotto

● Meta tag e URL con keyword di riferimento

Mobile friendly: immagini ottimizzate e velocità di risposta del sito

Inoltre, per evitare di vedersi penalizzati nei ranking di Google è bene:

● Monitorare sempre la disponibilità dei prodotti

● Evitare contenuti duplicati

● Utilizzareil robots.txt e i meta noindex o nofollow

Vediamo nel dettaglio alcuni di questi consigli per capire quali sono le strategie più efficaci per posizionare il nostro e-commerce ai primi posti del motore di ricerca di Mountain View.

E-commerce e SEO Copywriting: l’importanza è (quasi) tutta nel contenuto

Capita spesso di imbattersi in e-commerce con una ricchezza di testi prossima allo zero: descrizioni assenti, scarne o, ancora peggio, duplicate sono per Google un chiaro segnale di scarsa attenzione. Ergo: il vostro sito incontrerà molte difficoltà a risalire la china nelle SERP, senza contare che in questo modo l’esperienza offerta agli utenti (e potenziali clienti) e la mole di informazioni proposte è davvero bassa.

inchoo.net

Per ovviare a questo problema c’è una sola soluzione: affidarsi a un SEO Copywriter esperto, che possa implementare una grande mole di contenuto valido e ottimizzato, il cibo preferito dai crawler di Google. E nel caso aveste anche un blog sul vostro sito, meglio pensare a una strategia editoriale che nel lungo periodo possa garantire una costante presenza sui Social Media (e un buon posizionamento per keyword di lunga coda).

Meta tag, URL “parlanti” e robots.txt : il successo di una strategia SEO efficace

Le basi della SEO per e-commerce passano tutte da qui. In primis, attenzione a quelle URL da geroglifico del VII secolo a.C., tipo www.miosito.com/category/2358?1# per intenderci: non significano nulla e, giustamente, neanche per Google. Insomma, niente caratteri strani e sigle illeggibili: meglio delle URL descrittive che contengano il nome della categoria e del prodotto: miglioreranno in breve tempo l’indicizzazione del tuo sito!

Da non dimenticare assolutamente c’è la compilazione del file robots.txt e l’utilizzo dei meta nofollow e noindex, in modo da comunicare tempestivamente al motore di ricerca quali elementi vogliamo vengano indicizzati.

L’importanza delle prestazioni: la massima esperienza di navigazione su tutti i dispositivi

Gli ingegneri di Google sono instancabili e l’algoritmo del motore di ricerca è in costante evoluzione. I criteri di posizionamento possono subire modifiche anche sostanziali nel giro di pochi mesi, ma una cosa è certa: se non hai un sito ottimizzato per i dispositivi mobile, difficilmente ti farai strada nei ranking.

searchengineland.com

Infatti, un design responsive e mobile-friendly non solo sarà utile a migliorare di gran lunga l’user experience dei tuoi visitatori, ma verrà visto anche di buon occhio da Google, che ne premierà il posizionamento. Piccolo consiglio: non appesantire il tuo e-commerce con immagini troppo pesanti, meglio una gallery con più dettagli di uno stesso prodotto!

Articolo scritto in collaborazione con Nomesia, web agency di Milano specializzata in strategie integrate di online marketing.

SEO, SEM e DPR: Come scegliere la web agency più adatta alle nostre esigenze?

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Come scegliere una web agency per usufruire di servizi SEO, SEM e DPR di livello professionale? Ecco alcuni utili suggerimenti.

 

 

Scegliere una web agency per richiedere dei servizi professionali di SEO, SEM e DPR è un’operazione che deve essere compiuta con oculatezza, dal momento che non tutte le aziende che operano in questo settore sono in grado di garantire il medesimo livello di professionalità. 

Prima di vedere come conviene muoversi per individuare una web agency affidabile è opportuno specificare in che cosa consistono i servizi in questione. 

 

Semplificando al massimo possiamo sottolineare che i servizi SEM, acronimo di Search Engine Marketing, sono finalizzati al miglioramento della visibilità all’interno dei motori di ricerca, i servizi SEO, acronimo di Search Engine Optimization, hanno come obiettivo il miglioramento del posizionamento di un sito web e di tutte le sue pagine all’interno dei risultati di Google, mentre le attività cosiddette di DPR, anche note come Digital PR, includono servizi variegati quali ufficio stampa, gestione della reputazione aziendale online e Crisis Management. 

 

Se si ha la necessità di individuare una web agency valida, dunque, non può che essere positivo il fatto che l’azienda proponga ai suoi clienti una ricca gamma di servizi, ma questo tuttavia non può essere considerato una garanzia di qualità in modo assoluto. 

Una web agency di livello professionale deve annoverare, all’interno del proprio team, figure professionali con competenze variegate, dunque SEO Specialist, SEM Specialist, Social Media Manager, Digital PR, solo per citarne alcune, ed è molto positivo il fatto che un’azienda presenti tutte le sue risorse umane all’interno del proprio sito ufficiale. 

 

La presenza di una sezione blog all’interno del sito ufficiale della web agency è da considerarsi un aspetto importante, al di là dell’aspetto prettamente comunicativo: nelle varie attività di Web Marketing, che si tratti di strategie SEO/SEM o di soluzioni di altro tipo, essere costantemente aggiornati circa le più recenti novità di Google è fondamentale, e la costante pubblicazione di nuove News è da considerarsi indice di grande professionalità da questo punto di vista. 

 

Ogni web agency deve essere in grado di spiegare in modo efficace in che cosa consistono le varie strategie di Web Marketing che è in grado di attuare, anche a quei clienti che non hanno conoscenze specifiche di questo settore; alla luce di questo non può che essere positivo il fatto che una web agency esponga in modo chiaro, sul proprio sito ufficiale, quali sono le peculiarità di ogni servizio che può essere erogato, pur senza adoperare un linguaggio eccessivamente tecnico. 

 

Se una web agency può godere di riconoscimenti ufficiali, inoltre, merita assolutamente di essere considerata dal cliente che sta cercando un’azienda seria e professionale: le migliori web agency, infatti, possono pregiarsi della denominazione “Google Partner”, senza dimenticare riconoscimenti specifici quali la certificazione Adwords, autentica garanzia di qualità per i clienti che desiderano rivolgersi a delle agenzie specializzate per realizzare e gestire delle campagne Adwords vincenti. 

 

Oltre a questi aspetti, non bisogna ovviamente dimenticare che le web agency devono operare all’insegna della massima trasparenza e della correttezza professionale, proprio come le aziende operanti tutt’altri settori. 

Una web agency professionale deve dunque specificare in modo preciso e dettagliato i costi relativi al servizio di Web Marketing desiderato, e non può che essere positivo il fatto che fornisca dei preventivi in modo gratuito e senza nessun impegno. 

 

Tutte le attività svolte devono rientrare nel budget di spesa specificato dal cliente, il quale non deve in alcun modo ritrovarsi a dover sostenere delle spese inattese rispetto a ciò che è stato preventivato. 

Al di là di questo, il personale di una web agency professionale sa sempre dimostrarsi molto disponibile nei confronti del cliente già dal primo contatto, chiarendo in modo efficace qualsiasi dubbio relativo ai servizi proposti e ai risultati che possono garantire. 

I servizi web in cambio merce pubblicitario

web marketing in cambio merce pubblicitario

Cos’è la pubblicità in cambio di merce e perché usarla

Al giorno d’oggi la stragrande maggioranza degli acquisti ma soprattutto delle pubblicità di beni e servizi avvengono tramite il web. Gli advertising o alerts (così vengono chiamati nel gergo informatico gli annunci pubblicitari che spesso appaiono nei siti o nelle pagine per rimandarci ad altri contenuti simili) possono essere realizzati in molti modi, tutti volti a garantire alla pagina il maggior numero di utenti unici possibili, cioè il maggior numero di visualizzazioni: questo le permetterà di battere la concorrenza e di apparire sempre tra i primi risultati dei motor di ricerca per gli utenti che digitano le parole chiave ad essa correlate. Un tipo particolare di advertisement è il cosiddetto “baratto pubblicitario“, o pubblicità in cambio di merce, pratica che prevede un accordo bilaterale tra un’azienda produttrice di beni che si impegna ad acquistare la pubblicità di un’altra azienda o studio grafico, produttore di pubblicità, pagando, però, non con denaro liquido, bensì tramite la fornitura di prodotti. Questo tipo di accordo preserva soprattutto le industrie a basso tasso di liquidità, perché evita che disperdano parte di quel capitale già non molto ampio di cui dispongono per l’acquisto di servizi pubblicitari, permettendo loro piuttosto di pagare con merci che avrebbero in ogni caso prodotto, ed evitando così che debbano contrarre debiti con le banche o, nella peggiore delle ipotesi, dichiarare il fallimento e chiudere i battenti.

Baratto pubblicitario: a chi mi rivolgo?

Per effettuare qualsiasi tipo di operazione di marketing pubblicitario che abbia un senso e che sia efficace per la vostra azienda è sempre meglio rivolgersi ad esperti del settore. Se siete della Lombardia e siete in cerca di una web agency, sicuramente Milano è la città più indicata per le vostre ricerche, poiché è la capitale indiscussa della sperimentazione di tecniche economiche di marketing, di web advertising e di comunicazione in generale. Se non sapete cosa sono le web agency vi consigliamo di svolgere prima una ricerca preliminare, ad esempio su siti divulgativi come Wikipedia, per scoprire di cosa si occupano queste aziende e decidere di cosa siete precisamente in cerca. In ogni caso tenete presente che una buona ed affidabile impresa di web marketing in cambio merce pubblicitario dovrebbe essere in grado di garantirvi l’affiancamento di un esperto di strategie SEO e SEM che segua lo start up e lo sviluppo costante della vostra pubblicità. Oltre alla ormai nota strategia SEO di posizionamento nei motori di ricerca (effettuabile tramite una valutazione dei comportamenti degli utenti con il metodo dei Google Trends e un conseguente posizionamento mirato delle key word di ricerca), è molto importante pensare anche al SEM, ovvero Search Engine Marketing, cioè una più serrata strategia di pubblicizzazione del contenuto, ad esempio tramiti gli annunci di Google, così da creare ogni giorno nuovi potenziali compratori.

Vantaggi della pubblicità in cambio merce

Questo tipo di strategia pubblicitaria presenta alcuni indiscutibili vantaggi, oltre a quello della difesa della liquidità effettiva dell’azienda di cui si trattava poc’anzi. Innanzitutto sono degli investimenti ad incasso immediato ma a durata potenzialmente infinita, in quanto dal momento in cui l’accordo tra le due aziende si chiude, la prima ha diretto ed immediato accesso alla pubblicità appena acquistata dalla seconda, che ha a sua volta accesso facile ed istantaneo alle merci con le quali è stata pagata. Questo permetterà una fatturazione immediata, con conseguente alleggerimento del bilancio finale, che invece potrebbe essere stilato dopo molto tempo (di solito a fine anno), e che non si appesantirà come invece sarebbe successo in caso di denaro liquido. Inoltre, altri vantaggi riguardano direttamente il valore e la spendibilità sul mercato delle merci in questione: a volte le aziende sono in regime di sovrapproduzione, creando un numero esponenzialmente crescente di avanzi di magazzino, che spesso rimangono invenduti per moltissimo tempo. In questo modo l’industria si sbarazzerà prima delle sue rimanenze, restando sempre attiva e produttiva; essa impedirà, inoltre, che i suoi prodotti (soprattutto se sono capi di abbigliamento o di moda in generale) escano dal mercato perché ormai passati nell’oblio, come invece accadrebbe se stazionassero in magazzino troppo a lungo. Questo è un doppio vantaggio poiché nel momento in cui ci si sta pubblicizzando (e quindi, potenzialmente, acquisendo nuovi compratori) si stanno anche costringendo i propri macchinari e i propri operai a produrre altri beni, in una spirale di miglioramento netta e veloce. Infine, un ultimo vantaggio è rappresentato dalla possibilità di autofinanziamento, che alleggerisce il portfolio rating dell’azienda e non la mette in eventuale cattiva luce di fronte alle banche in prospettiva di una futura richiesta di finanziamenti liquidi.

RankBrain e l’algoritmo di Google

Quando si parla di RankBrain, si fa riferimento a una delle tante componenti che costituiscono Hummingbird, cioè l’algoritmo di Google. Occorre distinguerlo dal PageRank, il cui compito è quello di attribuire, in maniera specifica, un valore a tutte le pagine web in funzione dei link che esse ricevono. Per determinare il ranking, infatti, il motore di ricerca sviluppato da Mountain View tiene conto di una grande quantità di segnali, tramite i quali classifica le pagine web. Il valore del PageRank è uno di questi segnali; il fatto che un sito sia mobile-friendly è un altro segnale; e così via. I diversi componenti di Hummingbird elaborano tutti i segnali allo scopo di decidere quali sono le pagine che devono essere restituite dal motore di ricerca in presenza di una query di un utente. Tra i tanti segnali di ranking, pare che ne vengano utilizzati più di 200, i quali a loro volta comportano circa sotto-segnali, vale a dire variazioni più o meno significative.

Ma come si inserisce RankBrain in questo contesto? Semplicemente, pare che esso sia uno dei segnali più importanti. Il senior research scientist di Google Greg Corrado ha spiegato che RankBrain è uno dei fattori dell’algoritmo da cui dipende la visualizzazione dei risultati in una pagina di ricerca di Google e che decidono dove i risultati devono essere classificati. Secondo Corrado, RankBrain – che pure è stato rilasciato da pochi mesi – è già diventato il terzo segnale più importante tra tutti quelli che intervengono nello stabilire il risultato di una query. Non è chiaro, per altro, quali siano gli altri due segnali più importanti. O, almeno, non è stato specificato da Google, anche se gli esperti sono concordi nel ritenere che il segnale più importante sia rappresentato dai link, mentre al “secondo posto” in questa particolare classifica ci sarebbero le parole.

Il modus operandi di RankBrain non è stato ufficializzato da Google, ma pare che esso venga utilizzato in modo particolare per interpretare le ricerche compiute dalle persone che vogliono arrivare su una certa pagina che non comprende le parole sfruttate per le ricerche stesse. In realtà, Google possiede già uno strumento che svolge una funzione di questo tipo, il cosiddetto stemming, tramite il quale il motore di ricerca è in grado di riconoscere le varianti di una stessa parola. Per fare un esempio, prima dell’introduzione dello stemming chi avesse cercato su Google la parola “scarpa” non avrebbe ottenuto risultati con pagine in cui si parlava solo di “scarpe”. Con l’introduzione dello stemming lo scenario è cambiato. Ecco, quindi, che RankBrain è andato a inserirsi in questo panorama, probabilmente ottimizzando funzioni già presenti, anche dal punto di vista dei concetti (per esempio, Google oggi sa distinguere le pagine che parlano di “apple”, cioè di mele, o di Apple, l’azienda).

Fonte: www.consulentiseo.it

Cinque consigli per sviluppare un buon piano di Marketing strategico: il content marketing

Ci sono persone convinte che, fare marketing – specialmente ai tempi di Internet – voglia dire semplicemente, imparare alcune regolette e metterle in pratica, per ottenere – quasi per magia – lo strepitoso successo della propria attività imprenditoriale. Nulla di più sbagliato. Il marketing ha si delle regole, che è bene studiare e conoscere approfonditamente, ma è bene sapere che, ogni attività aziendale è un caso a sé, e pensare di poter applicare le stesse regole e le stesse strategie a tutte le imprese, è davvero sbagliato.
“Personalizzazione” è la parola d’ordine, più che mai quando ci accingiamo a creare un piano di marketing strategico, che serve fondamentalmente a migliorare la comunicazione imprenditoriale, al fine di aumentare la clientela, fidelizzarla e mantenerla sempre con un livello di attenzione elevato nei confronti del business aziendale.

Il metodo migliore per giungere a questi obiettivi quindi, non può certamente essere quello di utilizzare delle strategie standar, che non farebbero altro che far perdere tempo e ottenere risultati risibili.
Sia chiaro: un piano di marketing strategico non è un progetto flash, qualcosa da fare una volta per poi non pensarci più. E’ un progetto a lungo termine, che va inserito nella strategia aziendale globale, come le altre voci, spesso tenute maggiormente in considerazione rispetto a tutto ciò che ruota intorno al marketing.

In questo articolo, approfondiamo le regole per pianificare una strategia di marketing sia strategico che operativo, in grado di rendere competitiva un’impresa, in un mercato – quello attuale – talmente saturo da mettere spesso a rischio il successo di un’impresa. Sono consigli che hanno come obiettivo la realizzazione, in cinque step, di un piano di marketing strategico: assimilatele e mettetele in pratica. Comprenderete come migliorare il vostro business.

L’importanza di un piano di marketing strategico e la nascita del “Content marketing”

Esistono dei punti chiave, da tenere in considerazione, quando si desidera sviluppare un buon piano di Marketing strategico. I punti essenziali da conoscere sono:

Target, mercato di riferimento, keyword: se non si conosce bene il target aziendale, non si può sviluppare alcuna strategia di marketing. Altro elemento fondamentale: la conoscenza del mercato di riferimento, dei competitors e anche, considerando che oggi le strategie di Marketing si sviluppano per lo più sul Web, la conoscenza delle keyword riferite al proprio settore. Senza questi elementi, non è possibile avviare un progetto di marketing.

Quali sono i canali da utilizzare: come detto prima, la diffusione su larga scala delle piattaforme social sul Web, consente oggi di aumentare le possibilità di contattare un più altro numero di potenziali clienti. Questo però, deve viaggiare in parallelo con le tradizionali metodiche di marketing strategico.

Gli strumenti da usare: tutto, in un’azienda, concorre a sviluppare una buona strategia di marketing: è importante pianificare le riunioni col personale interno e con gli eventuali venditori che operano esternamente, così come è importante dare la giusta attenzione allo sviluppo delle campagne pubblicitarie, siano esse tradizionali – cartellonistica, volantinaggio etc – o sviluppate online, passando poi per i canali online, che presuppongono almeno la realizzazione di un sito internet che osservi le regole di ottimizzazione, date dal SEO.

Fidelizzazione e conversione della clientela: l’obiettivo prioritario di qualsiasi azienda, è quello, da un lato di conquistare nuova clientela, dall’altro di fidelizzare quella già in essere. Una buona strategia di marketing, è in grado di far ottenere entrambe le cose.

Analisi e monitoraggio dei risultati: attraverso un’attenta analisi dei risultati ottenuti, coniugata a un costante monitoraggio dell’andamento del mercato e delle evoluzioni aziendali, è possibile comprendere quali siano i punti di forza e quali quelli che è necessario migliorare. Ricordare costantemente che, il motivo principale per cui si fa impresa, è il ritorno economico che si riceve attraverso le attività che si svolgono, anche – e soprattutto – grazie a un buon piano di marketing strategico.

Da cinque o sei anni orsono si sta diffondendo ed apprezzando sempre più un nuovo approccio metodologico definito content marketing: gli investimenti aziendali in questo specifico settore sono sempre in costante aumento.
Per raggiungere buoni risultati di marketing bisogna creare contenuti coinvolgenti, emozionali, densi di senso.

Ma come fare per pianificare e realizzare contenuti di valore?

Ogni azione di content marketing va sviluppata sul medio o lungo periodo ed inserita in una precisa strategia.

Elaborare una strategia permette di misurare i risultati e controllare l’effettivo ritorno dell’investimento. Poniti delle domande chiave e rispondi in maniera puntuale e concreta:

  • Quali benefici intendi apportare al tuo business mediante il content marketing?
  • A chi ti rivogli?
  • Come coinvolgi il tuo target?

Vediamo, in concreto, di cosa si tratta e come può essere attuato:

STEP 1: DEFINISCI GLI OBIETTIVI

Se vuoi trarre valore da ciò che stai creando, devi avere chiari gli obiettivi da raggiungere. Dove vuoi arrivare? Cosa intendi raggiungere con la tua attività di content marketing?

In particolare, la definizione degli obiettivi nell’ambito di una strategia per i contenuti è orientata a:

  • Aumentare la brand awareness;
  • Attrarre nuovi clienti;
  • Generare traffico al sito internet (traffic generation);
  • Incrementare il conversion rate.

STEP 2: CONOSCI IL TUO TARGET

Conosci realmente le persone a cui sono destinati i tuoi contenuti?

Uno step fondamentale per avere un content marketing davvero efficace è conoscere il target a cui ti rivolgi: ascoltalo, immedesimati in lui, capisci perfettamente quali sono le sue abitudini e i desideri.
Comprendere i codici culturali del tuo pubblico, gli interessi e i desideri delle persone a cui ti rivolgi, ti permetterà di creare contenuti in grado di emozionare e coinvolgere davvero.

STEP 3: STABILISCI LE PRIORITÀ E PIANIFICA I TUOI CONTENUTI

Più non è sempre meglio. Non cercare di affrontare troppi temi alla volta. Focalizza la creazione dei contenuti su aspetti chiave. Un buon modo per creare contenuti di valore è alimentare i tuoi canali di marketing con un approccio del tipo content pillar. I contenuti pilastro sono densi e ricchi di approfondimenti, definiscono un argomento specifico e interessante in maniera completa, profonda ed esaustiva.

Si tratta di contenuti in stile “how to” che mirano a conferire valore e conoscenza in maniera esaustiva e solida, proprio come un pilastro. E lo fanno con immagini, testo, video, infografiche, podcast, post, ecc.

STEP 4: COINVOLGI IL TUO PUBBLICO

Dopo aver definito gli obiettivi di business, determinato il tuo target e stabilito il profilo delle persone a cui ti rivolgi, ti verrà più semplice capire di cosa hanno bisogno e in che modo la tua attività di content marketing potrà coinvolgere e innescare interazioni e costruzione di senso.

Devi indirizzarti su una comunicazione coinvolgente, partecipativa, emozionale; una comunicazione che parli al cuore delle persone che ti leggono.

STEP 5: ASSEGNA RUOLI E RESPONSABILITÀ

Creare un flusso di lavoro semplificato di contenuti è una delle più grandi sfide. Per ogni contenuto che pianifichi, identifica le persone responsabili per:

• Content creation
• Approvazione contenuti
• Progettazione contenuti
• Pubblicazione contenuti
• Gestione contenuti
• Social media
• SEO
• Performance analytics.

Copywriter SEO: perché è importante e a cosa serve

Quella del copywriter Seo è una figura molto importante per tutti coloro che hanno la necessità di farsi trovare – sul web – dai propri clienti. Chi gestisce un sito di un’azienda o addirittura un e-commerce, infatti, non può concentrarsi sulle strategie da adottare per incrementare il numero di articoli venduti se prima non pensa a come farsi trovare dagli utenti e dai potenziali clienti. Per usare una similitudine, un negozio con una vetrina spettacolare e accattivante è inutile se questo negozio si trova alla fine di un vicolo in cui non passa mai nessuno. 

Come farsi trovare sul web

Dando un’occhiata al sito www.testiperfetti.it, si ha la possibilità di scoprire come è facile farsi trovare su Bing, su Yahoo! e soprattutto su Google con l’aiuto di un copywriter Seo: così facendo, il sito vede il proprio ranking aumentare. Il segreto sta nei contenuti, che devono essere – come si suol dire – Seo-oriented, in modo tale che consentano al sito e alle pagine in cui sono inseriti di collocarsi nelle prime pagine (o, meglio ancora, nella prima pagina) dei motori di ricerca ogni volta che gli internauti effettuano una ricerca specifica in materia. Grazie alla Search Engine Optimization (che in italiano può essere tradotta come ottimizzazione per i motori di ricerca) il ricorso alle inserzioni pubblicitarie a pagamento non è più necessario: ovviamente, nulla vieta di sfruttare i due strumenti in parallelo.

Come lavora, quindi, un copwriter Seo? Il compito, a differenza di quel che si potrebbe pensare osservando lo scenario da fuori, è meno semplice di quanto si immagini, poiché si tratta di coniugare dei contenuti ottimizzati in ottica Seo con testi di qualità e intriganti, capaci di valorizzare al meglio i prodotti e i servizi esposti e proposti. Anche una scheda prodotto in un e-commerce può – anzi, deve – essere scritta in ottica Seo: solo in questo modo si ha l’occasione di migliorare il posizionamento on line di una pagina e, di conseguenza, le conversioni che ne derivano.

Comunicare con chiarezza

Per raggiungere tali obiettivi è essenziale comunicare con la massima chiarezza possibile, non prima di avere preso in esame l’azienda e il sito web relativo, soprattutto per studiare il target di riferimento, vale a dire la platea di clienti o di potenziali clienti a cui ci si rivolge, secondo una serie di parametri che vanno dall’area geografica all’occupazione, dal sesso all’età. Grazie a questo lavoro di analisi si è in grado di identificare i punti di forza del sito e, soprattutto, dell’azienda, riuscendo a mostrarli e a farli conoscere all’esterno. 

Risulta fondamentale conoscere e mettere in pratica, a seconda dei casi, le diverse tecniche del web copywriting, così da dare vita a contenuti il più possibile comprensibili e al tempo stesso originali. I motori di ricerca, infatti, non tollerano i contenuti copiati, cioè duplicati, e penalizzano i siti in cui essi sono presenti. Fermo restando che scrivere on line è molto diverso rispetto allo scrivere off line, sia dal punto di vista degli utenti finali, sia dal punto di vista dello stile.

Commercio elettronico e importanza della Seo

Le piattaforme di e-commerce, che rappresentano l’ultima frontiera del commercio, si sono rivelate in grado di fornire maggiori prospettive di crescita rispetto alle metodologie cosiddette tradizionali.
Gli store online consentono alle aziende di incrementare in maniera significativa le vendite grazie all’aumento considerevole della dimensione del proprio mercato, di aumentarne la credibilità in rete e di rafforzarne la competitività. La messa a punto di efficaci strategie Seo, volte a migliorare il posizionamento del sito di e-commerce nei motori di ricerca, rappresenta la condicio sine qua non che consente al sito e-commerce di diventare redditizio e vincente.
Se, infatti, un sito internet non è rintracciabile su un motore di ricerca è come se non esistesse affatto, compromettendo, di conseguenza, il business online dell’azienda.

Indicizzazione e ottimizzazione Seo

In via preliminare è opportuno fare una distinzione tra indicizzazione e posizionamento, termini che, molto spesso vengono erroneamente confusi. Con il primo si intendono tutte quelle azioni finalizzate a inserire le pagine di un determinato sito web nei database dei motori di ricerca, in modo tale che esse possano essere rese disponibili nei risultati delle ricerche effettuate dagli utenti. Per posizionamento, invece, si intendono tutte quelle azioni che mirano a creare una visibilità di alto livello per un dato sito internet. Si tratta, in altri termini della strategia di ottimizzazione del sito affinché esso compaia nei risultati in una posizione il più possibile favorevole. Le strategie Seo si occupano proprio di questo secondo aspetto, ovvero della ottimizzazione complessiva dell’e-commerce, collocandolo in posizioni di rilievo nelle pagine dei principali motori di ricerca.

Una efficace consulenza Seo

Per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca e incrementare i propri affari è assolutamente necessario rivolgersi a un team di esperti nel settore. Per un lavoro di qualità vi consigliamo di affidarvi alla web agency Bertini & D’Ascenzo (www.bertiniedascenzo.it), la quale, grazie a figure professionali altamente specializzate, è in grado di soddisfare le specifiche esigenze di ciascun cliente, mettendo a punto specifiche strategie Seo per ciascun sito e-commerce. ll core business dell’agenzia Bertini & D’Ascenzo è rappresentato da una consulenza Seo altamente performante, in grado di fornire soluzioni competenti sia per piattaforme precedentemente realizzate che per siti che devono ancora essere costruiti.

Alcune strategie Seo per migliorare il posizionamento del tuo e-commerce

Di seguito riportiamo in breve le tre principali strategie Seo:
Lo studio delle key word: questa strategia consiste nell’individuare una serie di parole che sono inerenti all’attività del sito internet, non escluse quelle che gli utenti tendono a inserire con maggiore frequenza nei motori di ricerca (ovviamente sempre in riferimento al settore di attività del sito). Gli internauti, infatti, non essendo spesso conoscitori di una determinata materia possono anche utilizzare parole piuttosto generiche.
Organizzazione dei contenuti e Seo on-page: ogni singola pagina dell’e-commerce va organizzata in base alle parole chiave più rilevanti che sono state precedentemente individuate, facendo particolare attenzione ai tag, ai title e alla meta description.

Attività di link building (costruzione/creazione di link): si tratta dell’insieme di attività che consento di costruire una serie di collegamenti (link) in grado di aumentare le visite di un determinato sito e di migliorarne la web reputation.