I tanti volti dell’erotismo

Wikipedia definisce l’erotismo come l’insieme delle varie manifestazioni del desiderio erotico che attrae verso qualcuno o qualcosa, allargandosi ad includere il tipo di relazione che si instaura tra i soggetti che ne sono coinvolti. Si tratta di una definizione un tantino “asettica” visto e considerato che l’erotismo è essenzialmente una questione di emozioni e sensazioni che sovente, di fisico, hanno ben poco, prendendo difatti le distanze dalla pornografia che esprime una sessualità spesso spicciola e cruda.

Va da sé che da sempre l’erotismo ha mantenuto inalterato il suo grande fascino, coinvolgendo in maniera diversa e, a seconda delle epoche, in forma più o meno esplicita i suoi proseliti. La letteratura erotica gioca l’indiscusso ruolo di leader con quelli che sono veri e propri “cult” mai tramontati. E anche la cinematografia annovera produzioni degne di nota che hanno consacrato a status symbol attrici che sono entrate a far parte dell’immaginario collettivo. I telefoni erotici dal canto loro sono stati i precursori di chat private o soluzioni alternative di vario genere, come ad esempio la recente startup di Lara Dittfeld che ha pensato di distribuire le fantasie erotiche femminili in formato audio…. Veri e propri “audio sex toys” che le donne possono ascoltare ovunque: dall’intimità della propria stanza da letto, alla corsa in tram o metropolitana. Un progetto relativamente nuovo che ricorda quelle linee erotiche con messaggi registrati.

Insomma… passano gli anni, qualche news si affaccia a tracciare nuove tendenze, talvolta si tende a confondere erotismo e pornografia, ma la verità è che i volti dell’erotismo, pur adeguandosi ai tempi che corrono, sostanzialmente sono sempre gli stessi. L’erotismo fonda il proprio fascino sulla sua capacità di stimolare la fantasia per lasciarla galoppare a briglia sciolta. Sarà per questo motivo che le linee erotiche non conoscono tramonto: le operatrici dei telefoni erotici rappresentano l’unica vera novità in un mondo fatto di fantasie: la possibilità di interagire con un soggetto senziente. Si, perché per quanto affascinante possa essere leggere un classico della letteratura erotica o scaricarsi un “audio sex toys” da ascoltarsi con le cuffiette, la verità è che si tratta sempre e comunque di un qualcosa di pre-confezionato dove qualcuno ha deciso quali tasti suonare, pilotando la fantasia erotica del fruitore che difficilmente può allontanarsi del percorso tracciato.

Ad ogni modo, oggi come oggi, l’erotismo dilaga. Sembra quasi che ci sia una necessità di erotismo derivante non si sa bene da cosa. Ed è così che l’erotismo assume nuovi volti in vari momenti della vita: dalle ricette erotiche, all’erotismo nella moda e nel design, alle mostre in cui si riuniscono proprio le ultime tendenze in fatto di erotismo: pensiamo ad esempio al Mudac di Losanna e la recente mostra Nirvana, strane forme di piacere, prima mostra in cui si sonda l’influenza dell’erotismo anche attraverso oggetti di design che in apparenza nulla hanno a che fare con l’erotismo.

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