Marketing assicurativo: far ridere fa bene al mercato…

Scegliere la via dell’ironia, spesso serve a dare maggiore appeal alla pubblicità: lo sanno bene alcune compagnie assicurative che nel corso degli anni hanno deciso di scherzare su se stesse e sui propri prodotti, senza vedere in nessun modo sminuite la considerazione per le caratteristiche delle proprie polizze.  Il marketing non convenzionale, che esula dall’esperto serio e barboso  che ricorda quanto è importante assicurare  i propri beni, ha spesso la meglio sulla memoria delle persone. Non solo gli spot vengono ricordati a distanza di tempo ma a volte danno quella spinta inconscia, a parità di condizioni,  per preferire una compagnia piuttosto che un’altra.

La Unipol scelse tempo fa tre personaggi come Angela dei ricchi e poveri, Sandokan alias Kabir Bedi e il mago Silvan, per pubblicizzare una polizza che poteva essere pagata a rate. Sembra il trailer di un film con Bruce Willis, lo spot di Sara Assicurazioni, con tanto di senatore americano e figlia rapita, fino a che il protagonista non ci fa riflettere sull’utilità di una polizza da pagare in base ai chilometri percorsi. Anche la Barclays sceglie l’ironia con il suo spot sulle assicurazioni di viaggio, dove uno sfortunato turista si ritrova, a causa della puntura di un’ape, trofeo di guerra di una pattuglia di poliziotti. E che dire dell’assicurazione inglese SwiftCover, che ha convinto Iggy Pop, il più dissacrante e trasgressivo rocker di sempre a prendersi bonariamente gioco del suo personaggio nello spot di una polizza?

Il giusto marketing passa però anche attraverso l’utile strumento dell’infografica: usate persino dagli egizi, si tratta di un modo dihttp://infogr.am/ trasmettere le informazioni attraverso molte immagini e poco testo.  Possono essere addirittura 2D  e 3D e nel campo delle assicurazioni online e tradizionali se ne trovano parecchie in rete per spiegare in breve perché ad esempio è utile avere un’assicurazione di viaggio, riassumere le tabelle dei risarcimenti danni o esemplificare il cloud banking.

Insomma, essere fuori dagli schemi, per quanto riguarda la promozione dei propri prodotti, fa sicuramente presa sui consumatori.

Inoltre pagare una polizza non fa ridere nessuno, ben venga che almeno gli spot delle compagnie assicurative regalino due minuti di allegria: il ritorno di immagine, per loro, sarà assicurato.

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