La morte sui social: un web trend in inarrestabile crescita

Morte e social network: un connubio “da business” visti i numeri confermati dal portale americano 1000Memories dedicato alla memoria dei defunti che conta oltre 2 milioni di iscritti e 39 milioni di alberi genealogici generati. In Italia arriva ViteSpeciali, il portale che supera ogni tabù e rito scaramantico, trattando a tutto campo un tema delicato come la morte.

«In qualche modo ViteSpeciali.it comincia proprio dove “termina” Facebook. In rete e sui social media si percepiva chiaramente il bisogno di uno spazio esclusivo in cui poter ricordare parenti e amici, in un clima caratterizzato dalla necessaria sensibilità e professionalità. Questo ci ha spinto a creare un portale che da una parte permettesse di creare delle Pagine del Ricordo in cui condividere il pensiero per i cari scomparsi, dall’altra raccogliesse tutte le informazioni utili per affrontare al meglio il difficile momento del lutto», hanno dichiarato i fondatori del portale.

La necessità di spazi online all’interno dei quali condividere dolori e ricordi è evidente e ormai un trend, come nel caso di VIP e personaggi noti: si va dall’italiano Marco Simoncelli, che nel 2011 a poche ore della scomparsa è stato commemorato da 270mila utenti attraverso la pagina Facebook “R.I.P. Marco Simoncelli” fino a Steve Jobs che, dopo la morte, in poche ore ha raggiunto su Twitter il record di 10mila tweet al secondo a lui dedicati.

Sarà il nuovo web trend dei prossimi anni? Aspettiamo i vostri commenti!

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