Montezemolo : il futuro sindaco appoggi Roma 2024

La strada verso l’assegnazione dei Giochi Olimpici del 2024 è dura e tortuosa, dove per riuscire a spuntarla bisogna avere il pieno appoggio di tutti per risultare credibili al massimo davanti al Cio. Questo lo sa bene il presidente del Comitato Promotore Luca Cordero di Montezemolo, che finora è riuscito a compattare quasi la totalità del mondo politico e istituzionale, cosa non proprio facilissima, ricevendo l’appoggio pieno sia del Premier Matteo Renzi che del Presidente della Repubblica Mattarella. All’appello però manca ancora una voce, ovvero quella del sindaco della capitale, mancanza dovuta al fatto che questo verrà eletto solo a giugno. Un dettaglio non da poco visto che senza il consenso del Campidoglio naturalmente si rischierebbe di dissipare il grande lavoro fatto negli ultimi mesi, che ha portato Roma da outsider ad essere una delle grandi favorite assieme a Parigi per l’assegnazione della manifestazione iridata. Per l’occasione quindi del Premio Sport e Etica della Università di Tor Vergata, Montezemolo ha pensato bene di mettere diciamo le mani avanti, chiedendo che il futuro sindaco appoggi Roma 2024, ma vediamo chi potrebbe raccogliere l’invito e chi no.

Pd in sintonia, 5 Stelle meno

Matteo Renzi è stato fin da subito uno dei grandi sponsor di Roma 2024. così è normale pensare che in caso di vittoria anche il candidato del Partito Democratico Roberto Giachetti, renziano di ferro, appoggi la candidatura come comunque già abbondantemente anticipato dallo stesso ex radicale. Favorevole dovrebbero essere anche i vari, ancora papabili e non definitivi, candidati dell’area di centrodestra. Da Storace a Marchini fino a Bertolaso non ci dovrebbero essere grossi intoppi a garantire il massimo impegno per la causa. Chi invece si è da subito dichiarata scettica a riguardo è la candidata del Movimento 5 Stelle Virginia Raggi assieme anche a Stefano Fassina, che correrà alla poltrona di sindaco per Sinistra Italiana. Fassina fu anche il primo a chiedere un referendum per far scegliere alla città se fare o meno la domanda, ipotesi subito bocciata dal Comitato anche per non inciampare come ad Amburgo dove i cittadini dissero di no. Anche i romani infatti sono abbastanza divisi a riguardo. In molti pensano che i Giochi possano portare occupazione e sviluppo per la città, con il recente esperimento del Capodanno Roma che ha dimostrato che anche la sicurezza può essere ben gestita. Ma altrettanti invece pensano che possa essere solo l’ennesima ondata speculativa come già accaduto negli anni passati.

Sparta Praga Lazio : un ottimo pareggio per gli uomini di Pioli

La  Lazio di Stefano Pioli, unica squadra italiana rimasta in Europa League, torna dalla trasferta di Praga con un buon pareggio in vista della gara di ritorno,  programmata per giovedì 17 marzo alle ore 19.00 allo stadio Olimpico.

Un Lazio da i due volti, se infatti i biancocelesti stanno arrancando in campionato dove sono ormai fuori da i giochi per l’ Europa, appena escono dall’Italia si trasformano, infatti sono ancora inbattuti in Europa League.

La partita

La Lazio parte forte non intimorita dal pubblico della Generali Arena di Praga e  già al 5 minuto va vicina al gol con Keita, ma nel miglior momento dei biancocelesti  lo Sparta Praga passa in vantaggio grazie ad un destro al volo di Frydek servito da Lafata.

Brutto episodio al minuto 26 quando l’ arbitro, lo spagnolo Mallenco, è costretto a sospendere la partita per qualche minuto per i cori razzisti rivolti dai tifosi laziali al difensore dello Sparta Praga,  Costa Nhamoinesu.

La Lazio non subisce il colpo del goal e va subito a caccia del pareggio, e ci prova subito Candreva che al 37’ impegna il portiere di casa Bicik, che deve deviare in calcio d’ angolo.

Dal successivo calcio d’ angolo stacca di testa Hoedt il portiere respinge, ma Parolo è il più lesto di tutti e ribadisce in rete, mettendo a segno il  suo terzo 3 gol in Europa League, che vale il pareggio.

Nella ripresa  la gara è molto equilibrata e le due squadre lottano su ogni pallone, anche se la Lazio prova a gestire la partita e si fa più pericolosa sempre con Candreva, che al 58 ci prova con un destro da fuori e al 74 regala un assist a Keita  che spara sul portiere.

Nel finale di gara la Lazio, comprende l’ utilità del pareggio fuori casa e gestisce il possesso palla per non rischiare di subire il 2-1.

La gara di ritorno

Il ritorno si giocherà giovedì 17 marzo, con la speranza che i tanti tifosi laziale, che hanno seguito la squadra nella trasferta di Praga siano allo stadio Olimpico per spingere i ragazzi di Pioli ad un importante qualificazione ai quarti di finale di Europa League.

A  Roma intanto è già allarme per i numerosi  tifosi dello Sparta Praga che  arriveranno negli alberghi a Roma,  la speranza di tutta lacittadinanz è che non si ripetano gli incidenti del mese scorso con i tifosi del Galatasaray.

 

La gestione dei rifiuti in Europa

Fra i numerosi problemi da cui è afflitta l’ Europa in questi giorni è presente anche quello dello smaltimento dei rifiuti, che rimangono negli accampamenti temporanei costruiti per ospitare i tantissimi profughi, che giungono in Europa dall’ Africa e dal Medio Oriente.

Ogni anno il continente europeo produce rifiuti pari 1,3 tonnellate, che vengono gestite dalle varie nettezze urbane attraverso le normative europee riguardo al registro di carico e scarico rifiuti.

Da questa tipologia di rifiuti vanno esclusi quelli agricoli, quelli pericolosi e quelli sanitari mentre ne fanno parte tutti gli altri che si divono in:

  • Riguardanti le attività d’ estrazione
  • Manifatturieri
  • Attività di costruzione e demolizione
  • Urbani
  • Quelli prodotti da attività energetiche

Da questi dati emerge come per quanto concerne i rifiuti urbani, che sono circa 198 milioni di tonnellate,ogni abitante dell’ Unione Europa ne produce in media 527 kg l’ anno, che non vengono sempre smaltiti senza difficoltà.

Negli ultimi anni l’ Europa ha spinto sulle politiche volte al riciclaggio e al recupero dei rifiuti provando così a diminuire il numero di rifuti che finiscono in discarica, ma quest’ ultimi rimangono ancora la maggioranza , seguiti da i rifiuti riciclati e da quelli che vengono inceneriti attraverso l’ uso di termovalorizzatori.

La  gestione dei rifiuti italiana

L’ Italia ogni ann si trova a far fronte  a  29 milioni di tonnellate di rifiuti urbani e per quello che riguarda lo smaltimento è ancora indietro rispetto alle normative europee, infatti  non  tutte le città italiane sono passate alla differenziata e  spesso infatti ci troviamo di fronte a cassonetti fatiscenti da cui trasborda l’ immondizia.

La gestione integrata dei rifuti  è stata introdotta con il decreto legislativo del 5 febbraio 19987 n.22, entrata poi su indicazione della normativa europea nel Testo unico ambientale del decreto legislativo n 152 del 3 aprile 2006.

Emblema della difficile situazione italiana è la Campania dove non è raro vedere rifiuti  grandi ammassi di rifiuti e inoltre c’ è un business  nello smaltimento di rifiuti tossici da parte della Camorra,  putroppo rappresentato dalla Terre dei Fuochi.

Lo stoccaggio dei rifiuti in Italia  è rappresentato per il 67 % dalle discariche, mentre un 24 % dei rifiuti viene o ricomposto o riciclatoe soltanto l’ 8 % dei rifiuti italiani  viene incenerito attraverso l’ utilizzo dei termovalorizzatori.

 

Come si diventa giornalisti

Molti giovani hanno il sogno di diventare giornalisti e scrivere per importanti testate nazionali ed internazionali. La strada però non è affatto facile, anzi. La gavetta da fare è lunga e tortuosa, spesso neanche pagata e non tutti nascono Oriana Fallaci o Indro Montanelli. Se comunque volete provarci, ecco i passi da seguire.

Niente università

Partiamo da un presupposto: l’università non è obbligatoria per diventare giornalisti. Nessuna facoltà infatti vi permette di entrare automaticamente nell’Ordine dei Giornalisti. Una laurea in scienze della comunicazioni o in materie umanistiche vi può essere utile come formazione di base, ma non è fondamentale.

E’ invece consigliabile studiare in una specifica Scuola di Giornalismo. L’Ordine dei Giornalisti ne riconosce ufficialmente alcune, presenti in tutta Italia, che vi aiuteranno notevolmente nel passare l’esame. Sul sito ufficiale dell’Ordine potete trovare l’elenco completo.

Praticantato

Se non volete o non potete frequentare la scuola, dovete iscrivervi al registro dei praticanti giornalisti. Il praticantato deve avere una durata di diciotto mesi (continuativi!). Il direttore della testata dovrà, alla fine del praticantato, dichiarare per iscritto che avete lavorato con lui. Quindi, è fondamentale accordarsi prima con chi dirige il giornale, altrimenti rischiate di perdere diciotto mesi della vostra vita per niente!

Dovrete poi seguire il corso organizzato dall’Ordine. Potete chiedere alla sezione della Regione in cui vivete; in alternativa, esiste un corso “centrale” organizzato a Fiuggi. Ormai i corsi e-learning sono una realtà, quindi potrete seguirlo anche a distanza! Il corso è finalizzato (ed obbligatorio) a farvi superare l’esame finale.

L’esame

Poi, la prova finale: l’esame. Come tutti gli esami, si divide in due prove, una scritta ed una orale:

  • Prova scritta: dovrete scrivere un articolo, una sintesi di un articolo ed un questionario su attualità e politica, rispettando il numero di battute. Gli argomenti saranno scelti dalla commissione e la prova avrà durata di circa otto ore.
  • Prova orale: sarete interrogati sulle norme che regolano il giornalismo, sulle tecniche e sulla deontologia della professione.

Importante: potrete sostenere l’esame per diventare giornalista solo se avete almeno ventuno anni. Inoltre, non dovete avere precedenti penali e dovete pagare la tassa prevista per l’esame.

In bocca al lupo!

La funzionalità di Multiposting: pubblicare l’annuncio di lavoro con un solo clic

Le aziende moderne ed efficienti, oltre a dover svolgere le funzioni per le quali sono nate, ad esempio fornire determinati servizi, sono spesso impegnate anche nella ricerca di nuovo personale da inserire in organico. Si apre così la delicata fase di incontro tra domanda ed offerta di lavoro, questa può avvenire su diverse basi.

La selezione del personale: ampliare la propria banca dati

Oggi la modalità con cui le aziende cercano collaboratori è abbastanza standardizzata: vi è prima un’analisi di curriculum dei candidati e in seguito coloro che rispondono ai criteri impostati vengono chiamati a colloquio, in modo da verificare la corrispondenza del profilo alla persona. Infine, si procede a stage per valutare nel concreto le capacità.

Multiposting

Per le aziende molto conosciute, anche a livello internazionale, è facile avere un database di curriculum molto ricco perché in tanti inviano candidature e con software di gestione curriculum diventa semplice riuscire ad estrarre i profili maggiormente idonei alle funzioni ricercate dall’azienda. Cambia molto quando ci si trova in aziende di medie e piccole dimensioni in cui pur arrivando dei curriculum, non sempre gli stessi vengono aggiornati e comunque i numeri non sono grandi come quelli delle aziende conosciute a livello internazionale. Per tutte queste aziende una funzionalità Multiposting, applicata ad un software per la gestione dei curriculum vitae, può essere la soluzione ottimale per essere sicuri di trovare il profilo che si sta cercando. Il multiposting non va solo a beneficio dell’azienda ma anche di chi cerca lavoro che in questo modo, attraverso i canali di ricerca, può trovare numerose aziende che forse stanno aspettando proprio lui.

Come funziona il Multiposting per gli annunci di lavoro

Il Multiposting è una modalità di ricerca di collaboratori che permette di attrarre potenziali candidati alla varie posizioni da coprire. Basta un solo clic affinché l’annuncio lavoro sia pubblicato su più canali informativi. In questo modo l’azienda può reperire risorse oltre il front end aziendale.
Molto importante nel Multiposting è la compilazione del form perché più lo stesso è dettagliato e riesce a trasmettere le reali esigenze dell’azienda, più si avranno a disposizione profili da analizzare tarati sulla propria ricerca.

Dal punto di vista pratico l’azienda potrà impostare campagne di recruiting a livello nazionale o a livello internazionale, ad esempio nel caso in cui vi siano sedi anche all’estero o comunque siano previsti numerosi contatti con clienti non presenti nello Stato della sede principale. La ricerca potrà essere basata su intermediari come le agenzie di lavoro presenti in rete, oppure attraverso canali più ampi come ad esempio canali di reclutamento tramite i social network ed in particolare facebook, twitter, linkedin. Le candidature saranno poi ricevute direttamente sulla propria piattaforma, quindi ai molteplici canali di ricerca corrisponde comunque una pratica consultazione delle proposte ricevute. Gli annunci Multiposting potranno comunque essere sempre controllati in modo semplice ed intuitivo attraverso il software in uso per la gestione dei curriculum.
Per facilitare la gestione del multiposting per gli annunci di lavoro è possibile inserire all’interno della proposta anche l’inserimento di link di redirect, si tratta di link che rinviano all’azienda che cerca personale e che consente di inserire la propria candidatura direttamente sul sito dell’azienda.

MyBestaff.com, nuovo strumento promozione aziende

Buongiorno, mi chiamo Luigi Donato è sono il proprietario di un portale che permette a tutte le aziende italiane di pubblicizzarsi su internet, ma prima di parlarti di questo portale cercherò di farti capire perchè è importante pubblicizzare la tua azienda su internet. Con l’avvento di internet i grandi marchi hanno realizzato dei siti web nei quali i visitatori potevano capire meglio come fosse costituita la propria azienda, quali erano le proprie filiali, come venivano realizzati i prodotti e inoltre venivano inserite le informazioni necessarie per essere contattati o più semplicemente per fornire al visitatore l’indirizzo fisico della propria azienda. In questo modo chiunque avesse bisogno di informazioni su una determinata azienda poteva trovarle sui loro siti web, così anche le piccole aziende presero spunto dalle grandi aziende e iniziarono a realizzare dei siti web in cui pubblicizzare la propria azienda, alcuni di loro decisero di mettere in piedi un vero e proprio ecommerce. Questo accade ancora oggi e il problema principale di questi siti web è che ricevono pochissime visite, questo è dovuto al fatto che la stragrande maggioranza degli utenti che navigano su internet non sono a conoscenza di questi siti web/ecommerce. Una soluzione che in molti tentano è quella di pubblicizzare il proprio sito web/ecommerce tramite i servizi offerti dalle più svariate aziende che si occupano di pubblicità online, questi però sono dei servizi a pagamento e offrono ai propri clienti un servizio a tempo limitato oppure limitato ad un certo numero di visualizzazioni o click sui messaggi promozionali. Questo sistema può essere utile in alcuni casi, ma nella maggior parte dei casi porta ad un picco di visite nel periodo in cui la pubblicità è attiva per poi riscendere ad una decina di visite giornaliere quando il periodo pubblicitario è finito. Quello che voglio proporti oggi invece è un servizio gratuito in cui il link verso il tuo sito web rimarrà presente dal momento in cui ti registrerai fino ad una data di termine che attualmente non esiste, quindi la pubblicità rimarrà attiva per anni e anni, senza spendere neanche un euro. Questo servizio si chiama MyBeStaff.com e si rivolge anche a chi non ha un sito web ma vuole comunque pubblicizzare la propria azienda online, perchè come saprai ormai una grossa percentuale di utenti utilizza i motori di ricerca per trovare l’azienda di cui ha bisogno e, registrando la tua azienda sul nostro sito, questa apparirà tramite il nostro sito. Quindi quando un utente cercherà su un motore di ricerca un qualcosa che ha a che fare con la tua azienda, questa apparirà tra i risultati del motore di ricerca e, cliccandoci sopra, gli si aprirà la pagina personale della vostra azienda in cui potrà trovare tutte le informazioni di cui ha bisogno (Email, n° di Tel., Indirizzo, etc) e soprattutto una descrizione accurata della vostra azienda. Inoltre il nostro portale metterà a disposizione del visitatore delle funzioni realizzate appositamente per conquistare clienti, infatti l’utente potrà:

 

  • Cliccando sul vostro indirizzo riceverà le informazioni per raggiungere la vostra azienda
  • Cliccando sul numero di telefono partirà la chiamata
  • Cliccando sull’indirizzo email potrà contattarti (l’indirizzo email rimarrà segreto)
  • Aggiungerti alla lista delle aziende preferite
  • Rilasciare la propria opinione sull’azienda, potrà descriverne quindi pregi e difetti, il servizio che ha ricevuto, etc.
  • Visualizzare gli orari di apertura e se in quel momento l’azienda è aperta o chiusa

Tutte queste informazioni non possono che far piacere al visitatore che cerca di trovare ciò di cui ha bisogno, potrebbe essere ciò che fa la differenza tra un’azienda sconosciuta e un’azienda di cui si è venuti a conoscenza grazie ad internet 🙂 Un saluto, Luigi Donato

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Presenza e prenotazione online degli hotel: sì, ma solo con un software gestionale ad hoc

I viaggi oggi come oggi si prenotano quasi esclusivamente online ed è ovvio allora che le strutture ricettive debbano necessariamente avere a cuore la propria presenza online. La presenza online, e insieme ad essa anche la propria reputazione web ovviamente, la si costruisce grazie ad un sito internet davvero ben realizzato, un sito che permetta di scoprire tutti i punti di forza dell’hotel e che sia anche in possesso di un apposito form per le prenotazioni, ma la si costruisce anche grazie alle registrazioni sulle varie OTA, le agenzie di viaggio online cioè come Tripadvisor ad esempio oppure Booking. Questi sono i canali di vendita anzi oggi più interessanti, proprio qui infatti arrivano ogni giorno migliaia e migliaia di viaggiatori alla ricerca della camera perfetta per il loro soggiorno.

 

Avere un’eccellete presenza e una reputazione di alto livello online comporta ovviamente un certo sforzo, molta pazienza e una grande determinazione, per fortuna però che ci sono alcuni strumenti innovativi che possono rendere questo lavoro più semplice, almeno scevro dagli errori che purtroppo proprio la grande presenza online potrebbe portare. Avere una grande presenza online significa infatti essere registrati su molti OTA contemporaneamente che possono essere difficilmente aggiornabili in tempo reale. Grazie ad un software gestionale invece che offra un servizio di channel manager è possibile ottenere l’aggiornamento automatico delle disponibilità delle camere su tutte le agenzie online a cui si è registrata la struttura e anche sul proprio sito internet, un po’ come se tutte queste realtà virtuali fossero finalmente in comunicazione tra loro.

 

Un software gestionale capace di garantire tutto questo è Zak, software collegato alla suite di WuBook. Zak permette anche di archiviare tutti i dati dei clienti, di creare e archiviare le fatture, di tenere sotto controllo pagamenti e scadenze e, grazie alla possibilità di aggiungere alcuni plugins, di gestire le pulizie, le varie mansioni e i servizi extra disponibili quotidianemente nell’hotel, le varie tipologie di trattamento come quello di mezza pensione e quello invece di pensione completa. Un software che, capite bene, diventa in modo immediato il migliore amico di un albergatore. Zak permette inoltre di dare slancio alla propria attività grazie alla possibilità di effettuare ricerche mirate a scoprire le strategie dei competitors, cosa questa necessaria in un mercato concorrenziale come quello odierno.

 

Ma ancora non è tutto, Zak infatti rivoluziona il nostro modo di pensare ai software. Quando si parla di software ci viene infatti subito in mente un programma che deve essere installato sul proprio computer, tramite CD oppure direttamente scaricandolo dalla rete. Zak invece non deve essere scaricato né installato, si tratta di un software che funziona in cloud. Questo significa che gli albergatori possono connettersi alla gestione del loro hotel anche da altre postazioni oltre che dal computer principale dell’albergo, anche per esempio da casa. Questo significa inoltre che tutti i dati sensibili sono al sicuro, protetti nei server utilizzati dal sistema.

 

Affitta il tuo costume di Halloween

Halloween si avvicina e tutti, i bambini specialmente, sono in trepida attesa: amano le caramelle, i dolcetti, i costumi e le passeggiate per strada la notte del 31 bussando alle porte e chiedendo “dolcetto o scherzetto?”. Le attività commerciali in questo periodo hanno un forte incremento nella vendita di beni adatti a questa particolarissima festa. In questo articolo vedremo alcuni aspetti strettamente legati all’affitto dei costumi e all’acquisto dei dolcetti: le cose più amate dai bambini.

La fatturazione

Affittare un costume di Halloween Roma ha molti vantaggi: innanzi tutto affittare costa meno che acquistare, e questo di per sé è già un vantaggio; un altro aspetto è che ogni anno si può scegliere di cambiare il proprio costume senza essere costretti a riutilizzare quello acquistato l’anno prima.

Una cosa molto importante è la fatturazione: molto spesso in questa tipologia di affitto viene omessa quando invece, la fatturazione è assolutamente necessaria. Omettere di fatturare è contro la legge, e la legge va sempre rispettata, per questo è necessario che il cliente controlli sempre che l’acquisto e/o l’affitto del bene sia sempre accompagnato da scontrino fiscale, una ricevuta o una fattura.

I dolci e l’incremento delle pasticcerie

In questo periodo le pasticcerie devono lavorare moltissimo: dolcetti e leccornie sono tra le cose più amate dai più piccoli ma anche dai più grandi, a chi non piacciono i dolci? È necessario che i proprietari delle varie pasticcerie si attivino per trovare delle ricette gustose e accattivanti che possano piacere a tutti i loro clienti e, cosa fondamentale, che richiamino proprio la festività di Halloween: ci si può sbizzarrire in tutti i modi.

Ma anche in questo campo, è assolutamente necessario che tutto venga registrato secondo la legge e che tutti i dolci venduti vengano accompagnati da uno scontrino fiscale.

La legge impone seri provvedimenti se si viene accusati di evasione fiscale, ed è importante che tutti i commercianti, anche in questi periodi di grande lavoro, registrino tutto ciò che la propria attività vende e acquista.

Come guadagnare con facebook

Guadagnare con Facebook è una realtà che sta appassionando milioni di utenti che sfruttano le potenzialità della piattaforma per poter tramutare il proprio quotidiano impegno sul social, attraverso la creazione e la condivisione di contenuti on line, in una possibilità effettiva di guadagno.

A tal proposito bisogna collegare la propria pagina Facebook ad uno dei servizi offerti dai vari programmi di affiliazioni presenti on line che pagheranno una specifica commissione sulla base del numero delle conversioni che il tuo spazio web sta generando. Quando parliamo di conversioni ci riferiamo ad azioni ben precise che corrispondono agli obiettivi prefissati con le affiliazioni nel momento della sottoscrizione e che dunque potrebbero corrispondere ad un mi piace, ad una condivisione, alla richiesta di un informazione fino all’acquisto di un prodotto o di un servizio.

Dato che non è previsto alcun costo nell’affiliarti, si possono sfruttare tutti i tipi di siti presenti sul mercato, come per esempio Amazon che sta allargando il suo campo d’azione ai programmi di affiliate marketing. Infatti esso offre un piano competitivo per quanto riguarda il lato remunerativo dato che paga una percentuale su qualsiasi acquisto che una persona fa dopo aver cliccato attraverso il tuo post, anche se non è ciò che hai pubblicizzato. Sul sito della piattaforma è possibile iscriversi e aderire al loro progetto, arrivando a commercializzare una società come affiliato.

Questo tipo di affiliazione ti permetterà di guadagnare attraverso le azioni programmate e pianificate che realizzerai sulla tua pagina web. Per sfruttare al meglio tali possibilità occorre associare un account Facebook per ogni programma di affiliazione in modo che le persone possono seguire le tue pagine in base a ciò che gli interessa piuttosto che doversi iscrivere ad una sola pagina completa di diversi annunci. In questo modo inizierai a monetizzare il tuo impegno sul social attraverso la creazione di contenuti chesaranno associati ad una data azienda tramite il programma di affiliazione che hai scelto.

Fonte: monetizzare.com

SEO Copywriting, scrivere un testo ottimizzato per il web

Saper scrivere testi SEO è indispensabile per il posizionamento sui motori di ricerca. Cinque semplici consigli a cura della web agency Optimized Group.

 

Il SEO Copywriting è la tecnica di scrittura persuasiva per gli utenti del web ed al contempo ottimizzata ai fini del posizionamento sui motori di ricerca.

 

Per comprendere chiaramente come fare a rendere visibili i vostri contenuti nelle prime posizioni della SERP di Google abbiamo raccolto alcuni pratici consigli a cura della Web Agency SEO Optimized Group la quale si occupa di incrementare business e comunicazione online per mezzo delle nuove strategie di digital marketing offrendo servizi SEO, SEM, Digital Pr e Social Media Marketing.

 

Scrivete per il lettore – Produrre contenuti di qualità ed attrattivi per il lettore è il primo passo per farsi notare online. Ottimizzare un contenuto vuol dire in primo luogo redigere un testo ben scritto, estremamente chiaro e del tutto originale.

 

Solo scrivendo un testo fruibile ed in linea con le esigenze del target di riferimento è possibile ottenere la popolarità desiderata e veder crescere il numero di visualizzazioni e condivisioni utili a rendere il contenuto virale. Per creare un contenuto di valore sarà utile, inoltre:

 

  •  scrivere contenuti di almeno 350 parole;
  •  dividere il testo in paragrafi;
  •  inserire elenchi puntati o numerati;
  •  ricordarsi di inserire un’immagine adeguata e di nominarla con le parole chiave.

 

Tag Title e Meta description – Tra i primi elementi visibili di un contenuto troviamo senz’altro title e meta description. Si tratta di strumenti essenziali per attirare l’attenzione dei lettori e spingerli a proseguire nella lettura del contenuto. Oltre a puntare su chiarezza ed interessi, tuttavia, occorre tenere conto anche di altri fattori:

 

  •  ai fini del posizionamento sui motori di ricerca è bene inserire le keyword nel tag title e nella meta descriprion;
  •  meglio optare per un title intorno ai 70 caratteri ed una meta description che non superi i 155 caratteri;
  •  la meta description non deve ripetere quanto definito nel title, ma dev’essere fonte di approfondimento.

 

Keyword, correlate e sinonimi – Indispensabile per creare un contenuto SEO friendly è la keyword. La parola chiave principale deve comparire non solo in title e meta description ma anche all’inizio del testo e, più volte, nell’ambito dei vari paragrafi. É bene che sia contestualizzata in modo naturale e senza esagerare andando incontro al keyword stuffing.

Usare un linguaggio pertinente, vario ed accurato è importante per i motori di ricerca. In tal senso tornerà utile inserire nel testo alcuni sinonimi, variazioni e keyword correlate.

 

Link – Tra le altre cose è utile inserire link interni ed esterni ad altre fonti di approfondimento utili al lettore oppure ad autorevoli siti esterni per migliorare l’indicizzazione ai fini del posizionamento. Anche in questo caso è bene non esagerare, prediligere anchor text long tail.

 

Grassetto, corsivo, sottolineato – Un testo consultabile sul web deve essere in primo luogo leggibile e fruibile pe il lettore. Per agevolare la lettura è bene mettere in rilievo parole e concetti più rilevanti attraverso caratteri in grassetto, corsivo e sottolineati. Così facendo sarà più semplice anche per il motore di ricerca individuare l’argomento trattato nel testo.

 

 

Alla scoperta dell’Isola di Ponza

Sulle coste della regione Lazio si trova un incantevole arcipelago formato da alcune isole maggiori e minori, più famose di tutti è l’isola di Ponza e l’omonima cittadina, un piccolo comune che fa parte della provincia di Latina, abitato da circa 3.000 abitanti. L’isola si trova praticamente in mezzo ad alcune isole minori che fanno parte dell’arcipelago pontino sito nel Mar Tirreno: Palarola, Gavi e Zannone, piccoli gioielli dalla natura incontaminata, dalle spiagge uniche!

Meta molto ambita nel corso dell’estate

Oggi le isole Ponziane comprendono Gavi, Zannone, Palmarola, Ventotene, Santo Stefano e ovviamente Ponza, con il suo splendido paesino. Durante l’estate l’isola di Ponza è meta di turisti, in gran parte provenienti da Roma e dalla Campania ma anche da tutta Italia, principalmente per via delle sue splendide spiagge cristalline e non solo… sull’isola è possibile assaporare piatti particolari di pesce nei numerosi ristoranti presenti.

Tra le numerose spiagge, in particolare quella più popolare ed unica nel suo genere è una piccola spiaggia difficilmente raggiungibile chiamata Chiaia di Luna, un tempo antico porto greco. Questa è esposta ad occidente e protetta dai venti del nord grazie ad una parete molto alta composta prevalentemente da tufo.

Isola di Ponza e web

Prima di prenotare una vacanza a Ponza, o semplicemente prima di passare anche solo ua giornata, vi consigliamo di visitare alcuni importanti siti che potrebbero aiutarvi a visitarla tutta senza perdere nessuna delle sue fantastiche spiagge:

  • Il sito Isola di Ponza mette a disposizione tutte quelle informazioni necessarie ai turisti che riguardano soprattutto luoghi e servizi presenti in tutta l’isola: dagli appartamenti che è possibile prendere in affitto, agli hotel, dai ristoranti alle pizzerie e tanto altro! Inoltre il sito offre anche una vasta galleria fotografica molto interessante che è possivile sfogliare.

  • Un altro interessantissimo sito è ponza.net, un portale che contiene numerose e dettagliate informazioni turistiche dell’isola e magari trovare anche qualche hotel che offra il servizio del day use hotel, utile per coloro che dedicano solo una giornata sull’isola, magari per rinfrescarsi e togliere il sale prima di riprendere il battello che vi riporti a casa.

  • Infine il portale dedicato al servizio traghetti (traghettiservice) è nato per fornire tutte le informazioni circa le prenotazioni dei biglietti dei traghetti che portano a Ponza, mettendo a disposizione degli utenti anche il luogo e l’orario di partenza da uno o più porti che offrono collegamenti con l’isola.

Gli integratori vitaminici non sono una panacea

Visto che la nutrizione opera in quanto sistema biochimico estremamente complesso che coinvolge migliaia di sostanze chimiche e migliaia di effetti sulla nostra salute, affermare che alcune sostanze nutritive isolate assunte sotto forma di integratori possono sostituire i cibi naturali non ha molto senso e forse non ne ha affatto.

Gli integratori per dimagrire e gli integratori vitaminici e di ogni genere, non possono garantire a lungo termine dimagrimento e salute, ma possono provocare anche effetti collaterali imprevisti. Inoltre chi si affida agli integratori non attua un immediato cambiamento dietetico che sia benefico e prolungato nel tempo. I rischi della dieta occidentale non si possono infatti annullare consumando pillole di sostanze integrative.

Nonostante ciò il mercato degli integratori vitaminici è in costante e continua ascesa, forse per la facilità del reperimento sul web, forse per la costante promozione che viene effettuata anche da dietologi, nutrizionisti e farmacisti. Fatto sta, che oggi il mercato degli integratori utili alle più disparate problematiche, è un mercato multi miliardario.

Il consiglio che si può dare è di utilizzare gli integratori e tutto ciò che riguarda l’ argomento integrazione alimentare con il giusto piglio, senza aspettarsi miracoli e facendosi consigliare da esperti in materia.

Sono nati numerosi gruppi nei social network dove esperti si scontrano ogni giorno sull’efficacia o meno di questo o quell’ integratore alimentare. Seguendo queste argomentazioni di sicuro si potrà riuscire a trarre degli spunti di valutazione interessanti ed utili.

Un gruppo molto attivo sul social network Facebook, è Sani e Belli, gestito dallo staff del Dottor Fabio Cannilla. In questo gruppo, vengono condivisi in modo settimanale articoli riguardanti ogni tipo di integratore, scritti dallo staff del Dottor Cannilla nel blog integratoricisuri.com.

Riuscire a sostenere il proprio organismo affrontando una dieta per perdere peso, senza utilizzare integratori creati in laboratorio, ma farlo integrando la propria alimentazione con alimenti contenenti le sostanze utili, può evitare di assistere al verificarsi di effetti collaterali e comunque può far risparmiare un bel po di soldi.