Assicurazione viaggi: il futuro è su smartphone!

Lo scorso Dicembre a Praga si è svolta la seconda edizione del Travel Insurance Conference organzzata da Uniglobal in cui sono state proposte interessantissime prospettive nel mondo assicurativo in particolar modo legato ad un mercato più giovane e all’utilizzo dell’innovazione e della tecnologia. Allo stesso tempo sono state differenti le testimonianze raccolte, tra le più importanti troviamo il mondo delle assicurazione viaggi nel mercato europero, il cliente mobile e le proprie aspettative e infine il totale contenimento dei costi degli incidenti.

App per assicurazione viaggi

In contesto di assicurazione viaggi, il cliente mobile, inserito in una fascia d’eta compresa tra i 18 e i 35 anni, molto spesso và alla ricerca dell’applicazione per il proprio smartphone, riguardante il proprio assicuratore e ben oltre il 50% rimane sbalordito nel vedere che ad oggi ancora non è stata realizzata alcuna app del genere. Secondo delle recenti statistiche la maggior parte dei consumatori preferiscono di gran lunga interagire con il proprio intermediario di assicurazione professionale attraverso una App ben sviluppata piuttosto che usufruire del servizio assistenza call center.

Nella seconda edizione del Travel Insurance Conference, si è arrivati al punto gli smartphone oggi potrebbero rappresentare una vera e propria svolta riguardo l’assicurazione viaggi; infatti, il potenziale consumatore si troverà a sfruttare l’app nel momento in cui è già fuori dal proprio domicilio abituale. Le app per le assicurazioni viaggi inoltre potrebbero rappresentare un canale molto interessante relativo all’assistenza e all’informazioni dei prodotti in post vendita.

Il nuovo canale di vendite

Considerato che ad oggi, le fasce d’età più avanzate in Europa rappresentano un importantissima opportunità e sfida per i professionisti nelle assicurazioni viaggi sia nell’erogazione di un prodotto buono che il successivo servizio di assistenza. Oggi, il canale online di vendita relative al travel insurance sono di oltre il 50% e il mobile pian piano sta emergendo con oltre il 10% di polizze vendute attraverso i dispositivi mobili.

Per quanto riguarda il mercato italiano, alcuni dati interessanti emersi da una ricerca effettuata riguarda la distribuzione: l’Italia è il paese che presenta una percentuale molto alta, circa il 27%, di polizze vendute dalle agenzie di viaggi e dai tour operator in modo automatico; questo dato purtroppo conferma anche la scarsissima conoscenza di un assicurazione viaggi e dei problemi relativi se si è scoperti.