Traslochi a Caserta fai da te: consigli e trucchi

Chi di voi avrà già affrontato un trasloco saprà quanto questo sia stressante e quanto sia faticoso e ricco di sorprese, spesso negative, che ci fanno pentire tantissimo del fatto di non aver scelto una soluzione, magari più costosa, ma meno faticosa.

Chi vive a Caserta saprà sicuramente quanto è caotica, frenetica e stressante già di suo la città. Il connubio Caserta e trasloco quindi non può che essere distruttivo.

Affidarsi quindi ad una ditta di traslochi specializzata, sicuramente può ovviare a determinati imprevisti ma farne presentare altri di natura economica. Infatti le aziende solitamente sono prontissime a tutto, sempre in cambio di ingenti quantità monetarie.

Vediamo ora alcuni consigli che apparentemente possono sembrare banali, ma che in realtà sono fondamentali per fare in modo che il nostro trasloco fai da te, sia un trasloco di successo.

TRE CONSIGLI SU COME AFFRONTARE UN TRASLOCO FAI DA TE

Ci sono diversi problemi nei quali si può incorrere durante un trasloco, alcuni più banali, mentre altri più difficili da affrontare e risolvere. A seguire leggerai qualche consiglio per evitare o quantomeno per risolvere i problemi, prima che diventino ingestibili.

  1. Il primo consiglio: è sicuramente inerente all’organizzazione del trasporto in sé. È molto difficile organizzarsi da soli senza incorrere in problemi di spazio, (quindi conseguentemente un aumento del numero di viaggi, cosa che nel traffico di Caserta non mi sento di augurare a nessuno), anche relativamente al parcheggio, soprattutto se parliamo di zone centrali.

Ci saranno sicuramente molti problemi per trovare dei parcheggi, anche carico e scarico, nei quali sostare giusto il tempo di scaricare il veicolo e spostare gli oggetti in casa. Una ditta non conosce questi problemi.

L’unica soluzione quindi è oranizzarsi per bene e ricorrere all’aiuto dei propri amici, che in questo caso si comporteranno come una vera e propria ditta,ad esempio, scaricare in fretta e con tante braccia la merce, così che il camion, anche se parcheggiato in doppia fila, non disturbi affatto o il minimo possibile, il corretto flusso del traffico.

  1. Il secondo consiglio: è di natura logistica, e vi eviterà tutti quei problemi per quanto riguarda l’imballaggio e lo stock della merce. Vi consiglio di catalogare gli oggetti in base alla fragilità, così che possiate procedere ad un ritmo più spedito .

Oltre al fatto che organizzarsi da soli anche in questo caso non è una saggia idea, conviene infatti noleggiare un furgone perché fare migliaia di viaggi con la propria auto spesso si rivela più dispendioso.

  1. Il terzo consiglio: consiste nel pianificare tutto il lavoro che si dovrà affrontare questo perchè non sempre ci rendiamo realmente conto di ciò che abbiamo a casa, fin quando non dobbiamo portarlo fuori; è quello che concerne dimensioni di mobili e scatoloni, se stiamo traslocando in un’abitazione ai piani alti, ma i nostri mobili non passano per la rampa delle scale, questo è un problema molto grave, ma risolvibile.

È molto più stressante e dispendioso sicuramente se decidiamo per il fai da te. In questo caso dovremmo affittare un camion con cestello elevatore e portare i mobili dalla finestra, ma comunque più economico.

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