Marketing Diretto Brand positioning e M5S: Cosa li accomuna?

Gianroberto Casaleggio prima di essere un politico è stato un imprenditore di tutto rispetto. Egli infatti, morto nell’Aprile del 2016, lascia un’eredità di assoluto valore, una case history eccezionale da analizzare a tutti i consulenti di marketing.

In qualità di imprenditore Casaleggio è stato a lungo amministratore delegato della Webegg S.p.A., società di consulenza alle aziende che ha come core business il brand management, creando strategie di brand positioning che agevolino il posizionamento nella mente dei consumatori di marchi e prodotti delle aziende.

Sono stati in tanti a gridare al miracolo quando il M5S è stato fondato e la maggior parte delle persone, non conoscendo il personaggio Casaleggio, ha sempre creduto in modo errato che il segreto che rende così dannatamente forte il M5S sia il nome di Beppe Grillo.

Casaleggio forte della sua immensa esperienza nel campo del brand management, è riuscito a fondare il nascente movimento Politico con una strategia di marketing diretto riassunta in 10 punti dall’ottimo Gianluigi Ballarani CEO di Hotlead.

La strategia di Casaleggio in 10 punti chiave

Gianluigi Ballarani ha analizzato la strategia utilizzata da Casaleggio per far diventare grande il M5S e l’ha riassunta in 10 punti per tutti noi:

  • Posizionamento
  • Noi contro loro
  • Le leve
  • Identificazione
  • Senso di colpa
  • L’ingrediente “Magico”
  • Garanzia
  • Immagine
  • L’Eroe
  • Il Web

Nell’articolo scritto da Ballarani nel blog di Hotlead sul marketing diretto puoi approfondire ognuno di questi 10 punti e scoprire qual è stato l’ingrediente magico utilizzato nella ricetta strategica di Casaleggio. In questo post voglio approfondire l’aspetto brand positioning così come utilizzato dall’imprenditore e spiegato da Ballarani.

M5S e brand positioning e attributo differenziante

Parto da quelli che ormai sono diventati luoghi comuni come “il M5S non è un classico partito politico e soprattutto è un movimento dei cittadini “fatto” da cittadini”.

Probabilmente insieme all’ingrediente magico impiegato per la strategia di marketing, questo concetto appena espresso è la parte strategica più importante a sostegno dell’enorme successo del Movimento 5 Stelle.

Un posizionamento del brand basato su luoghi comuni che si fonda sulla completa distruzione del concetto che invece è alla base di tutti gli altri Partiti Politici, è probabilmente l’arma segreta del successo di Casaleggio e Grillo.

I luoghi comuni sui politici e sulla politica in Italia negli ultimi 30 anni sono disarmanti:

  • I Politici sono distanti dai cittadini e non sono comuni cittadini
  • I Politici non mantengono le promesse
  • I Politici rubano

Da un lato nell’immaginario comune vien fuori l’immagine di un classico politico che non è un cittadino come tutti gli altri, che anzi deruba l’onesto cittadino per i propri comodi fregandolo con promesse che mai manterrà.

Dall’altro il M5S che ha preso le distanze da questi luoghi comuni semplicemente non dichiarandosi un partito ma un “movimento”.  

Ne consegue che nell’immaginario comune mentre un partito disattende, ruba ed è distante dal popolo, un movimento fatto di cittadini è per i cittadini e dunque non può disattendere, rubare a sè stesso o essere distante da ciò che è… il popolo.

L’attributo che è stato utilizzato per dare un messaggio differenziante rispetto alla concorrenza dei partiti politici è dunque l’onestà.

E’ a tratti imbarazzante questo concetto per la sua semplicità, ma è l’elemento differenziante che ha fatto in modo di portare al successo il M5S facendo leva su un concetto fondamentale radicato nella mente dei cittadini italiani:

I Cittadini sono ONESTI, i politici RUBANO, noi siamo CITTADINI e dunque ONESTI.

Se questo primo concetto lo trovi tanto interessante quanto disarmante per la sua genialità, non puoi far altro che leggere gli altri 9 punti della strategia marketing di Casaleggio