Traslocare al centro Italia: i luoghi più ideali e i costi medi

Tutto ciò che c’è da sapere per trasferirsi nel centro Italia

La tua città ti ha stancato e vuoi cambiare o devi traslocare per esigenze lavorative?

Il centro Italia è ricco di luoghi perfetti per tutte le esigenze, con un ricco mercato del lavoro e tantissime opportunità per divertirsi.

Traslocare sul territorio nazionale è molto facile, e se si sa come muoversi si può risparmiare sul servizio di trasferimento dei propri beni senza incorrere in imprevisti.

Una statistica condotta dal portale Immobiliare.it dice che, in media, si cambia casa o ufficio 4 volte nell’arco di una vita – una ricerca effettuata su un campione di 15.000 persone in Italia. Vediamo dunque i luoghi più desiderati del centro Italia e come muoversi durante il procedimento del trasloco.

Le città più belle del centro Italia

Il centro Italia può vantare di secoli di storia, che lo rendono un autentico museo all’aperto.

La prima città ricca di cultura e bellezza è decisamente Firenze, capoluogo toscano bagnato dal fiume Arno particolarmente apprezzata dai turisti di tutti il mondo.

Tra i luoghi più affollati troviamo la cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Ponte Vecchio con le caratteristiche botteghe orafe e la Galleria degli Uffizi, in cui sono contenute opere di artisti di fama internazionale tra cui Giotto, Michelangelo, Caravaggio, Botticelli e Leonardo.

Passando invece all’Umbria troviamo Perugia, che può vantare una longeva attività di polo universitario oltre all’ospitare eventi di portata non indifferente come l’Umbria Jazz e l’Eurochocolate. Nella Galleria Nazionale dell’Umbria sono custodite opere di rilievo eseguite da Pinturicchio, Piero della Francesca e dal Perugino. Da non perdere è inoltre la Biblioteca Augusta, una delle più antiche e importanti d’Italia.

Non si può non parlare del Lazio, e non si può non iniziare dalla sua Capitale. Roma da sola potrebbe meritare una visita di più settimane in ogni stagioni, con attrattive offerte che non si fermano solo alla città eterna. Meno noti sono gli antichi borghi, come Calcata o Civita di Bagnoregio, entrambi in provincia di Viterbo ed entrambi questi borghi godono di un fascino fuori dal tempo.

L’Abruzzo è probabilmente la meno nota tra le regioni dell’Italia centrale, ma non per questo meno ricca di luoghi di spicco. Una delle cose da non perdere è il Parco Nazionale d’Abruzzo, con la sua natura incontaminata, animali selvatici e panorami mozzafiato. Chi preferisce invece le zone più urbane troverà i borghi di Pescasseroli, con i suoi affascinanti vicoli, e Barrea.

Il costo di un trasloco e i fattori che lo influenzano

Il costo di un trasloco è estremamente variabile, in base a tantissimi fattori.

Primo fra tutti è la distanza dalla destinazione, seguita dalla quantità di oggetti che bisogna trasportare.

Si può risparmiare prenotando in anticipo il trasloco presso una ditta specializzata, effettuando il trasporto personalmente se non si hanno oggetti di particolare ingombro oppure abbandonando gli oggetti che potrebbero non servirci nella nostra nuova casa.

In media un trasloco presso il centro Italia ha un costo di circa 800€, un costo molto flessibile in base alla ditta che si sceglie di utilizzare e ai servizi di cui si decide di usufruire.

Traslochi a Caserta fai da te: consigli e trucchi

Chi di voi avrà già affrontato un trasloco saprà quanto questo sia stressante e quanto sia faticoso e ricco di sorprese, spesso negative, che ci fanno pentire tantissimo del fatto di non aver scelto una soluzione, magari più costosa, ma meno faticosa.

Chi vive a Caserta saprà sicuramente quanto è caotica, frenetica e stressante già di suo la città. Il connubio Caserta e trasloco quindi non può che essere distruttivo.

Affidarsi quindi ad una ditta di traslochi specializzata, sicuramente può ovviare a determinati imprevisti ma farne presentare altri di natura economica. Infatti le aziende solitamente sono prontissime a tutto, sempre in cambio di ingenti quantità monetarie.

Vediamo ora alcuni consigli che apparentemente possono sembrare banali, ma che in realtà sono fondamentali per fare in modo che il nostro trasloco fai da te, sia un trasloco di successo.

TRE CONSIGLI SU COME AFFRONTARE UN TRASLOCO FAI DA TE

Ci sono diversi problemi nei quali si può incorrere durante un trasloco, alcuni più banali, mentre altri più difficili da affrontare e risolvere. A seguire leggerai qualche consiglio per evitare o quantomeno per risolvere i problemi, prima che diventino ingestibili.

  1. Il primo consiglio: è sicuramente inerente all’organizzazione del trasporto in sé. È molto difficile organizzarsi da soli senza incorrere in problemi di spazio, (quindi conseguentemente un aumento del numero di viaggi, cosa che nel traffico di Caserta non mi sento di augurare a nessuno), anche relativamente al parcheggio, soprattutto se parliamo di zone centrali.

Ci saranno sicuramente molti problemi per trovare dei parcheggi, anche carico e scarico, nei quali sostare giusto il tempo di scaricare il veicolo e spostare gli oggetti in casa. Una ditta non conosce questi problemi.

L’unica soluzione quindi è oranizzarsi per bene e ricorrere all’aiuto dei propri amici, che in questo caso si comporteranno come una vera e propria ditta,ad esempio, scaricare in fretta e con tante braccia la merce, così che il camion, anche se parcheggiato in doppia fila, non disturbi affatto o il minimo possibile, il corretto flusso del traffico.

  1. Il secondo consiglio: è di natura logistica, e vi eviterà tutti quei problemi per quanto riguarda l’imballaggio e lo stock della merce. Vi consiglio di catalogare gli oggetti in base alla fragilità, così che possiate procedere ad un ritmo più spedito .

Oltre al fatto che organizzarsi da soli anche in questo caso non è una saggia idea, conviene infatti noleggiare un furgone perché fare migliaia di viaggi con la propria auto spesso si rivela più dispendioso.

  1. Il terzo consiglio: consiste nel pianificare tutto il lavoro che si dovrà affrontare questo perchè non sempre ci rendiamo realmente conto di ciò che abbiamo a casa, fin quando non dobbiamo portarlo fuori; è quello che concerne dimensioni di mobili e scatoloni, se stiamo traslocando in un’abitazione ai piani alti, ma i nostri mobili non passano per la rampa delle scale, questo è un problema molto grave, ma risolvibile.

È molto più stressante e dispendioso sicuramente se decidiamo per il fai da te. In questo caso dovremmo affittare un camion con cestello elevatore e portare i mobili dalla finestra, ma comunque più economico.

Traslochi a Napoli, come fare per i permessi?

Napoli, come del resto tutte le grandi città, può rivelarsi molto problematica quando si tratta di organizzare un trasloco. Non solo per quanto riguarda le difficoltà di carattere organizzativa che possono presentarsi ad esempio nel centro storico, ma anche per quanto riguarda i permessi che si rendono necessari per poter operare i trasferimenti senza incappare in disguidi tali da poter ritardare non poco lo stesso.

A volte nella fretta di preparare e imballare le proprie cose ci si dimentica delle incombenze burocratiche, tanto da dover attivarsi all’ultimo minuto per poter porre rimedio ad una situazione che rischi di sfuggire al proprio controllo. Proprio per questo motivo, prima di iniziare a pensare a mobili e oggetti, sarebbe il caso di provvedere alla parte burocratica legata ai traslochi effettuati nell’area di Napoli, ovvero ai permessi necessari.

Il primo passo: l’occupazione di suolo pubblico

Una volta ufficializzata la data del trasloco, concordandola con la ditta incaricata, il primo problema di carattere burocratico che si pone è quello relativo all’occupazione di suolo pubblico, assolutamente indispensabile al fine di poter caricare e scaricare la merce da trasportare senza doversi ritrovare di fronte problemi.

Occorre infatti ricordare che i lavori in questione possono comportare molte ore di impegno, per agevolare le quali occorre fare in modo che i facchini possano muoversi in assoluta libertà e senza arrecare disturbo ad altri soggetti coinvolti. Va ricordato soprattutto come il permesso di poter occupare il suolo pubblico si rende obbligatorio per tutti i traslochi a Napoli che presuppongono la presenza di furgoni, montacarichi o autoscale, ovvero i mezzi che per la loro particolare natura hanno l’esigenza di occupare una porzione più o meno estesa di esso.

Naturalmente per poter ottenere il permesso dagli uffici comunali preposti è necessario pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, oltre a inoltrare la relativa domanda alla polizia locale, in cui il richiedente deve specificare non solo il tempo occorrente, ma anche il numero di metri quadrati che si prevede di occupare.

Per non incappare in ritardi, ricordiamo come una pratica per l’occupazione di suolo pubblico possa richiedere un arco temporale intorno alle quattro settimane per poter andare a buon fine, una tempistica che consiglia senz’altro di muoversi con largo anticipo al fine di stroncare ogni possibile problema.

Attenzione ai permessi condominiali

Una volta provveduto al permesso per l’occupazione di suolo pubblico, il capitolo dei traslochi a Napoli e dei permessi necessari non può che riguardare quelli condominiali. In alcuni casi, infatti, il trasporto dei mobili e degli altri oggetti dalla vecchia alla nuova abitazione obbliga ad usufruire di scale ed ascensori, una necessità tale da poter infine arrecare una notevole dose di disturbo agli altri condomini.

Il modo migliore di non destare polemiche e partire con il piede giusto nei rapporti con il vicinato consiste proprio nel richiedere un permesso verbale all’amministratore di condominio facendo leva sulla possibilità di utilizzare gli spazi comuni, a patto che il regolamento condominiale non preveda divieti in tal senso. In tal modo gli incaricati della ditta potranno parcheggiare il mezzo di trasporto all’interno dello spazio condominiale ricavandosi l’opportunità di caricare e scaricare più facilmente la merce loro affidata.

Traslochi a Napoli: è la ditta ad incaricarsi di ottenere i permessi

Come succede nel resto della penisola, anche nel caso dei traslochi a Napoli è la ditta incaricata ad occuparsi del rilascio dei permessi, a partire dall’occupazione di suolo pubblico. Si tratta in effetti di uno dei servizi solitamente forniti da tutte le imprese abilitate, le quali proprio al fine di agevolare il tutto hanno un contatto diretto con gli uffici preposti. Si può invece procedere in autonomia al fine di ottenere i permessi condominiali, proprio in considerazione del canale normalmente in atto tra condomini e amministratori.

Traslochi a Caserta: quali permessi servono?

Quando si devono effettuare traslochi a Caserta, come del resto in ogni città dislocata lungo il territorio peninsulare, una delle prime domande che ci si deve porre è la seguente: quali sono i permessi necessari? Si tratta in effetti di una questione preliminare della massima importanza, tale da poter agevolare non poco il corretto svolgimento delle operazioni a carico di chi deve effettuare lo spostamento di mobili e oggetti dalla vecchia alla nuova residenza. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio cosa occorre fare

Occupazione di suolo pubblico

Il passo fondamentale, quando si parla di traslochi a Caserta, è l’Occupazione di suolo pubblico, che viene rilasciato dai competenti uffici comunali sia per le operazioni di carico presso il vecchio domicilio che per quelle che comportano lo scarico al nuovo. Occorre anche ricordare come il rilascio del permesso possa richiedere da alcuni giorni a qualche settimana, tempistica che consiglia gli interessati a premunirsi per tempo. In pratica questo permesso serve ogni volta che si devono effettuare sgomberi e traslochi in cui siano impiegati furgoni o camion, scale o montacarichi sulle strade pubbliche.

La sua funzione è del tutto evidente: grazie ad esso, infatti, possono essere bypassate le difficoltà derivanti dalla presenza di automobili o altri intralci sul percorso che dovrà essere compiuto dalla ditta incaricata del trasporto e dai suoi lavoratori. In pratica grazie ad esso nel momento del trasloco, la strada sarà del tutto sgombra e presenterà lo spazio necessario per poter parcheggiare l’automezzo ed agevolare il personale incaricato delle operazioni.

In pratica si tratta di compilare un modulo dichiarando non solo il lasso temporale in cui si deve occupare il suolo pubblico, ma anche i metri quadrati necessari. Il corrispettivo da pagare, denominato Cosap, viene incassato dal comune e la sua entità varia in base al tempo e allo spazio di occupazione nel corso del trasloco. Una volta che sia stata espletata la procedura prevista sarà possibile posizionare l’apposita segnaletica di divieto di sosta 48 ore prima che abbiano inizio le operazioni di trasloco.

Traslochi a Caserta: meglio una ditta specializzata

Anche nel caso di traslochi a Caserta è molto meglio appoggiarsi ad una impresa già specializzata nel settore e dotata della necessaria reputazione per poter evitare pessime sorprese. Proprio le imprese professionali, infatti, sono in grado di fornire una lunga serie di servizi che quelle cosiddette della domenica, che lavorano in nero, non sono in grado di assicurare. La spesa aggiuntiva si rivelerà alla fine un vero e proprio investimento, andando ad evitare seccature e problemi derivanti dall’impiego di personale non specializzato.

Basti pensare in tal senso alla possibilità che nel corso delle operazioni si rompa qualcosa, eventualità coperta a livello assicurativo dall’impresa professionale, ma non dal trasportatore occasionale. Va peraltro sottolineato come proprio in quanto ai permessi, siano proprio gli incaricati della ditta cui si affida il mandato ad effettuare il trasloco ad attivarsi per fare in modo che il giorno designato sia tutto a posto, attivando le corsie preferenziali che queste imprese possono vantare presso gli uffici competenti.

Capodanno Cosmo 2018

Capodanno Cosmo 2018

Il capodanno per molte persone è sinonimo di cenone a casa, tutti in famiglia aspettando la mezzanotte magari vedendo il solito concerto alla televisione. Per altri invece, capodanno rappresenta un occasione ghiotta per indossare vestitini di paillettes di colore rosso, oro e altre tonalità sgargianti.
Quanti di voi hanno visto i negozi di parrucchieri presi letteralmente d’assalto la mattinata dal 31 dicembre, per poter sfoggiare un’ ultima acconciatura targata 2017? In fondo anche questa è una tradizione, alla quale nessuno vuole rinunciare. Ma tutta questa preparazione, implica un luogo nel quale poter andare, magari scappando dai soliti e barbosi cenoni negli hotel con i propri genitori.

Questa comunicazione è rivolta in particolar modo proprio a questi carissimi ragazzi che trascorrono le ultime settimane di dicembre a scegliere dove poter andare con i propri amici per divertirsi ed accogliere il 2018. Tra propositi (quasi mai mantenuti), champagne e spumante accompagnate da fette di pandoro e panettone, a Roma la notte del 31dicembre 2017 ci sarà un evento clamoroso che farà parlare di sé anche delle settimane seguenti. Avete mai sentito parlare del Capodanno Cosmo: Festival NYE? Forse per chi si trova nella Capitale sicuramente ne avrà sentito parlare. Comunque per quei pochi che ancora non sono informati, nessun problema. Il Capodanno Cosmo è il festival di musica techno e house che vedrà ben tre grandi location unirsi per dar vita ad un esperienza incredibile, creata proprio per chi ama questa musica. I tre locali che hanno voluto dar vita a tutto questo sono lo Spazio 900, il Room 26 e il Salone delle Fontane e come ben sapete stiamo parlando di tre grandi location tra le più belle e più cool della movida romana. Gli artisti di questo settore musicale che sta prendendo sempre più piede in tutto il mondo, registra la presenza di grandissimi nomi come Chris Liebing, Ilario Alicante, Len Faki, Loco Dice, Marco Faraone, Nastia, Peggy Gou, Sam Paganini. Secondo voi, in quale altra occasione avrete la possibilità di ascoltare la loro musica in un unico evento? Forse, anzi sicuramente nessuna. Chiaramente un evento del genere comporta anche il pagamento di un ticket che secondo voi si aggira su cifre astronomiche. Beh, credo che questo punto vi faccia prendere in mano la situazione ed organizzare con i vostri amici un tavolo. Sapete da quanto si parte per il biglietto di ingresso? Da soli 50€ ed è compreso l’ingresso in tutti e tre i locali. Se poi avete necessità di più optional non dovrete far altro che scrivere Capodanno Cosmo sul vostro motore di ricerca e leggere i pacchetti previsti per i gruppi numerosi. La serata inizierà a partire dalle ore 21.00 fino alle 7.00 di mattina, mettendo a vostra disposizione ben 4 stage – 4 dancefloor che vi ospiteranno per scatenarvi a ritmo di musica techno e house. Per tutti coloro i quali sono stati convinti e per coloro i quali stanno ancora riflettendo sul da farsi, l’appuntamento è previsto a Piazza Guglielmo Marconi, all’altezza dell’ Obelisco dell’ Eur.

Per maggiori info: www.capodannocosmo.it

Tutti i segreti di MigliorPrezzo.it

Grazie a MigliorPrezzo.it, oggi fare la spesa non è solo conveniente, ma è addirittura divertente: il sito, nato da poco tempo, mette a disposizione degli utenti un vasto assortimento di recensioni incentrate sulle più diverse tipologie di prodotto, grazie a cui i potenziali acquirenti di questo o quell’articolo hanno la possibilità di scoprire le caratteristiche, i pregi e i difetti di ciò che sono intenzionati a comprare. Le recensioni sono sempre oggettive e dettagliate, dal momento che sono realizzate direttamente dalla redazione del sito: tutti i prodotti – che si tratti di un elettrodomestico, di un capo di abbigliamento o di qualsiasi altro oggetto – vengono messi alla prova e testati in modo completo e rigoroso, così che sia possibile esprimere un’opinione affidabile e realmente utile per i lettori.

Ecco spiegato il motivo per il quale MigliorPrezzo.it ha tutte le carte in regole per divenire un prezioso punto di riferimento per chiunque: acquistare un telefono cellulare, un affettatrice, un paio di pantaloni, e così via, sarà davvero sicuro. Insomma, non si correrà più il rischio di brutte sorprese o di situazioni impreviste. Il sito, inoltre, consente di trovare su Internet il negozio virtuale in cui il prodotto preso in considerazione è in vendita al minor prezzo: la scheda che lo descrive include un link all’e-commerce permettendo a chi è interessato di effettuare direttamente l’acquisto.

Il portale è stato concepito con l’obiettivo di assicurare agli utenti la certezza di compiere delle scelte oculate e ben consapevoli. Gli utenti, una volta arrivati in home page, devono solo trovare i prodotti che suscitano il loro interesse, effettuando una ricerca specifica oppure esplorando tra le varie categorie; è possibile, inoltre, compiere una ricerca tra i marchi e le aziende produttrici. Ogni articolo è corredato da una scheda prodotto completa e molto articolata, in cui vengono presi in esame i punti di forza e i punti deboli dello stesso.

Ma non è tutto, perché i vantaggi di MigliorPrezzo.it non riguardano unicamente i consumatori: coinvolgono, infatti, anche le aziende. Un’impresa interessata a far conoscere un nuovo prodotto, infatti, può decidere di inviarlo alla redazione in modo tale che esso venga testato: ciò non vuol dire che la recensione che ne deriverà sarà per forza positiva, perché in ogni caso saranno evidenziati anche i potenziali lati negativi, con onestà e oggettività. Per i lettori, la garanzia di imparzialità è il modo migliore per sentirsi al sicuro e per fidarsi delle recensioni proposte giorno dopo giorno.

 

Cosa fare per Capodanno 2017 a Roma

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Quanti di voi non vedono l’ora di vivere quella che è la notte per eccellenza, l’ultimo giorno dell’anno prima che il 2017 abbia inizio. Roma che è sempre in prima linea quando si tratta di festeggiare in grande stile, anche quest’anno, è più che mai pronta a regalarvi una notte di capodanno 2017 che andrà al di là di ogni vostra aspettativa.
Come sempre sono moltissime le feste e i veglioni in programma a Roma per il capodanno del 2017, un’offerta a 360°, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

E’ quanto di meglio si possa desiderare, perché la capitale propone tante di quelle situazioni che è veramente impossibile non riuscire a trovare quella che fa al caso vostro.
Tutti ma proprio tutti i locali di Roma, ristoranti, discoteche, ville, pub, hotel, ecc. fanno di tutto per offrire ai propri ospiti del buon cibo e intrattenimento di ogni genere. Per chi volesse trascorrere un Capodanno 2017, intimo e tranquillo, con la propria dolce metà, per esempio, sono diversi i locali e i ristoranti di prima scelta che organizzano il veglione di San Silvestro all’insegna del romanticismo. Coloro che invece cercano una location dove soprattutto i più piccoli si divertano e possano trascorrere una serata piacevole insieme ai propri genitori, Roma offre tante proposte in cui le sorprese, gli allestimenti, e l’intrattenimento per i più piccoli viene al primo posto.
L’ultimo dell’anno è per tutti una ricorrenza unica e speciale che va comunque festeggiata, anche con una semplice passeggiata per il centro di Roma che nella notte di Capodanno lascerà a bocca aperta tanto i turisti quanto i romani. L’atmosfera di Roma è sempre magica, ma l’ultima notte dell’anno diventa ancora più suggestiva.

Festeggiare il capodanno in Piazza a Roma

Per chi volesse invece festeggiare in piazza, Roma offre molto per capodanno: tra musica, fuochi d’artificio, artisti da strada e l’immancabile concerto gratuito al Circo Massimo organizzaato dal comune di Roma che anche quest’anno animeranno la notte di San Silvestro sotto la splendida cornice dei Fori Imperiali.
Il vantaggio di poter festeggiare Capodanno a Roma 2017 è proprio questo…non serve necessariamente una location ad hoc per trascorrere una notte speciale perché la cornice della capitale già di per sé  è capace di emozionare e di imprimere un ricordo indelebile.
Ovviamente, non possono mancare le situazioni tanto amate dalla movida, da coloro che vogliono divertirsi nelle discoteche e quindi per Capodanno cercano qualcosa che li sappia stupire. Roma è anche questo, una vastissima scelta di location che con cenoni, animazione, musica dal vivo e dj set trasformeranno il vostro Capodanno 2017 in una notte all’insegna dell’eccellenza.
Che sia in un ristorante, in due o con gli amici, in una discoteca o a passeggio per le vie del centro, non riuscirete a fare a meno di lasciarvi coinvolgere dall’entusiasmo che travolge Roma durante l’ultima notte dell’anno.
Non c’è niente di meglio che lasciarsi contagiare dall’euforia che caratterizza l’atmosfera della notte di San Silvestro, non perdete quindi altro tempo e affrettatevi ad organizzare il vostro Capodanno.

 

Dalla link building alla link earning: qualità  al potere

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Da diversi anni, ogni agenzia SEO Milano, Roma, Napoli sostiene la morte della link building vecchio stampo, quella basata sull’acquisizione – o più che altro la creazione – artificiale di link esterni verso le pagine del proprio sito web. Spesso, tali asserzioni si mescolano alla necessità di presentare la propria agenzia come più efficiente e rispettosa delle policy di Google: la link building non è morta, non ancora, sopravvive e, piaccia o meno, continua a portare risultati. D’altra parte, però, sembra che sia davvero solo questione di tempo perché la nuova era della SEO entri nella sua fase più calda. Google perfeziona i suoi strumenti di analisi semantica e Penguin, l’update dell’algoritmo sviluppato per l’analisi dei link, è giunto alla sua versione 4.0. La link building non è morta ma la link earning se la passa decisamente meglio.

Dalla quantità alla qualità

La link earning è il nuovo approccio alla SEO off-page che si configura come una netta evoluzione delle vecchie dinamiche di posizionamento. L’impostazione canonica orientata alla link building e mirata alla conquista di link in maniera spesso indiscriminata cede poco a poco spazio a strategie di digital Pr ‘pulite’, basate sull’obiettivo di generare reale utilità.

Più nello specifico, se con la link building l’obiettivo era quello di creare link, prescindendo dalla qualità dei siti web e dalla qualità del testo che lo contenesse, con la link earning il focus si sposta sulla creazione di relazioni, facilitate dalla produzione di prodotti mediali di concreta utilità.

Nel concreto…

La link building include tutte le strategie orientate all’acquisizione di link quali schemi di link, tecniche di spam su forum e  blog di settore, guest post a pagamento, scambi di link, utilizzo delle directory.

La link earning mostra un modo di agire completamente differente e che si basa sulla scrittura di contenuti utili, completi e validi, interazioni sui social, partecipazione attiva e costruttiva su forum di categoria, creazione di engagement attraverso attività di digital Pr trasparenti e pulite. L’idea di base veicolata da Mountain View è chiara da almeno una decade: i link sono attestati di fiducia, e la fiducia va conquistata.

Un concetto che affonda le basi in quello, ben più antico, di linkbaiting: fu lo stesso Matt Catts a parlare di linkbait con accezione positiva come di un qualcosa capace di catturare l’attenzione (bait in inglese significa ‘esca’). Era ‘solo’ il 2006, oltre 10 anni fa, ma la linea di Google non è mai cambiata e gli strumenti dispiegati da Big G nel corso degli ultimi due lustri si sono decisamente affinati.

VPS server con attivazione immediata

Server-VPS

Quando si organizza o riorganizza un sito è bene dotarlo di ogni “comfort”, ovvero di quegli accessori – in qualche caso davvero indispensabili, ormai – che ne faciliteranno la successiva gestione. Uno di questi è il server VPS, fra i servizi offerti da www.hml.it

Server-VPS

Che cos’è esattamente?
L’acronimo VPS discende dal termine Virtual Private Server. Ciascun sito, a seconda della grandezza e delle effettive esigenze in campo, necessita di un hosting. Esso può essere condiviso con altri clienti, quindi con meno spazio a disposizione e con un obbligo di “convivenza” che non è esattamente congeniale a ognuno, soprattutto nel momento in cui si desiderasse apportare qualche cambiamento; c’è poi la soluzione intermedia dell’hosting semi-dedicato, meno affollato perché suddiviso fra meno utenti; quindi c’è l’hosting dedicato, concepito per grossi spazi web e a uso esclusivo del cliente, che perciò ha il diritto di modificarne i parametri (tra l’altro, può anche gestirne i contenuti in prima persona, se lo desidera, oppure delegare questo genere di compito – del tutto o in parte – al titolare del server). Una via di mezzo è costituita proprio dal VPS, che è per l’appunto un server virtuale – nel nostro caso un cloud server – ma, al pari di altri, è legato a un server vero. Il grado di autonomia delle operazioni periodiche da effettuare dipende dalla volontà del cliente.
Una questione di misure
Pure su questo versante HML è in grado di offrirvi un listino variegato per il vostro server VPS, a partire dalle misure di cui avete bisogno (questa è una valutazione da fare a priori) e con prezzi convenienti (si parte da € 3,99 all’anno). Per prima cosa è necessario stabilire qual è la “taglia” della struttura Linux che preferite (le opzioni sono quattro): grazie a tale comunicazione, vi daremo nel giro di una manciata di minuti la possibilità di accedere, quale che sia la misura che avete prediletto, a tutto come utenti root, ovvero come amministratori (con nome predefinito) del vostro personale sistema. Contestualmente, vi forniremo un pannello per la gestione della VPS. Si può scegliere tra ISPConfig, la cui licenza è gratuita, e Plesk o cPanel (ovvero Control Panel), che invece sono a pagamento ma chiaramente offrono qualcosa in più. Ricordate che per tutte le opzioni sono inclusi alcuni importantissimi vantaggi, primi fra tutti l’attivazione immediata del pacchetto di servizi e il backup settimanale; inoltre, è compresa l’assistenza clienti. Le distribuzioni sono a cura di Debian e CentOS, la virtualizzazione è a opera di OpenVZ. Il service level agreement (o SLA) è sempre garantito al 99,9%.
VPS taglia S
Il pacchetto small di HML, pensato per chi ha una mole non troppo ingombrante di contenuti da amministrare, prevede un processore centrale (o CPU, Central Processing Unit) dedicato da 2,40 gigahertz, 40 gigabyte di spazio sul disco e 1 gigabyte di ram, nonché la banda da 1 terabyte. L’insieme al prezzo mensile di € 3,99.
VPS taglia M
Per siti di maggiore consistenza, ecco la taglia medium. Essa comprende non uno, bensì due processori centrali dedicati, la cui potenza singola è ancora di 2,40 gigahertz. Pure lo spazio del disco è moltiplicato per due, dato che ammonta a 80 gigabyte. Raddoppia inoltre la ram, arrivando dunque a 2 gigabyte. Anche la banda non può che adeguarsi: 2 terabyte a disposizione. Tutto ciò a un costo mensile di € 7,99.
VPS taglia L
Se parliamo di siti ancor più voluminosi e in un certo senso ambiziosi, c’è la formula large. Qui le unità centrali dedicate da 2,40 gigahertz sono tre. Lo spazio su disco, com’è logico, cresce ulteriormente, toccando quota 160 gigabyte. La ram, a sua volta, è da 4 gigabyte, mentre la banda si spinge fino a 4 terabyte. Abbastanza per immagazzinare ed erogare tantissimi dati. Il costo in tal caso è di € 14,99 al mese.
VPS taglia XL
Per i siti monstre, HML propone una versione extralarge dei servizi offerti. Le CPU dedicate sono quattro, ovviamente da 2,40 gigahertz ciascuna. Lo spazio su disco tocca la ragguardevole vetta di 320 gigabyte, mentre la ram è da 8 gigabyte. Analogamente, la banda giunge a 8 terabyte di capienza. Un simile apparato, idoneo per dei siti internazionali pieni di informazioni e provvisti di continui aggiornamenti, alla tariffa mensile di € 29,99.
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La ciclovia del Danubio

 Le zone dell’ Europa Centrale che vengono bagnate dal fiume Danubio e sono tra i posti più visitati dai cicloturisti, che approfittando della ciclovia del Danubio con le loro biciclette  e i relativi accessori per mtb fanno una vacanza all’ insegna della natura.

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Cosa vedere durante il percorso 

L’ itinerario va da Passau fino a Vienna per circa 300 km dove si possono ammirare numerosi paesaggi, che passano dalla Germania all’ Austria.

Da Passau una città costruita nello stile barocco e rococò e ci sia avvia sulle vie del Danubio, attraversando dei magnifici boschi e piccoli villaggi in stile tedesco.

Nei pressi di Engelhartszell si entra in Austria e i turisti possono subito ammirare l’abbazia cisternense dove si possono trovare delle particolari bancarelle.

Seguendo il percorso si arriva alla città di Linz, tra le più grandi dell’ Austria, dove nel caso in cui vi trovate a fare la ciclovia del Danubio  nel emerse di luglio, non potete  non fermarvi per vedere il festival degli artisti di strada.

Sempre a Linz  potete ammirare l’ abbazia di St Florian dove è conservato una delle meraviglie del medioevo l’ altare di San Sebastiano, e  questa fantastica basilica  in stile barocco che presenta all’ interno un fantastico cortile corredato da giardino.

Dopo Linz si arriva a Grein,dove potrete pedalare tra le magnifiche colline austriace e i vigneti austriaci attraversando  i tipici villaggi austriaci e in località Ybbs si può visitare il magnifico museo della bicicletta.

Nei pressi di Gottweig, prima di giungere a Vienna, potrete ammirare un ‘ altra abbazia  quella della città fondata come monastero per monaci benedettini e giunti poi nella capitale austriaca  potete visitare il centro storico, dichiarato patrimonio dell’ umanità dall’ Unesco, e dopo una breve pedalata potrete giungere fino al castello di Schonbrunn, che è stata la reggia imperiale della famiglia Asburgo dal 1730 al 1918, con tantissime stanze e un bellissimo parco in stile barocco, progettato dall’ architetto Jean Nicolas Jadot.

A Vienna merita una visita la cattedrale di Santo Stefano, costruita  nel 1147 ed ha rappresentato le fasi più importanti delle storia dell’Austria, e presenta uno dei campanili più alti del mondo

 

 

 

 

Le cimici da letto: come fare?

Capita spesso di condividere la casa con insetti ed animaletti. Molti escono fuori in seguito a grandi cambiamenti, come una ristrutturazione appartamenti Roma e nelle altre grandi città, dove è più facile trovare casa infestata. C’è però un tipo di insetto particolare che non ha bisogno di grandi eventi per farci compagnia: la cimice da letto. E’ un coinquilino molto difficile da mandare via e molto subdolo. Ecco quindi cosa fare e non fare se ci rendiamo conto di essere infestati da questi piccoli animaletti.

Niente panico

Non disperatevi e non spaventatevi: le cimici da letto fanno un po’ schifo, ma non sono pericolose. Pungono come una zanzara, provocando prurito, ma non vi contageranno con malattie rare. Non pensate di essere persone sporche o di vivere in un ambiente poco curato: le cimici entrano ovunque e si trovano bene ovunque, per loro l’importante è avere accanto qualcuno a cui succhiare il sangue.

Il primo istinto potrebbe essere quello di prendere un qualsiasi prodotto od insetticida per ucciderle: sbagliato! Non esistono prodotti in grado di rimuovere completamente l’infestazione. Con uno spray potreste ucciderne una, ma non risolvereste il problema, anzi! Spaventate dalla sostanza, le cimici cambierebbero stanza della casa, infestando così tutto l’appartamento!

Lasciate i mobili dove sono

Non pensate che spostando il letto, l’armadio, i comodini ed il comò risolverete il problema. Prima di tutto, è un lavoro particolarmente impegnativo, ma sarebbe anche controproducente! Gli insetti seguirebbero la loro casa, spostandosi in altre stanze.

Per lo stesso motivo, non è utile andare a dormire sul divano o su un altro letto: i vostri affezionati coinquilini vi seguirebbero velocemente (siete il loro cibo!).

Chiamate un esperto

L’unica soluzione è chiamare un esperto: non potrà risolvere il problema in poche ore, perché le cimici sono avversari difficili da sconfiggere. Hanno una sorprendente resistenza alla fame e si insinuano anche nei posti più piccoli. La disinfestazione sarà quindi lunga ed onerosa, ma rappresenta davvero l’unica vera soluzione.

Traslochi: preventivi e sopralluogo gratuiti

Traslocare per cambiare appartamento, casa, città, regione o addirittura nazione è un lavoro che comporta mesi di pianificazione, che può essere affrontato quasi totalmente col “fai da te” per quanto riguarda piccole abitazioni di privati, ma richiede la cura di esperti del settore per ambienti più grandi, per uffici e business.

Aziende italiane specializzate nel settore servono già oltre 20 mila famiglie ed ogni anno gestiscono la fase del trasloco e della logistica a livello nazionale e internazionale, offrendo preventivi per ogni esigenza e sopralluoghi gratuiti e senza impegno.

TraslochiRomaEasy.it è una delle aziende che vanta collaborazioni con clienti quali Bosch, Alleanza Assicurazioni, Banca Nazionale del Lavoro, Cartasi, Eurocard Mastercard, Enel, Agip, Eni, Hugo Boss, Nokia, Trenitalia e tante altre, con sedi a Como, Milano, Roma, Lugano e Londra e offre preventivi anche per lavori di imbiancatura e ristrutturazione.

 

Acquistare online materiali da imballaggio

Se una volta era difficile reperire o conservare materiali da imballaggio o per lavori di pittura e ristrutturazione, che occupano o meglio ingombrano troppo spazio, come potrebbero essere carte di giornale, nastro adesivo, pluriball, polistirolo, scatole di cartone, con l’avvento dei servizi online è anche possibile ordinare una consegna di materiale a casa propria con il necessario per imballare i propri mobili. Non serve riempire la macchina di materiali di fabbrica correndo al negozio, basta affidarsi alle aziende di traslochi che, oltre a fornire i preventivi per le proprie necessità, offrono anche possibilità di risparmio rifornendo i clienti con materiali di qualità ed eccellenza. Imballi in cartone per libri e oggetti pesanti, per oggetti leggeri e vestiario oppure per capi che vanno appesi con portagucce, bobine pluriball per avvolgimento di quadri e mobili, rotoli di nastro adesivo per chiudere gli imballi, ma anche fiocchi di polistirolo per riempire i vuoti. Queste aziende portano facilmente a casa vostra materiali altrimenti di difficile reperibilità

Pagare online, contatti sul web

Una vera comodità è la possibilità di effettuare pagamenti online tramite la carta di credito. Se il preventivo del trasloco soddisfa le proprie esigenze, è il modo più veloce per dare inizio ad i lavori, ma è anche interessante notare come, con l’avvento dei social media, sia possibile anche sbirciare le pagine di queste aziende per verificare lavori precedenti, i macchinari ed i mezzi utilizzati, l’affidabilità, i volti degli addetti e della dirigenza. Si rivela insomma un modo per garantire un rapporto più familiare con il cliente.