Come calcolare il food cost: le istruzioni

Sono sempre di più le attività che hanno bisogno di conoscere dettagliatamente alcuni aspetti legati al proprio business. Ecco perciò tutto quello che occorre sapere su come calcolare il food cost (scopri i consigli di Ristobusiness), un elemento di grande importanza nella gestione delle risorse economiche.

Come calcolare il food cost per un'attività

Sempre più ristoratori ed imprenditori del mondo alimentare vogliono sapere come poter procedere col calcolo dei costi della propria attività. Importante però partire da una doverosa premessa che renderà il calcolo ancor più immediato e utile per il proprio ristorante. Aumentare la produzione permette di fare economia di scala: si capisce facilmente se si pensa che una maggiore produzione permette di abbassare i costi dei vari prodotti.

Questo è un aspetto basilare nel mondo della ristorazione, ecco perché è fondamentale ricordare che in un ristorante la produzione è legata al numero dei coperti, ovvero incrementare il numero di clienti. La cosa più importante da ricordare è che un aumento di clienti comporta maggiori guadagni (obiettivo raggiunto dal punto di vista imprenditoriale), ma anche più costi.

Sì perché bisogna rendere efficiente lo spazio in sala, oltre a dover aumentare il personale a disposizione dei clienti. Diventa perciò importante sapere come calcolare il food cost per capire come diminuire il costo unitario dei prodotti senza determinare danni al bilancio aziendale.

Cosa rappresenta il food cost? Per il mondo della ristorazione il food cost è uno di quegli aspetti da non trascurare mai. Sì, mai. Perchè da questa valutazione nasce un'attività di successo e che possa garantire utilizzo di materie prime di un certo livello. Ecco perché il food cost non è altro che un insieme di quelli che sono i costi per la gestione di un ristorante.

Scendendo nel pratico, si tratta di un valore che si esprime in percentuale e viene ottenuto rapportando il prezzo per l'acquisto delle materie prime e quello a cui vengono vendute. La formula esatta, per usare un linguaggio matematico, è: Food Cost = (Costo piatto : Prezzo di vendita) x 100 Pensandoci dunque, le spese totali di un locale (costo del personale, materie prime e tutto ciò che riguarda la manutenzione) concorrono ad ottenere il valore percentuale di Food Cost. Non basta avere delle materie prime, in quanto esse non sono in grado di prepararsi da sole: serve necessariamente qualcuno che le sappia cucinare, qualcuno che le serva al tavolo, e così via.

Consigli su come calcolare il food cost

Ci sono sostanzialmente due modi per poter calcolare il food cost, si parla di quello consuntivo e quello preventivo. Nel primo caso si tiene conto delle spese sostenute per l'attività di ristorazione in un determinato lasso di tempo. Molto utile per valutare l'attività della stessa nel corso del tempo. Il food cost consuntivo si calcola tenendo conto di:

  • inventario materie prime;
  • spese dei dipendenti;
  • eventuali pranzi e cene offerti;
  • acquisti di alimenti nel periodo;
  • inventario complessivo di fine mese.

Il totale di questo numero va diviso per i ricavi complessivi del mese, e successivamente moltiplicato per 100. La percentuale ideale si aggira intorno al 35%. Per quel che riguarda invece il come calcolare il food cost preventivo, questo corrisponde al computo della spesa per un piatto singolo.

Serve per determinare i prezzi di un menu e può rivelarsi particolarmente utile. I parametri da considerare sono la taratura e le grammature di alimenti, oltre a tutte le spese sostenute per gli ingredienti.

Libro di public speaking: imparare a parlare in pubblico

Tante persone provano un certo imbarazzo nel momento in cui devono parlare in pubblico. Ecco perché un libro di public speaking, come quello di Massimiliano Cavallo potrebbe diventare un'ottima soluzione. 

L'importanza del public speaking

Molto spesso si sottovaluta quanto possa essere utile parlare in pubblico soprattutto dal punto di vista lavorativo. Si pensi, per esempio, a tutte quelle persone che tengono convegni o anche a coloro che si impegnano nel mondo della politica. Il public speaking è una delle tecniche comunicative più antiche e che ha sempre avuto un notevole successo su donne e uomini. Questa fa al caso di soggetti che vogliano affermare determinati concetti o anche dare risalto alla propria immagine.

Non sempre però si è in grado di farlo nel modo giusto o proprio di iniziare a parlare: ecco perché potrebbe diventare utile dare un'occhiata a un libro di public speaking o anche a dei corsi appositi. In tal modo si potrà superare quel blocco psicologico che si prova nel momento in cui si ha dinanzi una platea a cui dover comunicare qualcosa.

Diventa fondamentale perciò trovare la giusta soluzione affinché si riesca a dire addio a quel fastidioso imbarazzo che rischia anche di esporre a delle brutte figure. Parlare alle persone in maniera efficace ed usando una strategia comunicativa efficiente è necessario per qualsiasi professionista o persona che debba esprimere dei concetti. 

Il successo dei libri di public speaking

Un elemento fondamentale che bisogna sottolineare quando si parla di questa tematica è che è bene usare libri di public speaking o corsi idonei. Mai scegliere libri che diventino dei veri e propri trattati, lunghi da leggere, a tratti anche prolissi. Il testo deve coinvolgere e dare delle indicazioni utili, di semplice applicazione non solo per quanto concerne il tipo di linguaggio usato, ma anche tenendo conto delle svariate situazioni che potrebbero presentarsi.

Ecco perché è bene che un libro di public speaking venga letto creando una certa sintonia tra ciò che scritto e la persona che lo legge, dando vita ad una empatia molto proficua. Il che lascia intendere il motivo per cui sempre più persone usano questo tipo di soluzione per superare la paura di parlare in pubblico. Un rimedio efficace per medici, insegnanti alle prime armi e per tutti coloro che vogliano esprimere le proprie idee e i concetti nella maniera più chiara possibile. 

Conviene leggere un libro di public speaking?

A questa domanda è bene dare una risposta dato che sono numerosi coloro che vogliono superare i blocchi nel parlare in pubblico. Perciò è bene parlare dei vantaggi di leggere un libro che permette di accendere la mente e dare nuovi obiettivi ad essa. In tal modo ci si può allenare e si possono sfruttare i consigli in maniera effettiva.

Ovviamente riporre delle aspettative alte in un libro di public speaking potrebbe anche rivelarsi un'arma a doppio taglio visto e considerato che tanti potrebbero rimanere delusi dagli scarsi risultati. Se non si segue alla lettera ciò che viene riportato e non lo si fa con costanza è facile che si possa notare di non aver avuto un particolare beneficio.

Ecco perché leggere un libro va bene, ma bisogna darsi la giusta spinta affinché si possa migliorare e superare ogni forma di imbarazzo. Proprio questo è il segreto per dire basta all'ansia di parlare in pubblico e diventare dei loquaci oratori pronti ad esibirsi dinanzi a svariate platee.

Le spille personalizzate ed altri gadget aziendali per fidelizzare il cliente

Le spille personalizzate (scoprile tutte qui https://www.professionalpins.com/categoria-prodotto/spille/) ed altre tipologie di gadget possono rappresentare una importante risorsa per la crescita di un brand e quindi di un’azienda. Infatti, tra gli aspetti più rilevanti che un’azienda dovrebbe curare per sperare di avere un successo non solo nel breve periodo ma anche e soprattutto nel lungo periodo, è quello che gli inglesi chiamano brand awareness.

Con questo termine si indica la percezione che i clienti hanno di un determinato marchio ed in particolare identificandolo con un valore percepito più elevato e la capacità di fidelizzare il cliente.

L'importanza di questo aspetto è vitale per un'azienda in quanto offre nei clienti una percezione di professionalità e qualità. Non è un caso che tantissime aziende,  soprattutto multinazionali, spendano ogni anno enormi quantitativi di denaro per aumentare il brand awareness attraverso pubblicità, la sponsorizzazione dei principali eventi sportivi e culturali ma anche nella scelta di testimonial di eccezione come d'esempio vip, atleti di grande visibilità e tanto altro ancora. Insomma soltanto attraverso la creazione di una certa Immagina del proprio marchio e di fidelizzazione nel tempo del cliente si può aumentare il business della propria attività e soprattutto renderlo consolidato nel tempo.

Spille personalizzate e altre trovate pubblicitarie per aumentare il brand awareness

Per avere un business di successo a prescindere dal settore di competenza, è necessario creare e coltivare nel tempo un marchio solido che venga visto dal cliente come depositario di qualità, professionalità e serietà. Questo risultato può essere conseguito attraverso tempo, una pianificazione strategica e soprattutto tanto tanto lavoro.

Cerchiamo quindi di scoprire quali sono i primi passi per poter creare un marchio che nel tempo possa consolidarsi nel settore di riferimento e quindi fidelizzare i propri clienti in maniera tale da massimizzare il profitto. Il primo aspetto da curare è relativo all'identificazione di quello che si vuole ottenere con il proprio marchio e soprattutto quello il marchio debba rappresentare nell'immaginario dei clienti. Fatto questo si procederà con la fase di creazione dell'immagine del marchio ed in particolar scegliendo e realizzando il logo, l'imballaggio, predisponendo un servizio clienti che possa essere in linea con le proprie aspettative e soprattutto stimare quale sia il valore aggiunto che viene offerto dai prodotti messi a disposizione.

Il successivo piano passo è altrettanto importante in quanto sarà necessario far conoscere il marchio attraverso un'attività promozionale e di pubblicizzazione che dovrà essere rivolta a tutti i canali sfruttando al meglio anche il budget di cui si dispone.

I gadget aziendali permettono campagne di fidelizzazione efficaci ed economiche

Dopo aver delineato in maniera peculiare quelle che sono i tratti caratteristici del marchio si dovrà cercare di aumentare la percezione del valore dell’attività svolta agli occhi dei clienti e soprattutto fidelizzarli nel tempo. L’investimento, ovviamente, dovrà essere proporzionale a quello che il budget che si ha a  disposizione.

Naturalmente per le attività si affacciano per la prima volta in un determinato settore non è possibile pensare ad enormi risorse ma ci sono delle attività promozionali a basso costo che si dimostrano particolarmente efficaci. Il riferimento è soprattutto alla realizzazione di gadget promozionali. Uno studio sperimentale ha dimostrato come offrire ai propri clienti dei gadget promozionali permetta a quest'ultimi di avere un'immagine migliore dello stesso marchio. Inoltre questi avranno una maggiore tendenza nel parlare ad amici e parenti delle caratteristiche dei prodotti e dei servizi che vengono offerti. Insomma la pubblicità sarà ripetuta nel tempo senza ulteriori esborsi di denaro.

Tra l'altro secondo queste indagini di mercato, è stato appurato come i clienti apprezzino ricevere gadget. È necessario però valutare con estrema attenzione la tipologia di gadget promozionali sui quali investire prendendo in considerazione le caratteristiche del marchio ma anche e soprattutto le peculiarità del cliente tipo.

La scelta è molto vasta e soprattutto idonea per qualsiasi tipologia di budget come ad esempio spille personalizzate, chiavette usb, power bank, portachiavi, agendine, penne e tanto altro ancora.

Creare un sito ottimizzato per i motori di ricerca

Oggi i professionisti che si occupano di realizzazione siti web a Lecce come a Milano o Torino, oltre che saper sviluppare dal punto di vista del web design, non possono prescindere dal possedere conoscenze che interessano l’aspetto del posizionamento sui motori di ricerca. La struttura del sito, infatti, influenza in modo significativo il posizionamento di un sito web su Google: se ben sviluppata, la strategia di costruzione dell’impalcatura web si rivela la prima grande risorsa attraverso cui sospingere il sito tra le prime pagine degli elenchi di ricerca. Come deve essere un sito web per essere ottimizzato dal punto di vista SEO?

Leggerezza

La velocità di caricamento è un parametro SEO di cui Google tiene massima considerazione. Perché un sito web sia rapido ed efficiente nel caricamento, è necessario che sia anche leggero. Eliminare gli elementi inutili e che servono solo ad appesantire il sito è il primo passo da compiere verso la realizzazione di un sito SEO friendly. Effetti grafici, musiche di sottofondo, animazioni in flash, oltre che far risultare il sito obsoleto, lo rallentano e, di conseguenza, lo rendono inefficiente per i motori di ricerca.

Linearità

Più un sito web presenta una struttura lineare e più risulterà comprensibile agli spider che scansionano la rete. Una struttura lineare è strutturata con ordine, segue un assetto gerarchico e che si sviluppa verticalmente, dai contenuti più generici e rilevanti a quelli più specifici e di nicchia. Google apprezza, gli utenti anche.

Libero da banner

Google protegge l’usabilità e premia i siti pensati per una navigazione pratica. Ciò significa che le pagine web che presentano banner pubblicitari invadenti e fastidiosi per l’utente sono penalizzati nelle liste di ricerca. Ciò non vuol dire che le pubblicità non debbano essere inserite all’interno dei vostri siti bensì che esse vadano gestite con disciplina e pensando alla navigazione dei fruitori del sito.

Il protocollo https

Il protocollo https rende il sito web più sicuro e protegge i dati degli utenti da possibili attacchi e violazioni della privacy. Ad oggi, esso non è obbligatorio e non rappresenta un fattore determinante, ma è facile ipotizzare che la sua rilevanza possa crescere in modo sempre più consistente nei prossimi mesi. Se state sviluppando un nuovo sito, meglio portarvi avanti con il lavoro e sviluppare da subito con il nuovo protocollo, evitando annosi redirect nei mesi successivi. Ciò vale ancor di più se si tratta di un sito e-commerce, destinato a immagazzinare dati sensibili come quelli delle carte di credito: gli utenti non sono disposti ad acquistare da piattaforme scarsamente tutelanti. E fanno bene!

Come rendere originale il proprio biglietto da visita

Ideazione, sviluppo e stampa dei biglietti da visita possono essere gestite con un approccio votato alla creatività, in modo da portare a concretizzazione di business card che non siano meri strumenti funzionali e istituzionali bensì delle vere e proprie risorse di marketing e comunicazione attraverso cui distinguersi e colpire favorevolmente potenziali clienti e partner. Per riuscire nell’intento non è necessario strafare o inventarsi chissà che soluzioni di comunicazione aziendale; spesso, la semplicità paga: ecco allora alcune idee semplici e creative per rendere unico il proprio biglietto da visita!

Il Qr Code per il marketing mix

Prodotti di marketing cartaceo e soluzioni digitali non devono essere intesi come in antitesi bensì come parte integrante di una strategia unica e olistica di marketing mix. In tale prospettiva, il biglietto da visita può essere visto come un link che rimanda alla comunicazione web dell’azienda, ad esempio, inserendo un Qr Code su una delle due facciate che rimanda direttamente al sito web aziendale o alla pagine Facebook. In tal modo, la business card potrà essere trasformata in uno strumento interattivo!

Elementi di copywriting

Il biglietto da visita deve veicolare le informazioni di base dell’azienda ma non è detto che debba limitarsi a fare ciò. L’inserimento di un payoff, un motto, una frase identificativa può far sì che il bigliettino diventi a tutti gli effetti una soluzione pubblicitaria innovativa e capace di sorprendere i propri potenziali clienti, colpendo l’attenzione e attivando un ricordo.

La forma

Non c’è nessuna legge che impone che la forma della business card debba essere rettangolare. Usare le forme per sorprendere il proprio referente è una soluzione efficace, semplice e di sicuro effetto. Quadrati, circonferenze, persino ventagli o linee che richiamano oggetti di uso comune possono, da soli, rivelarsi elementi vincenti per potenziare le capacità comunicative del bigliettino. In fondo basta davvero poco per inventarsi una trovata originale, senza il bisogno di escogitare nulla di plateale.

Font e grafica

Anche l’occhio vuole la sua parte. Un’espressione comune, banale persino, ma quanto mai veritiera, specie se applicata alla sfera della pubblicità. L’inserimento di elementi grafici, disegni, abbellimenti cromatici rende la business card più seducente e imprimono un ricordo più nitido nella mente di chi la osserva. Altro elemento grafico da non sottovalutare è il font: esso deve essere chiaro, facilmente leggibile ma, allo stesso tempo, seducente e deve essere in grado di dimostrare coerenza con quelli che sono i valori e i tratti distintivi dell’azienda. Ricordate il marketing mix?

Pubblicità  Tramite Oggetto: gli articoli più efficaci

I gadget aziendali rappresentano una risorsa funzionale alla comunicazione d’impresa, strumenti impiegati per attività di Pubblicità Tramite Oggetto (PTO) capaci di consolidare i rapporti con i clienti acquisiti e di generarne di nuovi… a patto che la scelta degli accessori ricada su quelli più adatti a valorizzare l’immagine del marchio. Servizi di stampa online e di forniture di merchandising su internet, poi, offrono un validissimo sostegno alle aziende per strutturare campagne originali e in grado di rompere gli schemi. Quali sono i migliori gadget per la Pubblicità Tramite Oggetto?

Calendari e Planning da tavolo

Calendari e planning da tavolo sono tra i gadget più utilizzati per attività di branding. Si tratta di oggetti funzionali allo scopo promozionale poiché hanno una loro reale utilità e si rivolgono a un’utenza pressoché universale. Si tratta, inoltre, di supporti che non scadono per un interno anno e che restano alla portata dello sguardo di tutti, mostrando il marchio dell’azienda non solo al ricevente ma anche a chiunque si trovi a frequentare gli spazi in cui sono affissi.

Portachiavi

Il portachiavi è un altro oggetto di uso comune e che ha una ‘data di scadenza’ praticamente inesistente. Un oggetto visibile e che chi lo utilizza porta sempre con sé, diventando inconsapevolmente testimonial dell’azienda. Perché il portachiavi funzioni, però, deve presentare un design che inviti al suo utilizzo o un concept apprezzabile.

Penne

Oggetti di uso comune come le penne ce ne sono davvero pochi. La penna è un oggetto che serve a chiunque, funzionale e che permette una personalizzazione piuttosto ampia. Il principale limite della penna sta nella sua durata, limitata alla possibilità del suo utilizzo.

Cover per smartphone

La cover per smartphone suggerisce un approccio moderno e offre un’ampia varietà di possibilità creative. Un oggetto perfetto per campagne di promozione aziendali poiché è visibile, appariscente e resta sempre accanto al proprietario del cellulare, concedendosi a un pubblico potenzialmente illimitato.

Shopper

Lo shopper, ovvero il sacchetto per il trasporto degli articoli aziendali, non viene utilizzato solo al momento dell’acquisto ma, spesso, viene ‘riciclato’ in più occasioni, ad esempio per trasportare la spesa dal supermercato a casa. Un accessorio di indubbia utilità e che si fa notare, soprattutto se caratterizzato da un design deciso e in grado di attirare l’attenzione.

Ombrello

L’ombrello è un altro accessorio di uso comune. La sua forza sta nell’ampiezza del suo tessuto, che si apre durante l’utilizzo mostrando appieno l’immagine che reca sulla sua superficie. E poi si tratta di uno strumento che, in alcuni casi, può essere visto come una vera e propria benedizione, il che di certo non guasta se l’obiettivo è quello di consolidare i rapporti con i propri clienti.

 

7 step fondamentali per realizzare un sito web di successo

 

Prima di iniziare a progettare un sito internet bisogna chiedersi

Per quale motivo voglio un sito? perchè voglio essere presente online?

Già da questa prima domanda spesso non se ne esce bene… a volte le idee sono confuse, non sempre c’è un obiettivo ben definito, talvolta si vuole essere online perchè altri competitor lo sono, altre volte ancora si vuole investire qualche euro… ma in realtà, rispondere a questa domanda è fondamentale!
A seconda dello scopo che si vuole raggiungere, il sito avrà uno studio, un progetto, una struttura, un’analisi.

7 step fondamentali per realizzare un sito web di successo

1 Budget

Definire lo scopo del sito è fondamentale, ma non sufficiente.
Bisogna capire qual’è il budget che si può investire in questo progetto: la qualità del sito che si può ottenere varia in funzione dei soldi che si possono mettere. Non è pensabile volere ottenere un sito professionale spendendo poco.

vorrei un bel sito, strutturato e ottimizzato, che mi porti contatti e vendite… ma al momento non posso investire molto…

Se il proprio budget è molto limitato, un bravo consulente vi saèrà dare le giuste soluzioni, adattando il progetto di web marketing al budget previsto… eh si, perchè un sito web deve rientrare in un progetto, ed essendo web, si parla di web marketing.
In casi estremi si può registrare il dominio e creare una singola pagina dedicata alla lead generation (alla raccolta di contatti con clienti e potenziali clienti), in altri casi oltre al dominio si crea un sito che sia altamente flessibile e modulare, permettendo un avvio leggero a cui potranno seguire nel tempo implementazioni e migliorie progressive.

Un sito che costa troppo poco spesso non vale niente: un sito web deve essere UN INVESTIMENTO, NON UNA SPESA.

2 Tempo

È fondamentale sapere anche quanto tempo si può dedicare a questo progetto: non si può creare un sito e per poi abbandonarlo al suo destino. Un sito ha bisogno di essere nutrito di contenuti sempre freschi ed interessanti, deve essere monitorato costantemente, attraverso tool gratuiti come Google Analytics e attraverso soluzioni professionali che ne analizzino il posizionamento su Google e la sua efficacia online, deve essere migliorato e mantenuto sempre al passo con le innovazioni dei motori di ricerca, degli utenti e dei dispositivi di accesso alla rete
Un sito ha anche bisogno di essere promosso attraverso attività online ed offline.

non ho proprio tempo per star dietro al sito, pensaci tu!

Se non si ha il tempo di dedicarsi a tutto ciò, un bravo consulente web marketing saprà darvi le giuste indicazioni e le giuste risorse per far sì che il progetto trovi il suo sviluppo… ma ricordatevi: solo voi imprenditori conoscere la vostra azienda ed il vostro business, quindi solo voi avete in mano la CHIAVE DEL VOSTRO SUCCESSO ONLINE!

3 Piattaforma CMS

Bisogna scegliere la piattaforma, il CMS, sulla quale si vuole operare: la domanda classica è

meglio joomla o wordpress? ma se ho un e-commerce devo usare magento o prestashop?

Ebbene, le opzioni sono tante così come le soluzioni.
Non esiste il CMS migliore in qualsiasi situazione, ma esiste il CMS ADATTO AD OGNI SINGOLO PROGETTO.
Il progetto va sviluppato e strutturato sulla base di molteplici variabili: abbiamo visto l’obiettivo, il budget, il tempo… e solo un professionista serio sa spiegarvi il perchè un CMS viene scelto o preferito ad un altro, o sa accontentarvi nella scelta del CMS che voi prediligete in caso sia compatibile con il progetto.

4 Responsive e smartphone

Al giorno d’oggi è fondamentale che un sito sia visibile sugli smartphone e sui tablet, per cui bisogna assicurarsi che il proprio sito sia responsive… siamo nel 2017 vero?!
Sempre più persone navigano con i propri telefoni cellulari, di conseguenza se il sito non si vede perfettamente su tutti gli schermi, si rischia di perdere traffico, e quindi clienti.

ma i miei clienti sono tutti negli uffici e nelle aziende, non usano i cellulari

Può esserci spesso un’obiezione di questo tipo… e altrettanto spesso i dati di web analisi smentiscono questa teoria. Siamo nel momento in cui il traffico medio ai siti web PROVIENE NEL 70% DEI CASI DA SMARTPHONE!
Possiamo ignorare i tablet che sono relegati in un angolino pari al 5%, ma sicuramente non possiamo pensare di avere pubblico solo desktop.

5 Dominio, TLD e hosting

Bisogna ricordarsi di registrare il nome del dominio del proprio sito, e soprattutto bisogna ricordarsi che per scegliere un
nome ed un’estensione è buona cosa seguire alcune semplici regole.
Se il sito è pensato per un pubblico italiano, è ideale scegliere un dominio “.it”. Se il sito è pensato per un pubblico estero, si possono ipotizzare acquisti di domini con vari TLD, appositi per gli stati ed il pubblico target.
Anche i domini “.com” sono ottimi per i siti destinati a pubblico internazionale, essendo anche facilmente gestibili in multilingua a livello di “geolocalizzazione” con Google.
SCEGLI UN DOMINIO FACILE DA PRONUNCIARE, SCRIVERE e RICORDARE.

Non sottovalutiamo poi l’hosting, ossia il servizio server su cui il sito verrà poi pubblicato: spesso i servizi low cost sono molto appetibili, ma le prestazioni non lo sono altrettanto. Anche la qualità degli altri siti che sono ospitati sullo stesso IP influiscono negativamente sul sito web di un’azienda.
Pensiamo ad un bellissimo sito, che però finisce in un server low cost in cui spopolano i siti pornografici, di gioco online, di SPAM… diventa come una bella mela in un cesto di mele marce!

6 Social Netword

I social, come farne a meno? Sono molto utili per socializzare, quindi una regola di base è: sui social si dialoga, si consiglia, si dà assistemza… ma non si sta lì solo per vendere. Vanno benissimo anche per promuovere il proprio sito, i propri prodotti e servizi, ma è importante capire sfruttare ogni singolo canale.
Facebook ha delle caratteristiche tecniche ed un particolare tipo di pubblico, o un pubblico con determinate caratteristiche ed abitudini. Allo stesso modo si differenziano Linkedin, Google+ (si, esiste ancora), Pinterest, Instagram, Twitter, ecc. 

Moltissime persone usano i social quotidianamente, ma non tutti gradiscono essere tempestati di pubblicità. Gradiscono invece CONSIGLI, SUGGERIMENTI, ASSISTENZA, AIUTO, risposte alle loro domande, divertimento.

7 Strategia e piano di Web Marketing

Definiamolo pure “dulcis in fundo”: qualsiasi attività online, che preveda o meno un sito web, deve rientrare in un progetto ben definito e ogni canale che si intende sfruttare deve aver già definita e pianificata una sua strategia di azione, che sia costante ma flessibile e modulare, così da durare nel tempo e potrare a raggiungere i risultati desiderati.

ok, ho un dominio, ho un sito e ho i canali social, adesso mi serve un po’ di web marketing

Ecco… in realtà funziona al contrario: VOGLIO ESSERE ONLINE IN MODO EFFICACE, quindi mi server un piano di web marketing, che potrebbe integrare al suo interno dominio, sito, social… e poi ottimizzazione SEO, advertising, calendario editoriali e molto altro ancora.

Riportando il focus sul sito web, alcune cose restano importanti e fondamentali:

  • è essenziale aggiornare i contenuti del proprio sito, e creare magari un’area di notizie e news, utili non sono a promuovere la propria attività, ma soprattutto utili nel proporre nuovi articoli interessanti ed informativi che dimostrino le competenze aziendali, che dimostrino di essere leader del settore o comunque molto attenti ad aggiornamenti e soluzioni;
  • è essenziale mantenere il sito web sicuro e risolvere vulnerabilità e falle che rischino di comprometterne la fruibilità o la presenza online, per dimostrare professionalità e costanza
  • è essenziale curarne la grafica e la piacevolezza, perchè comunque il sito web deve trasmettere emozioni, sia a livello di professionalità sia a livello di “simpatia”… un sito deve piacere, altrimenti non si torna a visitarlo
  • è essenziale avere uno stile comunicativo che identifichi l’azienda, che renda riconoscibili prodotti e servizi nella vastità del mercato, sia a livello di terminologia, sia a livello grafico.

In pratica: fare un sito web è molto facile, farlo bene è roba da professionisti!

 

Primi passi fondamentali per la realizzazione di un sito web

 

Quando ti affidi a qualcuno per realizzare un sito web, devi stare attento al lavoro che viene realizzato, perchè non sempre un’agenzia fa il lavoro nella maniera migliore.

3 consigli fondamentali per la realizzazione di un sito web

Come accennato il sito web deve essere realizzato in maniera corretta per far sì che l’utente che ci naviga trovi al più presto quello che cerca. Vediamo dunque alcuni punti ai quali non puoi non stare attento.

Il sito web deve essere responsive

Il sito web deve essere funzionale per qualsiasi dispositivo. Che significa responsive? Un sito web che come caratteristica è responsive vuol dire che si adatta in maniera automatica alla visualizzazione da vari dispositivi, che siano essi un desktop (pc), uno smartphone (ultima generazione o meno recente) o tablet.

Questo è il primo punto fondamentale in quanto si stima ormai da oltre un anno che le visite da mobile superano quelle da desktop.

Le informazioni nel sito web devono essere ben visibili

Supponiamo che la tua attività sia un bar o un ristorante lungomare e hai finalmente (meglio tardi che mai) deciso di buttarti sul web affidando la realizzazione del sito web ad un’agenzia. Le informazioni importanti in questo caso sono poche ma fondamentali.

L’indirizzo della sede del bar o ristorante oltre al numero di telefono per un contatto è veramente importante che siano visibili ad occhio al primo impatto in homepage.

Potrebbe essere corretto metterli in alto sopra al logo (header) e anche ripetuti in fondo al sito web (footer).

Queste informazioni devono essere cliccabili e collegate ad apposite app, come la chiamata nel caso del numero di telefono per il contatto e la mappa (Google Maps per esempio) per quanto riguarda l’indirizzo.

Il sito web deve essere realizzato graficamente accattivante e con pulsanti all’azione

Siti-web-pesaro-call-to-action

Ecco un esempio chiaro di ottima comunicazione tramite pulsanti e graficamente di ottimo impatto. Da notare inoltre la possibilità di contattare nell’immediato l’azienda attraverso il pulsante di Facebook Messenger.

Il primo impatto che l’utente ha nel sito web è veramente molto importante in quanto si stima che se l’utente medio rimane oltre i primi tre secondi di accesso al sito web allora è parzialmente conquistato, per lo meno è interessato.

Oltre a ciò occorre lavorare utilizzando i colori corretti, sia di sfondo che di testo, facendo sì che i testi siano ben leggibili e non troppo piccoli su dispositivi mobili.

Il pulsante all’azione chiamato anche “call to action” é un passo importante e va scelto e posizionato correttamente. Esso rappresenta l’obiettivo del nostro sito web che sia l’acquisto di un prodotto o un servizio o anche soltanto la richiesta di informazioni con relativo form contatti. Tutto ovviamente dipende dalla tipologia di attività che abbiamo.

 

Moneyfarm quanto è sicuro e quanto costa?

Moneyfarm è la società di consulenza finanziaria online che offre anche il nuovo servizio di gestione patrimoniale in etf, senza richiedere alcuna soglia minima di investimento e offre ad ogni cliente un consulente dedicato.

Moneyfarm quanto costa?

Moneyfarm è a costo zero, o meglio, non prevede costi di apertura e tantomeno costi di negoziazione, non sono pertanto previste commissioni per il deposito su conto, e tutti i versamenti sono gratuiti. Quando il cliente sottoscrive l’abbonamento, comprese ci sono anche le transazioni raccomandate. Se invece il cliente desidera cancellare il servizio, non è tenuto a pagare nessuna penale. Nemmeno per pagare il servizio l’investitore deve fare nulla in quanto la fee dell’abbonamento, allo scadere di ciascun trimestre, viene prelevata in automatico direttamente dal deposito titoli e la fee viene calcolata in base alla somma depositata riferita a base giornaliera.

Moneyfarm Opinioni per la sicurezza degli investitori!

Prima di investire e quindi di diventare clienti Monefarm, è possibile consultare le opinioni MoneyFarmle recensioni degli altri clienti che sono clienti della società finanziaria e che hanno investito i loro piccoli, medi o importanti capitali. Tra i clienti MoneyFarm ci sono anche bancari, professionisti ed aziende, tant’è i sondaggi riportano una percentuale pari al 96% di investitori soddisfatti negli ultimi due anni. Questo significa che MoneyFarm mantiene alte le aspettative, con una buona performance e con un’ottima oculatezza nella gestione dei singoli risparmi. Convince il servizio “chiavi in mano”, ideale per tutti coloro che non hanno competenze specifiche per occuparsi direttamente dei propri investimenti, ma anche per tutti coloro che non hanno tempo oppure voglia di dedicarsene. Attualmente non sono ancora stati rilevati sul mercato servizi equivalenti altrettando validi. 

Come funziona l’abbonamento a Moneyfarm?

Ai clienti che investono meno di 3mila euro, le commissioni applicate sono pari all’ 1.25% riferite all’intero capitale investito, mentre a coloro investono una somma compresa ta i 3mila e i 200mila euro, vengono applicate commissioni pari allo 0,7% su base annua. Coloro che investono una somma superiore a 200mila euro, la commissione applicata corrisponde allo 0,5%. Una volta ogni tre mese viene addebitata la fee la quale include i costi di tenuta conto, di consulenza e di transazionei. A carico del cliente invece sono le imposte ed i bolli statali. In qualsiasi momento l’investitore di annullare, quindi cancellare l’abbonamento e vedere liquidato l’investimento senza costi aggiuntivi, mediante un bonifico in uscita sul conto corrente.  Pertanto anche il disinvestimento, fa parte dei costi del servizio, così come le operazioni di investimento e di ribilanciamento.

 

Scopri il nuovo modo di acquistare gioielli online da siti specializzati

 

La ricerca e l'acquisto di qualsiasi oggetto o servizio, si svolge ormai prevalentemente sul web. Sono infatti miliardi i siti e-commerce che offrono tutta la competenza, la cortesia e la stessa atmosfera di un negozio fisico, tradizionale, ma con la comodità e la velocità della piattaforma telematica.
Con pochi clic si può davvero comprare di tutto, dai beni di prima necessità come il cibo, fino ad oggetti introvabili ed originari solo di alcune zone del mondo. Gli e-shop sono in grado di coniugare artigianalità, tradizione e classicità all'innovazione, alle nuove tecnologie abbattendo i confini e le distanze.

 

Non sono da meno le gioiellerie online, alcune nate esclusivamente come negozi online ed altre invece in aggiunta ai già presenti punti vendita del settore. 
Acquistare gioielli online da siti specializzati è un metodo sicuro e veloce, che non ha nulla da invidiare ai negozi standard.

 

 

Come in Orofirst Jewels, nota gioielleria online, i brand proposti sono molti di più di quelli che abitualmente si trovano in atelier, anche per questioni di spazio, i prezzi sono a volte anche minori, perché la filiera è dimezzata e gli sconti e le promozioni sono costantemente presenti sugli e-commerce del settore.
La qualità non ne risente affatto e con Orofirst Jewels si potranno commissionare anche gioielli personalizzati, si comunicherà tramite e-mail, WhatsApp, tramite telefonate o Skype e grazie alle spedizioni veloci, anche in 24 ore si potrà ricevere la merce, comodamente a casa o in ufficio. Ovviamente parlando di gioielli personalizzati i tempi sono diversi poichè inevitabilmente ci sono i tempi tecnici di progettazione, accettazione e produzione dell'oggetto prezioso desiderato.

 

 

Scegliere l'anello di fidanzamento o la fede nuziale sarà facile, grazie alla vastissima scelta data dalle gioiellerie online, tra cui anelli artigianali o di famose maison. I prezzi ovviamente sono più bassi rispetto alle gioiellerie tradizionali poichè sono abbattuti i costi di gestione di un negozio fisico e del relativo personale. In questo modo è possibile quindi acquistare anelli, collane, orecchini e molto altro risparmiando un pò di soldi (che non guasta mai). Per trovare la propria misura basterà stampare l'apposito misuratore, una sorta di metro e arrotolandolo sul dito rilevare la propria taglia.
Online non è raro trovare gioielli e diamanti ai prezzi migliori, tutto l'anno, grazie ad aziende specializzate nel settore, quindi sicure, professionali e certificate, molti siti sono addirittura di vere case d'asta.
È assolutamente da provare e scoprire il nuovo modo di acquistare gioielli online da siti specializzati.

 

 

Le buste personalizzate come strumento di marketing

 

Nella vita di tutti i giorni può capitare di imbattersi in buste particolari che facciano pensare a chi le vede che sono ottime buste, ben fatte, esteticamente gradevoli e robuste. 
La persona che incontra questi oggetti, vedendo i loghi o i brand che spiccano su di esse, potrebbe domandarsi quale sia il loro luogo di provenienza, in quale negozio vengano date determinate buste personalizzate e così via.

 

La busta nel mondo del marketing ha una grande importanza.

 

 

Essa non è infatti un oggetto qualunque ed è importante che sia personalizzata per dare risalto al brand o al messaggio pubblicitario che si intende promuovere. 
Se ben fatta, con una grafica accattivante, diventa un ottimo biglietto da visita per l'azienda a cui appartiene, promuovendo la stessa. 
Se è curata nei dettagli e di buona fattura, inoltre, potrà essere riutilizzata molte volte e sempre con scopi diversi e sarà quindi visibile a più persone in più occasioni. 
Quest'aumento di visibilità non potrà che portare giovamento al negozio o all'azienda che ha scelto di utilizzare quella busta a scopo promozionale.

 

 

Proprio per questo motivo una shopper ha una fortissima importanza comunicativa e non deve essere pensata in modo casuale. Essa deve avere una grafica curata ed accattivante, che attiri più sguardi possibili, veicolare un messaggio sugli oggetti che in principio è destinata a contenere e avere bene in evidenza il logo o il nome del brand che rappresenta.
Le buste personalizzate possono essere di diversi tipi. Esse possono essere prodotte utilizzando materiali differenti, come il cotone, la carta, il bambù ed altri materiali ecologici rispettosi dell'ambiente che ci circonda. 
Le più apprezzate sono quelle dotate di una certa capienza anche se di piccole dimensioni, con disegni e immagini originali e quindi piacevoli da esibire e da usare più volte, robuste e contraddistinte da dettagli che le rendano ancora più speciali, come manici fatti in materiali diversi, parti della raffigurazione in tessuto e altro ancora.

 

 

Insomma, il marketing punta sempre su idee nuove, originali, vincenti e la busta, sulla quale può cadere innumerevoli volte l'occhio dei passanti, si presta particolarmente bene per veicolare un brand o un messaggio promozionale. 
Senza rendercene conto infatti, nel momento in cui gradiamo una particolare shopper, ci sentiamo maggiormente spinti verso quel marchio piuttosto che verso un altro: quando la busta si fa opera d'arte, nella forma e nelle fantasia, non può che divenire un piccolo capolavoro di marketing ben riuscito.

 

 

Idee marketing per una farmacia.

Viviamo in un'epoca in cui qualsiasi realtà aziendale, per farsi strada e sbaragliare la concorrenza, ha bisogno di avvicinarsi al mondo del marketing. Ogni settore merceologico ed aziendale ha i suoi canali di promozione prediletti. In questo post grazie a Pelizzo, una delle farmacie di turno Udine, che meglio si sta distinguendo per quanto riguarda la promozione online, vedremo quali sono le idee marketing per quanto riguarda una farmacia.

Se non siete di quelli che si affidano al passaparola, allora siete di quelli che si affidano a Google e quando hanno bisogno di una cosa si fidano soprattutto di “big G”. E' fondamentale pertanto intercettare l'attenzione di queste persone affidandosi a dei professionisti della Local SEO che facciano in modo che gli utenti ci trovino con maggior facilità sulla mappa di Google Maps. Essere presenti su Google Maps non solo da la possibilità di suggerire ai nostri potenziali clienti il nostro indirizzo o le indicazioni stradali per raggiungerci, ma è anche un ottimo modo per raccogliere recensioni e creare pian piano la nostra reputazione online.

In un mondo in cui, ognuno di noi vive sempre più in simbiosi con lo smartphone, perchè non decidere di veicolare messaggi promozionali via sms o WhatsApp. L'efficacia di questo tipo di iniziativa risulta tanto più evidente, tanto più riusciamo a creare dei segmenti di clientela suddivisi per interessi, età o altre informazioni rilevanti a livello personale.

Offerte, nuovi prodotti e nuove iniziative aziendali possono anche essere veicolate attraverso Facebook. In questo senso per le iniziative e promozioni alle quali vogliamo dare una maggior visibilità, è anche possibile attivare delle campagne sponsorizzate. Attraverso le campagne di Facebook è possibile raggiungere un target altamente personalizzato, grazie alla possibilità di definire informazioni demografiche o geografiche del nostro pubblico di riferimento.

Infine non sottovalutiamo l'efficacia di una fidelity card, che metta a disposizione del “cliente fidelizzato”, vantaggi, scontistiche ed altri benefit che lo invoglino a ritornare da noi con una maggiore frequenza.